Mobilità 2017, come farò a conoscere i posti disponibili prima di presentare la domanda?

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di Giovanna Onnis, Orizzonte Scuola, 2.2.2017

– La mobilità per il prossimo anno scolastico potrà essere oltre che su ambito, anche su scuola.

I docenti, infatti, avranno la possibilità di esprimere tra le preferenze anche specifiche scuole. Come abbiamo evidenziato in un precedente articolo, la domanda di trasferimento sarà unica , sia provinciale che interprovinciale e le preferenze nell’unico modulo di domanda potranno essere 15 in totale comprensive delle sedi sia provinciali che interprovinciali. All’interno delle 15 preferenze esprimibili, sarà possibile chiedere fino a 5 scuole di uno stesso ambito o di ambiti differenti.

I docenti che intendono presentare domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico sono interessati a conoscere i posti vacanti e disponibili per i movimenti prima della scadenza della domanda, interesse che hanno esternato alla nostra redazione.

La consapevolezza dei posti disponibili permetterebbe loro di presentare domanda con cognizione di causa e non “alla cieca”.

I docenti vorrebbero, quindi, sapere se esiste una disposizione normativa che li tuteli in tal senso obbligando gli Uffici Scolastici Provinciali a pubblicare le disponibilità dei posti prima della scadenza delle domande.
Purtroppo la risposta è negativa, non esiste, infatti, nessuna norma in tal senso e gli unici dati certi che possono indicare ai docenti le cattedre vacanti sono quelli inseriti negli organici delle diverse istituzioni scolastiche.

La lettura dei tabulati dell’organico dell’autonomia delle diverse scuole, effettuata facendo un’analisi incrociata riguardante il numero di docenti (sia i titolari nella scuola che i docenti titolari nell’ambito e in servizio nella scuola con incarico triennale) e il numero di cattedre per ogni classe di concorso (considerando sia le cattedre di diritto che i posti di potenziamento), consente di avere informazioni su eventuali cattedre vacanti o su eventuali esuberi.

Spesso capita che la pubblicazione degli organici venga effettuata dagli Uffici Scolastici Provinciali delle diverse province tardivamente rispetto ai termini di presentazione della domanda di mobilità, impedendo, in questo modo, ai docenti di effettuare l’analisi dei tabulati riguardanti gli organici, analisi utile per decidere le preferenze da inserire nella domanda.

Possiamo dire, inoltre, che come segnalato da nostri lettori, vi sono province nelle quali gli Uffici Scolastici Provinciali non pubblicano per niente gli organici, dimostrando così che il modo di agire a livello nazionale non è omogeneo, come dovrebbe essere, ma vi sono, anzi, notevoli differenze.

Riteniamo, comunque, necessario chiarire ai docenti che l’informazione preventiva sui posti vacanti è sicuramente importante, ma non rappresenta per loro una certezza per l’accoglimento della domanda in quanto vi sono una serie di variabili in gioco.

Sono tanti, infatti, i condizionamenti sia in senso positivo che negativo:

  • i movimenti in uscita potrebbero liberare nuovi posti non risultanti inizialmente;
  • l’ordine delle operazioni e in quale fase della sequenza operativa rientra il docente;
    precedenze delle quali possono usufruire i docenti a prescindere dal punteggio.

Quelle indicate rappresentano sicuramente delle incognite per i docenti che avendo un punteggio molto alto potrebbero ritenere, erroneamente, di avere la certezza di ottenere la scuola ambita, ma, come sottolineato, non sempre è così e non sempre il punteggio, anche se molto alto, può fornire la garanzia che la domanda venga accolta in relazione alle preferenze espresse.

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Mobilità 2017, come farò a conoscere i posti disponibili prima di presentare la domanda? ultima modifica: 2017-02-02T15:54:55+01:00 da Gilda Venezia
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