Mobilità 2016: Guida rapida e le indispensabili faq di PSN alla compilazione della domanda

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 Professionisti Scuola Network  24.5.2016

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– Manca poco alla scadenza del 2 giugno per la compilazione e l’invio della domanda di mobilità, un passo fondamentale nella carriera del docente, che spesso è visto come un ostacolo insuperabile per districarsi tra le pieghe della normativa. Sono ancora tanti i dubbi e le perplessità tra i docenti, nonostante la normativa varata (C.C.N.I. dell’8 aprile 2016, O.M. n. 244 dell’8 aprile 2016) sia a disposizione di tutti.

La redazione di PSN, con l’intento di fornire a tutti i docenti gli strumenti per poter compilare la domanda in piena autonomia e consapevolezza, aggiunge alle proprie pubblicazioni precedenti che troverete in calce, questa la guida rapida e completa, scaturita rispondendo sui social e sui forum a tutte le domande degli utenti e dei soci.
L’articolo che segue è diviso in quattro sezioni per le seguenti tematiche:

  1. Domande generali
  2. Anzianità di servizio
  3. Titoli generali
  4. Esigenze di famiglia

Domande generali

  • Quando scade il termine per la compilazione della domanda? Il 2 giugno 2016
  • A chi va inviata? Il sistema individua automaticamente il destinatario
  • Dove posso vedere l’iter della domanda? E’ spiegato in questo articolo: Verificare lo stato della propria richiesta su IOL tramite la funzione Workflow
  • Come si caricano gli allegati? Gli allegati si caricano prima su Gestione Allegati (lo trovate su Altri Servizi) e poi si inseriscono dal menu a tendina sulla domanda.
  • Come si cancellano gli allegati? Per cancellarli, prima si scollegano dalla domanda (facendo diventare bianca la striscia che li indica) e poi si eliminano da Gestione Allegati
  • Gli allegati vanno firmati e scansionati ? No. Sebbene sia possibile allegare le scansioni, è meglio riservare questa possibilità ai documenti che non sono autocertificazione. Le autocertificazioni hanno come garante dell’autenticità del sottoscrittore il codice personale, quindi non serve fare le scansioni nè allegare fotocopia del documento di identità
  • Se dopo aver inviato voglio fare una modifica, posso? Si, basta cliccare su “annulla invio”, basta farlo prima della scadenza del termine
  • Sono obbligata a inserire 100 ambiti e 100 province? No, basta indicare almeno un ambito. Per chi fa mobilità obbligatoria, il sistema provvederà a completare la domanda secondo le tabelle di vicinanza pubblicate dal MIUR (ma vale la pena lasciar decidere una macchina al nostro posto?)
  • Sono nella fase D della mobilità, posso scegliere un solo ambito? Si, in questo caso nessun completamento automatico da parte del sistema. Se non c’è posto nell’ambito/ambiti scelto/scelti, si resta nella sede assegnata con la mobilità provinciale.
  • Faccio domanda sia provinciale sia interprovinciale, posso scegliere il risultato a me più favorevole? No. Se la domanda interprovinciale va a buon fine, prevale sulla provinciale.
  • Se nella domanda di trasferimento della Fase C non indico tutti i 100 ambiti e tutte le rimanenti province in che ordine verranno considerate le mie preferenze? In caso di domanda incompleta, dopo che la medesima verrà completata automaticamente con le province mancanti, verranno prima considerati gli ambiti indicati nell’ordine indicato e poi le province nell’ordine indicato e solo in ultimo le province inserite in automatico con i criteri di seguito:
  1. se sono state espresse preferenze solo di ambiti territoriali, il sistema considera la catena di vicinanza a partire dal primo ambito indicato;
  2. se sono state espresse preferenze sia di ambiti territoriali sia di province, il sistema considera la catena di vicinanza sempre a partire dal primo ambito territoriale indicato;
  3. se sono state espresse solo preferenze di province, il sistema considera la catena di vicinanza a partire dalla prima provincia indicata (considerando la catena di vicinanza degli ambiti all’interno di ciascuna provincia a partire dall’ambito indicato dall’aspirante nella domanda).

