Scuola, raffica di bocciature al concorso: in Sicilia 400 cattedre restano vuote

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di Salvo Intravaia,  la Repubblica,  19.8.2016 

– Nessun ammesso agli orali per insegnare filosofia. Il Provveditorato: “I posti saranno coperti dai precari”

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– Abilitati all’insegnamento dalle università siciliane, ma bocciati senza pietà dalle commissioni del concorsone a cattedre previsto dalla riforma della “Buona scuola”. Sono già quasi quattrocento i posti che, secondo le commissioni, non potranno essere assegnati nell’Isola per mancanza di docenti all’altezza di entrare in classe. E il bilancio è ancora provvisorio, come racconta “Repubblica Palermo” oggi in edicola. Posti che, spiega Maria Padalino, vice provveditore agli studi di Palermo, “saranno coperti dai precari delle graduatorie ad esaurimento o d’istituto”. Anche se ancora non si conosce l’esatta entità dei posti liberi. Posti che difficilmente potranno andare ai neoimmessi in ruolo siciliani ai quali sono state assegnate cattedre in altre regioni. È quello che emerge dai risultati degli scritti pubblicati finora dall’Ufficio scolastico regionale, che gestisce la procedura: in totale, 41 classi di concorso e ambiti disciplinari su 50 per cui la selezione è unica. Anche se mancano ancora all’appello quelle con il maggior numero di candidati: infanzia e primaria, tra tutte.

Aspiranti prof particolarmente ignoranti e atenei siciliani di manica oltremodo larga nell’attribuire le abilitazioni o selezionatori siciliani iperseveri, più di quanto non lo siano stati finora i colleghi delle altre regioni italiane? Non è facile dirlo. L’unica certezza è che in Sicilia mai prima d’ora le selezioni per un concorso a cattedra erano state così ardue. E il concorsone che dovrebbe reclutare i docenti per la scuola 2.0 immaginata dalla riforma Renzi/Giannini, anche nell’Isola, sta passando alla storia (scolastica) più che per l’alto numero di posti messi a concorso – 63.712 a livello nazionale, di cui 4.110 in Sicilia – per l’elevato numero di bocciati registrati finora e per la lentezza con cui stanno procedendo i lavori, falcidiando ben due aspiranti maestri e professori su tre. Un record. La selezione, in Sicilia, è stata drastica: solo 35 candidati ammessi ogni cento, contro i 47 a livello nazionale. E al momento, sono 396 le cattedre che non saranno assegnate perché agli orali sono stati ammessi meno docenti dei posti messi in palio.

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Scuola, raffica di bocciature al concorso: in Sicilia 400 cattedre restano vuote ultima modifica: 2016-08-19T09:21:59+02:00 da Gilda Venezia
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