Scrutini finali, il prof. delegato Presidente non può rifiutare

Lucio Ficara, La Tecnica della scuola, 9.6.2017

– È tempo di scrutini finali e nei consigli di classe devono esserci, tra le altre componenti, due figure distinte e importanti. Un Presidente e un segretario verbalizzante.

A presiedere il Consiglio di classe è di norma il Dirigente scolastico, ma può accadere che lo stesso Ds decida di delegare, in sua assenza, un docente della classe a ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio di classe.

Si tratta di una delega delle competenze proprie del Ds, conferite dallo stesso capo d’Istituto a un docente di sua fiducia, ma che sia appartenente allo stesso Consiglio di classe.

In molte scuole è il coordinatore di classe, che, in assenza del dirigente scolastico, viene delegato dal DS a fare il presidente dello stesso consiglio. Bisogna sapere che il docente che volesse dimettersi dall’incarico di coordinamento, può farlo tranquillamente senza dare alcuna motivazione, mente è obbligatorio, da parte di uno dei docenti del consiglio di classe e in assenza del Ds, ricoprire la funzione di presidente del Consiglio di classe. Dai ruoli di presidente e segretario verbalizzante del consiglio di classe non è possibile dimettersi, tranne che non esistano oggettivi impedimenti. In ogni caso, se il dirigente scolastico è impossibilitato a presiedere un consiglio di classe, sarà sempre lo stesso Ds a decidere quale dei docenti del consiglio lo presiederà. Invece la figura del segretario verbalizzante del consiglio di classe è prevista dalla legge 297 del 1994. Infatti l’art. 5 comma 5 del D.Lgs. n. 297/1994 prevede che le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal direttore didattico o dal preside a uno dei docenti membro del consiglio stesso. Il docente individuato alla verbalizzazione non può, salvo oggettivi impedimenti, rifiutarsi all’espletamento di tale ordine di servizio. Per la regolarità della seduta del consiglio di classe, la figura del Presidente e quella del Segretario sono obbligatorie e, in ogni caso, devono essere sempre distinte.

Il verbale del Consiglio di classe, in questo caso degli scrutini finali, deve sempre essere firmato dalle suddette due figure, cioè dal segretario verbalizzante e dal Dirigente Scolastico o, in sua assenza, da chi lo sostituisce con delega.

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Scrutini finali, il prof. delegato Presidente non può rifiutare ultima modifica: 2017-06-10T04:36:36+02:00 da Gilda Venezia
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