Ocse, in Italia insegnanti anziani, 1 su 2 lascera’ entro 10 anni

Borsa Italiana, 19.6.2019

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 19 giu – Mediamente anziani, in maggioranza donne, soddisfatti del rapporto con gli allievi e della formazione, anche se all’inizio hanno dovuto quasi tutti cavarsela da soli e ora molto spesso sono alle prese con classi multiculturali e pochi mezzi tecnologici.

E’ l’identikit dei prof di scuola media italiani, fotografati dall’Ocse nel ‘Teaching and Learning International Survey’ (Talis), un sondaggio che ha coinvolto gli insegnanti di 48 tra Paesi e singole regioni, impegnati in una missione sempre piu’ complessa, delicata e multitasking. Gli insegnanti, infatti, devono non solo avere “un’ampia e profonda conoscenza di quello che insegnano, ma anche di coloro ai quali insegnano”, sottolinea Andreas Schleicher, direttore del settore Scuola e Competenze all’Ocse. La societa’ – aggiunge – “non ricompensa piu’ gli studenti solo per quello che conoscono – Google sa tutto – ma per quello che possono fare con quello che conoscono. Oggi gli insegnanti devono aiutare gli studenti a pensare con la propria testa e a lavorare con gli altri, a sviluppare identita’ e motivazione. Ecco perche’ ci aspettiamo tanto da loro”.

Il rapporto si propone quindi di fare un check-up della professione, a cominciare dalla demografia o meglio dall’anagrafe. Nella Penisola l’eta’ media degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado e’ di 49 anni, 5 in piu’ della media Ocse e ben il 48% ha dai 50 anni insu’, una delle percentuali piu’ elevate tra i Paesi presi in considerazione, contro la media Ocse del 34%. ‘Questo significa che l’Italia dovra’ rinnovare circa uno su due membri del personale docente nel prossimo decennio’, sottolinea il rapporto. Anche tra i presidi italiani l’eta’ e’ superiore alla media Ocse, 56 anni contro 52 e il 32%, cioe’ uno su tre, ha 60 anni o oltre, contro il 20% Ocse. Per il 65% dei prof l’insegnamento e’ stata la prima scelta (67% Ocse) e otto su dieci citano quale maggiore motivazione l’opportunita’ di influenzare lo sviluppo dei bambini o di contribuire alla societa’. Il 78% del corpo docente in Italia, inoltre, e’ formato da donne, dieci punti sopra la media Ocse.

Una percentuale che pero’ non si riflette negli incarichi di preside, dove la presenza femminile scende al 69%, anche se e’ di oltre 20 punti superiore al livello Ocse (47%). In termini di ambiente in classe, le relazioni tra insegnanti e alunni vengono giudicate positive: il 97% dei docenti riferisce di andare d’accordo con gli studenti. Inoltre solo il 3% dei presidi riferisce la presenza di atti di intimidazione o bullismo tra i propri studenti, contro la media Ocse del 14%.

Oltre tutto, il contesto in cui gli insegnanti operano non e’ semplice: il 35% riferisce di lavorare in scuole dove almeno il 10% degli studenti ha un background di immigrazione, piu’ del doppio della media Ocse (17%). L’80%, comunque, si dice in grado di gestire le sfide di un classe multiculturale contro il 67% medio Ocse, anche se solo una minoranza (uno su 4) ha avuto una formazione specifica.

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Ocse, in Italia insegnanti anziani, 1 su 2 lascera’ entro 10 anni ultima modifica: 2019-06-19T14:04:26+02:00 da Gilda Venezia
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