Scuola, novità: si potrà bocciare. Ecco chi rischia

di Teresa Maddonni, Money.it, 13.5.2020

Scuola, novità: si potrà bocciare anche quest’anno nonostante le rassicurazioni della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Vediamo chi rischia.

Scuola, novità: si potrà bocciare a differenza di quanto annunciato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nelle scorse settimane. Ma chi rischia? A definirlo, almeno stando alla bozza, è una delle tre ordinanze che la ministra ha inviato qualche giorno fa al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per un parere.

Le tre ordinanze riguardano la valutazione appunto, e poi Maturità 2020 ed esame di terza media.

Quelle che riguardano gli esami di stato del primo e secondo ciclo scolastico sono quelle che stanno facendo discutere maggiormente per l’ancora poca chiarezza nella modalità di svolgimento senza contare che lo stesso esame di terza media è stato definito incostituzionale.

Poi arriva, leggendo bene l’ordinanza, la novità per la scuola, quella che indica che si potrà bocciare a differenza di quanto inizialmente sperato in emergenza COVID-19.

Scuola, la novità è che si potrà bocciare: chi rischia

Scuola, novità: si potrà bocciare. Vediamo nel dettaglio chi rischia sulla base della bozza dell’ordinanza che concerne la valutazione non ancora ufficiale.

La ministra Azzolina aveva annunciato che sarebbero stati tutti ammessi alla Maturità 2020 e che sarebbero stati tutti promossi alla classe successivacon il recupero degli apprendimenti a settembre come tra le altre cose stabilito dal decreto scuola per l’emergenza.

Ora con la bozza dell’ordinanza della valutazione non si fa un vero e proprio passo indietro, ma si specifica che sì si potrà bocciare e la novità per la scuola è che si chiarisce anche in quali casi. Per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione, elementari e medie, si legge all’articolo 3 dell’ordinanza in bozza e in particolare al comma 7 che:

“Nel caso in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’anno per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche già perduranti e opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe con motivazione espressa all’unanimità, può non ammettere l’alunno alla classe successiva.

Lo stesso comma lo troviamo all’articolo 4 dell’ordinanza relativa alle scuole superiori. La bocciatura diventa possibile per i docenti qualora non abbiano elementi per valutare l’alunno, elementi non imputabili all’emergenza e quindi alla mancanza di una didattica a distanza efficace.

Ma non potrebbe essere la stessa didattica a distanza a favorire la dispersione scolastica in casi già difficili in situazioni ordinarie? Un rischio che molti hanno già valutato motivo per cui si vuole rientrare a scuola in sicurezza, ma già da settembre. Vediamo i casi in cui la bocciatura non è prevista.

Scuola, novità: il recupero degli apprendimenti

Altra novità per la scuola che come abbiamo anticipato era già prevista nel decreto per l’emergenza è il recupero degli apprendimenti previsto nell’ordinanza per gli alunni delle classi intermedie del primo e secondo ciclo di Istruzione e che pertanto non rischieranno la bocciatura.

Per quanto riguarda le ultime classi di medie e superiori come abbiamo anticipato ci saranno due ordinanze specifiche in merito anche queste ancora in bozza. Sempre nel sopraccitato articolo 3 si legge ai primi commi quanto segue:

  • i docenti procedono alla valutazione sulla base dell’attività effettivamente svolta;
  • gli alunni con voti inferiori a sei decimi anche in più discipline sono ammessi alla classe successiva;
  • per questi alunni gli insegnanti preparano un piano individualizzato di recupero degli apprendimenti e gli obiettivi da raggiungere.

Lo stesso vale per le classi della scuola superiore. Infine per la scuola che ripartirà a settembre si prevede un piano di recupero anche di quanto non è stato svolto in classe o in DAD in questo travagliato anno scolastico. Rimandiamo di seguito alla bozza dell’ordinanza.

Esame di stato: le bozze dell’OM

 

Scuola, novità: si potrà bocciare. Ecco chi rischia ultima modifica: 2020-05-13T15:53:06+02:00 da Gilda Venezia
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