Sanzioni disciplinari, i presidi non possono sospendere i docenti

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dall’Ufficio stampa della Gilda degli insegnanti,   12.11.2015.  

Il tribunale di Lodi, su ricorso della Gilda di Lodi, dichiara
illegittima una sanzione disciplinare inflitta a una docente

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Il tribunale di Lodi bacchetta l´Ufficio scolastico regionale della Lombardia e la dirigente scolastica di un istituto superiore e dichiara illegittima, annullandola, una sanzione disciplinare inflitta a una docente. A darne notizia è la Gilda degli Insegnanti di Lodi che, con l´avvocato Marco Giusto, ha assistito la professoressa nella causa civile contro l´amministrazione scolastica di Codogno.

La docente era stata sospesa per un giorno dal servizio e dalla retribuzione e, ritenendo illegittimo il provvedimento adottato dalla preside, lo ha impugnato davanti al giudice del lavoro che lo scorso 3 novembre ha emesso una sentenza a favore della ricorrente.

La dirigente scolastica – spiega Luigi Maglio, coordinatore della Gilda di Lodi ha irrogato la sanzione applicando erroneamente la riforma Brunetta, perché il decreto legislativo 150/2009 consente il superamento della norme del testo Unico del 1994 soltanto nei confronti del personale Ata, escludendo quindi il corpo docente. Ciò significa – prosegue Maglioche la dirigente scolastica avrebbe potuto sanzionare l´insegnante al massimo con una censura, ma non con la sospensione dal servizio e dalla retribuzione“.

La sanzione – afferma ancora il coordinatore provinciale della Gilda lodigiana – è stata comminata dalla preside su segnalazione della direzione scolastica regionale, che ha informato la dirigente scolastica dell´istituto del sedicente reato commesso dalla docente. Pur se implicitamente, dunque, la sentenza del tribunale di Lodi va anche contro l´interpretazione sbagliata data dalla direzione regionale al decreto Brunetta e – conclude Maglioci auguriamo sia da monito anche per eventuali situazioni analoghe future. I dirigenti scolastici sono obbligati a rispettare le norme e non possono abusare dei loro poteri“.

La sentenza del tribunale di Lodi si inquadra in un vero e proprio filone giurisprudenziale inaugurato dal tribunale di Potenza, dove un dirigente scolastico è riuscito a collezionare ben 7 sentenze di annullamento di altrettanti provvedimenti disciplinari illegittimi, sempre grazie al patrocinio della Gilda degli Insegnanti.

Roma, 12 novembre 2015
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

Allegati:

Sanzioni disciplinari, i presidi non possono sospendere i docenti ultima modifica: 2015-11-12T21:30:51+00:00 da Gilda Venezia

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