Precari Scuola, il senatore Pittoni ‘riapre’ le porte ai docenti di III Fascia

di Luciano Mondello, Scuola in Forma, 26.12.2018

– Speriamo che sia questa la dichiarazione definitiva rispetto alla problematica che riguarda i precari della scuola pubblica italiana. Molto sconforto e senso di smarrimento traspare tra questi docenti proprio per l’incoerenza dei messaggi programmatici del governo gialloverde su questo tema. Una dichiarazione del sen. Pittoni pare riaprire le porte ai precari di terza fascia attraverso l’istituzione dei famosi corsi PAS.

Dichiarazione del sen. Pittoni: “Si faranno i tanto attesi corsi abilitanti PAS per i precari della terza fascia”

Buone nuove per i docenti precari di terza fascia in attesa di conoscere le sorti del loro destino. Secondo le dichiarazioni esternate oggi dal senatore leghista Mario Pittoni, attuale Presidente della VII Commissione Istruzione, presto il governo prenderà una decisione definitiva e certa sul nuovo sistema di reclutamento. Molta attenzione sarà dedicata anche allo svuotamento in tempi brevi dei precari che popolano da anni le graduatorie di III fascia, attraverso una procedura loro riservata. Questa, in breve, la promessa fatta oggi dall’autorevole senatore in quota Lega.

Si tratta dunque di un messaggio assolutamente positivo e ben augurante per i tanti insegnanti precari che in queste settimane hanno dimostrato parecchio dissenso nei confronti di Pittoni, a causa della mancanza all’interno del maxiemendamento collegato alla Legge di Bilancio di una soluzione per il precariato mediante una ventilata procedura ad hoc.

Secondo Pittoni gli animi dei tanti precari si sono scaldati troppo in fretta. Il riferimento è rivolto chiaramente alla loro delusione per via di una mancata decisione definitiva da parte del Ministero circa la loro situazione. I delusi si attendevano un intervento del governo attraverso un emendamento alla Legge di Bilancio approvata pochi giorni fa in Senato. Ma tutto ciò non è avvenuto. Pittoni rassicura tutti, dichiarando la sua ferma volontà di intervenire in maniera definitiva per dirimere la questione che riguarda più da vicino i docenti precari di terza fascia.

Il sen. Pittoni smentisce il ministro Bussetti: “si tratta solo di una ricognizione momentanea” e rassicura gli animi dei precari promettendo loro un percorso ad hoc

Si tratta dunque, per Pittoni solo di una ricognizione momentanea, per stabilire come muoversi e come procedere affinché venga ripensato il metodo migliore per risolvere queste evidenti criticità.

Di contro, i ben informati (e la stampa più in generale) ricordano bene anche che l’esimio ministro leghista, Marco Bussetti, non ha mai lasciato trapelare in ogni suo precedente intervento quanto dichiarato quest’oggi dal collega di partito, senatore Pittoni, a proposito della fantomatica ricognizione da parte del Miur sulla questione in argomento.

Ed è proprio questo il problema. Esiste infatti molta preoccupazione e parecchia perplessità da parte di chi vive in prima persona questa situazione in relazione alla capacità o meno di questo governo di portare a compimento tutte le promesse avanzate nei mesi scorsi (da quasi tutti gli esponenti) durante la campagna elettorale. Gli insegnanti precari temono appunto questa discrasia, dopo i cambi di rotta in corso d’opera relativamente al nuovo sistema di reclutamento annunciato in maniera roboante dal ministro Bussetti e le parole rassicuranti del senatore Pittoni.

Dichiarazioni politiche poco chiare sulla questione dei precari: “vogliamo più chiarezza”

In tal senso, all’interno delle linee guida 2019 proprio lo stesso Bussetti scrive: “Si lavorerà a un nuovo sistema di reclutamento, che superi i meccanismi che in questi anni hanno portato a un precariato diffuso e anche il modello del corso-concorso. I vincitori saranno assunti alla fine delle prove e parteciperanno a un corso di formazione in servizio”. Questa frase pare non essere coerente con quanto affermato in precedenza dal senatore Pittoni a proposito di un Percorso abilitante per i precari PAS (corsi abilitanti per i precari della scuola).

Queste esternazioni a singhiozzo, sovente contrastanti tra loro, non fanno altro che accrescere e alimentare confusione e dissenso tra chi vive (anzi sguazza) da molti anni tra i meandri del precariato. Nasce quindi una domanda spontanea: “Oggi, a chi dovrebbero credere i precari?

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Precari Scuola, il senatore Pittoni ‘riapre’ le porte ai docenti di III Fascia ultima modifica: 2018-12-26T21:53:50+01:00 da Gilda Venezia

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