Scuole paritarie, il Consiglio di Stato blocca i contributi statali

oggi-scuola_logo15

 Oggiscuola  4.2.2017

– Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 28 gennaio scorso, è entrato nel merito della natura giuridica delle scuole paritarie ai fini dell’ammissibilità al finanziamento statale. In pratica, ha chiarito che non è sufficiente a escludere la natura economica dell’attività il fatto che gli avanzi di gestione non siano distribuiti tra i soci e siano reinvestiti nell’attività didattica, come succede con gli enti no-profit.

La sola condizione che esclude il carattere commerciale dell’attività didattica è quella della gratuità o quasi gratuità del servizio offerto. Se tale condizione non esiste, i finanziamenti sono da considerare aiuto di Stato e si incorre nel divieto e nel regime di illeicità sancito dall’articolo 107 del Trattato che istituisce la Comunità Europea. In sintesi, il pagamento di una retta da parte degli alunni è indice dell’attività con modalità commerciali. Le attività didattiche si considerano effettuate con modalità non commerciali se, tra gli altri requisiti, sono svolte a titolo gratuito, ovvero dietro versamento di una retta d’importo simbolico.

.

Scuole paritarie, il Consiglio di Stato blocca i contributi statali ultima modifica: 2017-02-06T04:39:58+01:00 da Gilda Venezia
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl