Valutazione, nuova nota ministeriale

di Guido Ferrari, InfoDocenti.it, 10.6.2020.Gilda Venezia

Arriva una nuova nota ministeriale sulla valutazione con molte scuole che hanno già effettuato gli scrutini.

Il Ministero ha pubblicato un’ulteriore nota di chiarimento rispetto all’Ordinanza Ministeriale sulla Valutazione oltre a quella pubblicata a fine maggio. Questa nota potrebbe mettere in difficoltà le scuole che hanno già tenuto gli scrutini e pubblicato gli esiti.

Nella nota si specifica che gli esiti degli scrutini delle classi intermedie deve avvenire in via esclusiva nel registro elettronico. La dicitura “ammesso” o “non ammesso” potrà essere visibile nella parte documentale a cui tutti gli studenti accedono. I voti in decimi, compresi quelli inferiori a sei riferiti alle singole discipline, sono riportati, oltre che nel documento di
valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente
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Se la scuola è sprovvista di registro elettronico è consentita la pubblicazione all’albo dell’esito degli scrutini solo con le diciture ammesso/non ammesso.

Per evitare assembramenti il dirigente calendarizza la pubblicazione

Pubblicazione scrutini di ammissione agli esami di maturità

Avverrà con gli stessi criteri della pubblicazione per le classi intermedie. La dicitura ammesso/non ammesso e i relativi crediti sarà pubblicata nella parte documentale del registro elettronico dove tutta la classe può accedere. I voti in decimi, compresi quelli inferiori a sei riferiti alle singole discipline, sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente.

Ugualmente, se la scuola è sprovvista di registro elettronico, è consentita la pubblicazione all’albo dell’esito degli scrutini solo con le diciture ammesso/non ammesso.

Piano di apprendimento individualizzato per i nuovi percorsi degli istituti professionali

  • I consigli delle classi in cui sono attivi i nuovi percorsi di istruzione professionale individuano i nuclei fondamentali e gli obiettivi di apprendimento non affrontati o che necessitano di approfondimento e li inseriscono nel Piano di integrazione degli apprendimenti (P.I.A.), nel rispetto del carattere interdisciplinare della progettazione e dei connessi risultati di apprendimento tipici del nuovo ordinamento, rispetto ai quali ciascun insegnamento offre il proprio contributo specifico;
  • con riguardo al Piano di apprendimento individualizzato (P.A.I.) – destinato agli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi – analogamente a quanto considerato per il P.I.A., l’indicazione degli obiettivi di apprendimento e delle specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento tiene conto della dimensione interdisciplinare della progettazione didattica cui concorre ciascun insegnamento con il relativo specifico contributo. Possedendo caratteristiche analoghe per funzioni, obiettivi e contenuti, al Progetto formativo individuale (P.F.I.), esso può costituire, a scelta dell’istituzione scolastica, parte sostanziale di quest’ultimo, evitando in tal modo duplicazioni o sovrapposizioni; in tal caso un estratto del P.F.I., per la parte contenente le informazioni afferenti al P.A.I., è allegato al documento di valutazione finale.

NOTA MINISTERIALE VALUTAZIONE 9 GIUGNO

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Valutazione, nuova nota ministeriale ultima modifica: 2020-06-10T07:18:15+02:00 da Gilda Venezia
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