Mobilità su scuola: cattedre orario interne ed esterne, come si formano e assegnano

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di Giovanna Onnis, Orizzonte Scuola, 13.2.2017

– I docenti che parteciperanno alla mobilità per il prossimo anno scolastico avranno la possibilità di chiedere fra le 15 preferenze territoriali oltre che ambiti e province, anche scuole specifiche per un massimo di 5.

Il docente che esprime preferenze su scuole avrà la possibilità di indicare su quale tipologia di cattedra desidera essere trasferito. Potrà, quindi, chiedere solo cattedre orario interne (COI) o anche cattedre orario esterne (COE).

Le COI sono le cattedre costituite all’interno di uno stesso Istituto.

Per il prossimo anno scolastico, in seguito all’unificazione dell’organico negli IC e negli IIS, le COI potranno comprendere anche sedi in comuni diversi, ma inserite nello stesso organico in quanto appartenenti allo stesso Istituto (IC o IIS).

Le COE sono cattedre caratterizzate da un completamento esterno.

Nella costituzione delle COE i criteri adottati dovranno privilegiare l’accorpamento di spezzoni ubicati nello stesso comune prima di procedere all’accorpamento di spezzoni in comuni diversi.

Nella fase di costituzione delle cattedre orario esterne negli organici 2017/18, gli Uffici Scolastici Provinciali dovranno rispettare le condizioni previste dal contratto (art.11 CCNI 2017/18), in relazione al completamento delle COE, che deve essere disposto su una o due scuole del medesimo ambito della sede di titolarità della COE.

Nella costituzione delle COE deve essere preso in considerazione il principio dalla facile raggiungibilità, e dunque l’accorpamento avviene in base alla viciniorità tra le due o tre sedi. Questo perché deve essere garantita al docente la possibilità di spostarsi nella stessa giornata da una sede di servizio ad un’altra.

La disposizione relativa alla distanza chilometrica non superiore ai 30 Km, stabilita nell’O.M. 9.07.96 n. 322, si deve, quindi, ritenere abrogata in quanto non più citata nelle ordinanze successive, dove si introduce, appunto, il principio della “facile raggiungibilità”. La condizione della facile raggiungibilità si può ritenere soddisfatta se fra i due Comuni vi sia un collegamento rapido ed agevole secondo la viabilità ordinaria e tale da non ostacolare l’esercizio dell’attività didattica.

Il docente che desidera essere trasferito anche su COE deve farne esplicita richiesta nella domanda, altrimenti le preferenze espresse saranno valutate solo per le COI.

Nell’art.11 comma 1 dell’ipotesi di CCNI si stabilisce, infatti, che nell’indicazione delle cinque preferenze su scuola, per le cattedre per le quali è previsto il completamento in una o due scuole del medesimo ambito i movimenti saranno disposti soltanto se gli interessati ne avranno fatta esplicita richiesta nel modulo-domanda.

La richiesta di COE sarà, quindi, valida per tutte le scuole richieste con preferenza analitica, come chiarisce lo stesso comma 1 citato: “Tale richiesta non è differenziabile a livello delle singole preferenze e vale, pertanto, per tutte le preferenze

Il docente trasferito su cattedra costituita tra scuole diverse sarà tenuto a completare l’orario di insegnamento nella seconda delle due scuole ed anche nella terza eventuale scuola così come verrà indicato negli elenchi del personale trasferito.

Se in seguito al trasferimento si dovessero verificare modifiche nell’organico della scuola di titolarità con formazione di una COI, il docente trasferito su COE sarà assorbito in automatico su questa nuova COI come stabilisce il comma 2 dello stesso art.11: “Il docente titolare su cattedra articolata su scuole diverse, ove nella prima delle scuole si liberi una cattedra, sarà automaticamente assegnato su questa ultima cattedra”

Questo potrà avvenire, come chiarisce il comma 3, “a condizione che la cattedra, prevista nell’organico, sia priva di titolare. Non sono necessari a tal fine ulteriori provvedimenti da parte dell’ufficio territorialmente competente”

L’assorbimento non potrà verificarsi, invece, nella scuola di completamento dove il docente non risulta titolare. Il docente che intende modificare la sua titolarità dalla sede principale della COE alla scuola di completamento deve, infatti, fare apposita domanda di trasferimento.

La composizione di una COE può cambiare nel corso degli anni scolastici in relazione alla scuola o alle scuole di completamento che non possono essere scelte dal docente. L’attribuzione di una COE viene disposta, infatti, in base alle preferenze espresse nella domanda (nel caso di mobilità volontaria) e il docente acquisirà la titolarità in una delle scuole richieste, sede principale della COE, ma potrà completare in una o due scuole del medesimo ambito anche non inserite nelle preferenze. Il docente viene soddisfatto, infatti, per la scuola di titolarità, ma non per la scuola/e di completamento che vengono stabilite dall’USP che ha la possibilità di modificarla/e negli anni successivi come indicato nel comma 5 del succitato art.11:

Si precisa che le cattedre costituite su più scuole, possono essere modificate negli anni scolastici successivi per quanto riguarda gli abbinamenti qualora non si verifichi più disponibilità di ore nella scuola assegnata per completamento di orario. Pertanto, i docenti trasferiti su tali cattedre sono tenuti a completare l’orario d’obbligo nelle scuole nelle quali il nuovo organico prevede il completamento d’orario”

L’ordine con il quale verranno valutate le disponibilità per ogni preferenza su scuola espressa nella domanda e, quindi, l’ordine con il quale verranno disposte le assegnazioni delle cattedre, sia per i movimenti a domanda, sia per i trasferimenti d’ufficio, come indicato nel comma 6, è il seguente:

1) Cattedre Orario Interne

2) Cattedre Orario Esterne con completamento nello stesso ambito

Per il prossimo anno scolastico non sarà possibile, quindi, diversificare la richiesta di COE come è stato possibile fino al corrente anno scolastico, con la possibilità di scegliere tra due opzioni:

A) cattedre tra scuole dello stesso comune con esclusione delle cattedre tra scuole di comuni diversi

B) cattedre tra scuole dello stesso comune e cattedre tra scuole di comuni diversi

Nell’attribuzione delle cattedre orario esterne, fino al corrente anno scolastico, si è sempre rispettato l’ordine determinato dalla maggiore possibilità di scelta. Nell’assegnazione delle cattedre, infatti, si è sempre rispettato il seguente ordine:

1) Cattedre Orario Interne

2) Cattedre Orario Esterne tra scuole dello stesso comune (opzione A)

3) Cattedre Orario Esterne tra scuole di comuni diversi (opzione B)

Le possibilità indicate nei punti 2 e 3, quest’anno risultano unificate nell’unico punto 2, Cattedre Orario Esterne con completamento nello stesso ambito, senza possibilità di esclusione, da parte del docente, delle cattedre su comuni diversi.

Riteniamo importante informare i docenti che le COE potrebbero avere come sede di completamento anche un corso serale anche se non richiesto, come stabilisce l’art.12 comma 4 dell’ipotesi di CCNI:

La cattedra orario tra il corso diurno e il corso serale (o viceversa) viene considerata come cattedra orario fra due istituti diversi. Pertanto, coloro che hanno fatto esplicita richiesta per le cattedre orario fra istituti diversi possono essere trasferiti anche su cattedre orario fra corsi diurni e corso serali”

Nella scelta della tipologia di cattedra, quindi, il docente dovrà prestare molta attenzione e fare le opportune considerazioni in relazione alla possibilità che possa essergli assegnata una COE con composizione non gradita. Sarà importante, infatti, valutare il fatto che la sua richiesta di COE potrebbe determinare un trasferimento su una cattedra non sempre “comoda”, non solo perché comprensiva di 2 o 3 scuole diverse, ma anche perché queste potrebbero essere ubicate in comuni diversi. Si tratta, infatti di scuola/e di completamento che potrebbero non essere state chieste dal docente nelle preferenze analitiche inserite nella domanda.

Valutati i pro e i contro il docente può così presentare domanda con cognizione di causa senza rischiare di avere brutte sorprese a posteriori.

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Mobilità su scuola: cattedre orario interne ed esterne, come si formano e assegnano ultima modifica: 2017-02-13T12:14:06+01:00 da Gilda Venezia
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