Presa di servizio docenti e ATA, quali dati serve avere a portata di mano. Info utili

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Orizzonte Scuola, 30.8.2019

– Tutto il personale (docente ed ATA) che si presenta per la prima volta in una nuova scuola ha l’obbligo di sottoscrivere un documento che indica la sua reale intenzione di assumere servizio presso quella istituzione scolastica.

Il documento in questione viene volgarmente chiamato il documento di “presa di servizio”.

Vediamo nel dettaglio le modalità e da chi deve essere sottoscritto.

Nel dettaglio dovranno sottoscrivere la “presa di servizio”:

  • Personale neo immesso in ruolo
  • Personale in utilizzazione o assegnazione provvisoria
  • Personale in ruolo che trasferito in una nuova scuola
  • Personale personale con contratto per supplenza breve

La presa di servizio deve essere compilata il 1 settembre (data di inizio del nuovo anno scolastico) o comunque il primo giorno utile se questo cade di domenica come in questo anno scolastico.

Lo scopo della compilazione di tale documento amministrativo è quello, in prima battuta, di accertare i dati anagrafici della persona che si presenta fisicamente alla scuola, poi quello di poter “censire” sia amministrativamente che economicamente il dipendente che dovrà sottoscrivere il contratto di lavoro.

In quel documento infatti oltre ai dati anagrafici verranno richiesti, i contatti telefonici/e-mail, lo stato civile, la residenza, i titoli di studio posseduti. Verrà richiesto di sottoscrivere la mancanza di condanne penali o la mancanza di provvedimenti che riguardano misure di sicurezza o di prevenzione, di non essere stati destinatari di condanne di interdizione dai pubblici servizi o di condanne che comportino l’interdizione di contatti diretti e regolari con minori.

Bisognerà sottoscrivere anche una parte relativa alla mancanza di incompatibilità di cui all’art. 508 del D.L.vo n. 297/1994 (per il solo personale docente relativo a lezioni private o a svolgimento di altra professione o di altro incarico pubblico) o dall’art. 53 del D.L.vo n. 165/2001 (relativo a tutto il personale per incarichi di direzione o incarichi diversi da quelli pubblici)

Per la parte prettamente economica viene richiesto il codice IBAN (per i neoassunti o per chi non ha mai lavorato in una scuola) o il numero di partita di spesa fissa (o copia di un cedolino) per chi ha già avuto un contratto nella scuola.

Bisognerà poi comunicare se si è iscritti ad una forma di previdenza complementare (Fondo Scuola Espero)

L’elenco delle Scuola o degli Istituti dove il dipendente ha precedentemente prestato servizio (importantissimo al fine della ricongiunzione del fascicolo personale per chi dopo molte supplenze firma il contratto a tempo indeterminato)

Non meno importante è l’autorizzazione al trattamento dei dati che il dipendente sottoscrive in favore della scuola.

Negli anni questo documento è diventato una semplice autocertificazione che consente al personale che deve compilarlo di dichiarare sia i dati anagrafici che quelli legali ed economici. Ogni scuola ha quindi provveduto a realizzare e a personalizzare il modello al fine di renderlo più vicino alle proprie esigenze e al fine di poter trattare i dati in esso contenuti in maniera più consona alle proprie esigenze.

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Presa di servizio docenti e ATA, quali dati serve avere a portata di mano. Info utili ultima modifica: 2019-08-30T13:59:00+02:00 da Gilda Venezia
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