Prossimo concorso dirigenti scolastici 2023, cosa sapere

Struttura delle prove e punteggio.

Gilda Venezia

In attesa della pubblicazione del prossimo concorso ordinario per aspiranti dirigenti scolastici, che dovrebbe avere luogo a brevissimo, è bene ricapitolare la struttura delle varie prove previste e i punteggi minimi per superarle. VAI AL CORSO

Prossimo bando ordinario

Il bando, riguardante il concorso ordinario per dirigenti scolastici, con molta probabilità sarà bandito dopo il 30 giugno 2023 in considerazione che entro tale data dovrebbe essere definito l’organico dei dirigenti scolastici sulla base di un coefficiente tra 900 e 1.000 alunni per scuola.

Procedura concorsuale

Fermo restando che i candidati possono presentare domanda in un’unica regione, pena l’esclusione, il concorso prevede:

  • una prova preselettiva
  • una prova scritta
  • una prova orale
  • una graduatoria di merito al cui punteggio non concorre il voto conseguito nella prova preselettiva.

Prova preselettiva

Qualora il numero dei candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione alla procedura di reclutamento sia superiore a quattro volte il numero dei posti complessivamente messi a concorso, si procede allo svolgimento di una prova preselettiva, unica per tutto il territorio nazionale. La mancata presentazione alla prova preselettiva comporterà l’esclusione da tutta la procedura concorsuale. Sono esentati dal fare la prova preselettiva i candidati affetti da un’invalidità uguale o superiore all’80% (art. 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104).

Strutturazione della prova preselettiva

La prova preselettiva, della quale non sarà pubblicata la banca dati, consiste in un test articolato in cinquanta quesiti a risposta multipla, la cui durata sarà stabilita nel contesto del bando. Per ciascuno dei cinquanta quesiti a risposta multipla è attribuito un punteggio pari a 1 punto per ogni risposta esatta e 0 punti per ogni risposta non data o errata.

Superamento della prova preselettiva

Superano la prova preselettiva e sono ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso per ciascuna regione; i candidati che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi, e i soggetti esonerati dalla prova.

Prova scritta

La prova scritta, la cui durata sarà indicata nel bando, unica per tutto il territorio nazionale, consiste in cinque quesiti a risposta aperta, due quesiti in lingua inglese da svolgere a computer nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione; la mancata presentazione comporta l’esclusione dal concorso. La prova è superata con un punteggio minimo di 70/100.

Prova orale

La prova orale, la cui durata è definita dal bando di concorso, consiste in un colloquio volto ad accertare:

  • la preparazione professionale del candidato
  • la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico
  • la conoscenza e la capacità di utilizzo degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego presso le istituzioni scolastiche
  • conoscenza della lingua inglese al livello B2 del CEFR, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla commissione. La prova è superata se si consegue un punteggio minimo di 70/100.

Graduatoria di merito

Sarà cura della commissione elaborare la graduatoria di merito in relazione al punteggio conseguito nelle due prove scritto e orale che va da un minimo di 70 a un massimo di 100 per ogni prova, oltre ai titoli previsti dal bando fino ad un massimo di 30 punti.

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Prossimo concorso dirigenti scolastici 2023, cosa sapere ultima modifica: 2023-07-24T05:40:49+02:00 da
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