Maturità 2020, la griglia nazionale di valutazione del colloquio

di Roberto Bosio, InfoDocenti.it, 23.5.2020

– Ecco la griglia per tutte le commissioni della Maturità 2020.

Le commissioni per la Maturità 2020 si riuniranno il 15 giugno e come tutti sanno si occuperanno di autodichiarare tutta una serie di cose – ne abbiamo scritto in questo post.

L’articolazione del colloquio

Un aspetto di cui si parla e si scrive – almeno per ora – molto meno è la valutazione del colloquio orale dei maturandi. Per cercare di dare almeno l’impressione di un esame di Maturità, l’ordinanza prevede un articolazione complessa della prova, composta dalla:

  1. discussione di un elaborato che riguarderà le discipline di indirizzo (ovvero quelle della seconda prova);
  2. discussione di un breve testo affrontato nel quinto anno nelle lezioni di lingua e letteratura italiana (il testo deve essere indicato nel documento del 15 maggio);
  3. analisi del materiale scelto dalla commissione;
  4. esposizione dell’esperienza di PCTO (è il nuovo nome dell’Alternanza Scuola Lavoro);
  5. discussione delle attività svolte nel percorso relativo a “Cittadinanza e Costituzione”.

I dubbi del Cspi sulla griglia unica di valutazione del colloquio

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso le sue riserve sulla predisposizione di una griglia di valutazione unica per tutti gli indirizzi di studio perché rappresenterebbe un limite all’autonomia delle commissioni d’esame.

Questa la risposta del Ministero: “Quanto alla griglia di valutazione, la stessa si ritiene essenziale per garantire l’omogeneità dei criteri di valutazione, tenuto conto della natura dell’esame di Stato. La griglia, peraltro, adotta indicatori e descrittori di natura trasversale, atti per l’appunto a rendere l’attività valutativa delle commissioni ‘coerente alla situazione descritta’ nel documento del consiglio di classe. In assenza delle prove scritte e delle relative griglie di valutazione, le commissioni sarebbero, in mancanza della griglia di valutazione dell’orale, del tutto prive di criteri oggettivi nazionali, rischiando in tal modo di snaturare le caratteristiche peculiari dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo”.

Gli indicatori del colloquio

La valutazione del colloquio dovrebbe avvenire seguendo cinque indicatori che ho tradotto in cinque domande:

  • Qual’è il grado di acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo (con particolare riferimento a quelle d’indirizzo) del maturando?
  • Il maturando ha saputo utilizzare le conoscenze acquisite e collegarle tra loro?
  • Il maturando ha avuto la capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti?
  • Il maturando ha dimostrato ricchezza e padronanza lessicale e semantica, in particolare per quanto riguardo il linguaggio tecnico e/o di settore, anche in lingua straniera?
  • Quale capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva, a partire dalla riflessione sulle esperienze personali, ha dimostrato il maturando?

La griglia di valutazione elaborata dal Ministero

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Maturità 2020, la griglia nazionale di valutazione del colloquio ultima modifica: 2020-05-23T07:47:53+02:00 da Gilda Venezia
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