ANZIANITÀ DI SERVIZIO

  • L’anno in corso si inserisce? NO per nessuno
  • Quali anni di preruolo valgono? Valgono tutti gli anni di preruolo di almeno 180 gg (anche non continuativi) oppure quelli dal 1 febbraio agli scrutini compresi (senza interruzione). Valgono quelli svolti anche senza avere l’abilitazione e anche in CDC diversa da quella di immissione. La scuola PARITARIA non viene conteggiata, tranne nel caso di scuola primaria paritaria parificata (ma solo gli anni fino al 31 agosto 2008)
  • Il servizio prestato nelle piccole isole ha il punteggio raddoppiato? SI sempre
  • Il servizio prestato nelle scuole di montagna ha il punteggio raddoppiato? Solo per la scuola primaria e solo per alcuni specifici casi (ad es empio per gli anni scolastici dal 2003/2004 al 2006/2007 e solo se prestato in pluriclasse)
  • Il servizio prestato sul sostegno quando raddoppia? Solo se si è di ruolo su sostegno e se il preruolo è stato svolto su sostegno con titolo oppure se si chiede trasferimento anche su posto di sostegno.
  • Nelle tabelle del preruolo, trovo due colonne misteriose: note di qualifica e retribuzione estiva. Cosa ci scrivo? Nulla. la nota spiega che riguardano le supplenze svolte rispettivamente negli anni dal 1945/46 al 1954/55e dal 1955/56 al 1973/74.
  • Se ho diversi spezzoni devo indicarli tutti? Se si hanno diversi spezzoni che coprono almeno 180 giorni, si può anche indicare l’intervallo dei giorni (dal… al…) che completano la cifra richiesta. Se avete uno spezzone lungo tutto l’anno e altri più frammentati, potete anche mettere solo quello che vi copre i 180gg.
  • Il salvaprecari viene conteggiato? Solo se è stato svolto servizio per almeno 180gg
  • Per un anno scolastico, prima della laurea, ho insegnato presso una scuola statale con un contratto “co.co.pro” la mia materia quale corso extracurricolare. Può essere considerato anno di preruolo? Ai fini del servizio preruolo valgono tutti i servizi indicati nella tabella Nel caso però di contratto co. co.pro. i giorni vanno conteggiati solo per quelli di effettivo servizio contando solo i giorni di lezione.
  • Il dottorato di ricerca può essere considerato come servizio preruolo? Non è servizio valido.
  • Se dopo aver accettato la supplenza da settembre a giugno, non ho preso servizio mettendomi in aspettativa non retribuita per motivi di ricerca (fino al termine delle lezioni) in quanto titolare di un assegno di ricerca universitario, vale come preruolo? Si tale servizio è valido ai fini del preruolo sempre che il contratto di supplenza abbia avuto una durata di almeno 180 gg o con decorrenza dal 1 febbraio fino agli scrutini compresi
  • Ho insegnato per diversi anni come contrattista (co.co.pro) presso l’università. Sono stata anche cultore della materia. Vale come preruolo? Solo in costanza di impiego. “Titolare di contratto universitario in costanza di rapporto di impiego” indica un contratto universitario sottoscritto mentre si era in possesso di nomina a supplente quindi va computato solo in tal caso come servizio preruolo.
  • Il servizio militare (o civile) vale come preruolo? Solo in costanza di rapporto d’impiego (vedi faq l)

TITOLI GENERALI

  •  Quanti concorsi superati posso inserire? Uno solo, che può essere quello di accesso al ruolo o meno, l’importante è che sia di pari grado scolastico o superiore
  • Dove inserisco la laurea triennale? Al punto TG 18 DIPLOMI UNIVERSITARI. Qui vanno inserite tutte le lauree triennali e ogni diploma universitario (diploma accademico di primo livello, laurea di primo livello o breve o diploma Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF)) conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza
  • Dove inserisco la laurea quadriennale (o più) ? Al punto TG20 DIPLOMI DI LAUREA, insieme a ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), ogni diploma accademico di secondo livello (ivi compreso il diploma rilasciato da accademia di belle arti o conservatorio di musica, vecchio ordinamento, conseguito entro il 31.12.2012 – L. n. 228/2012) conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza
  • Dove inserisco i master e i corsi di perfezionamento? Al punto TG 19, dove va ogni corso di perfezionamento di durata non inferiore ad un anno, (13) previsto dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4,6,8) ovvero dal decreto n. 509/99 e successive modifiche ed integrazioni, nonché per ogni master di 1° o di 2° livello attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati (11 bis), ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati nell’ambito delle scienze dell’educazione e/o nell’ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente
  • Dove inserisco il dottorato  di ricerca? AL punto TG 21.
  • La partecipazione agli esami di stato dà punteggio? Per ogni partecipazione agli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n. 425 e al D.P.R. 23.7.1998 n.323, fino all’anno scolastico 2000/2001, in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno, compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno disabile che sostiene l’esame, viene attribuito un punto(TG22)
  • La certificazione di lingua B2 dà punteggio? No
  • Quale certificazione linguistica dà punteggio? La CLIL di Corso di Perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera di cui al Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 rilasciato da strutture universitarie in possesso dei requisiti di cui all’art. 3, comma 3 del D.M. del 30 settembre 2011. Oppure la CLIL per i docenti NON in possesso di Certificazione di livello C1, ma che avendo svolto la parte metodologica presso le strutture universitarie, sono in possesso di un ATTESTATO di frequenza al corso di perfezionamento. In questo caso il docente ha una competenza linguistica B2 NON certificata, ma ha frequentato il corso e superato l’esame finale

ESIGENZE DI FAMIGLIA

  • Come funziona il ricongiungimento ? Vengono assegnati sei punti per l’ambito dove si trova il comune di residenza della persona con la quale vi ricongiungete (se vi muovete su sede, solo per il comune)
  • A chi mi posso ricongiungere? In primis al coniuge. In assenza del coniuge, ai figli o ai genitori
  • Sono obbligato a mettere l’ambito di ricongiungimento per primo? No, non è scritto da nessuna parte né sul CCNI né sull’ordinanza
  • E’ necessario avere la stessa residenza della persona a cui ci si ricongiunge? No la residenza del docente è ininfluente. Va autocertificato solo il fatto che il coniuge sia residente in quel comune da almeno tre mesi. Tale autocertificazione può essere anche redatta dal docente in nome e per conto del coniuge.
  • Mi posso ricongiungere sia a marito sia figli? No, è possibile fare un solo ricongiungimento
  • I figli danno punteggio indipendentemente dal ricongiungimento? Si
  • I figli che compiono sei anni nel 2016 quanti punti danno? 4
  • I figli che compiono 18 anni nel 2016 danno punteggio? Si, 3 punti
  • Posso ricongiungermi a figlio maggiorenne non invalido? Si
  • In assenza del coniuge scelgo io se ricongiungermi ai figli o ai genitori? Si
  • Dove mi appare il punteggio dei figli? Non ha una voce separata. Viene compreso nel punteggio base quando non è ricongiungimento.
Mobilità 2016: Guida rapida e le indispensabili faq di PSN alla compilazione della domanda ultima modifica: 2016-05-25T04:59:20+02:00 da Gilda Venezia
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