la Repubblica, 22.10.2015.
E’ accaduto a Trollhattan, nell’ovest del Paese. Intervenuta, la polizia ha aperto il fuoco contro l’aggressore, 21 anni. Ferito in modo grave, è morto in ospedale poco dopo. Era un simpatizzante di destra. In pericolo di vita un secondo ragazzo. Colpito anche un altro insegnante, ma le sue condizioni non sono critiche
STOCCOLMA – Una maschera sul volto, quella di Darth Vader, vestito di nero e con due coltelli in mano, uno lungo come una spada. E’ entrato così il ragazzo di 21 anni nella scuola elementare e media Kronan, a Trollhattan, una tranquilla cittadina nel sud-ovest della Svezia. Passando di classe in classe, alle 10 di mattina, ha colpito chi si trovava davanti, uccidendo un professore, colpendone un altro e infierendo ripetutamente su due ragazzini di età compresa tra i 12 e i 15 anni.
Uno di loro è morto all’ospedale, dov’è arrivato in condizioni gravissime, con ferite profonde al fegato, al torace, ai polmoni. Il suo compagno è in fin di vita. Anche l’assassino è deceduto per le ferite riportate: due colpi di arma da fuoco al torace sparati dagli agenti intervenuti pochi minuti dopo l’inizio dell’attacco. La scuola si trova nel quartiere di Kronogarden, a due chilometri dal centro e ospita circa 400 ragazzi. Secondo quanto riferiscono i media locali, l’omicida era un simpatizzante dell’estrema destra. Per il sito svedese Expo, il killer 21enne viene descritto come un giovane violentemente ostile all’Islam e all’immigrazione, affascinato dai film di guerra e dai romanzi di Steven King.
Sul suo account Youtube aveva pubblicato un film su Hitler e nazismo. Sul profilo Facebook aveva postato un appello dei democratici svedesi per indire un referendum sull’immigrazione.
Svezia: terrore a scuola, uomo armato di spada attacca studenti
“Aveva il volto coperto e abiti neri, una spada e una maschera strana, in tema Halloween” hanno raccontato alcuni studenti, testimoni dell’attacco, alla tvExpressen. “Ero in classe quando abbiamo capito che c’era un assassino nella scuola: ci siamo chiusi a chiave dentro l’aula ma l’insegnante era ancora nel corridoio. Alcuni di noi sono usciti per avvertirlo, però era stato già colpito”.
La polizia ha agito in fretta. Gli agenti hanno risposto a una chiamata di emergenza (alle10:06) in cui si avvisava che un uomo mascherato con una spada si trovava di fronte alla scuola di Trollhattan – una città industriale di circa 50 mila abitanti a nord di Göteborg – e che una persona era stata attaccata vicino al bar dell’istituto. Hanno fatto irruzione nell’edificio passando dalla caffetteria, subito dopo si sono uditi due spari, l’assassino aveva già raggiunto il secondo piano della scuola quando è stato raggiunto e colpito. Appena entrati, gli agenti hanno trovato il professore già a terra, senza vita. Gli altri feriti sono stati portati via con le ambulanze, compreso l’aggressore, ricoverato grave ma ancora vivo. Poche ore dopo, nonostante la sua identità non sia stata resa nota, la polizia svedese ha accerchiato e transennato un’abitazione di Trollhattan. In conferenza stampa le forze dell’ordine hanno accennato, senza specificare, a prove rinvenute nell’appartamento. La scuola resterà chiusa fino al completamento delle indagini.

Secondo i media svedesi proprio questa mattina si era tenuta una riunione per discutere i reclami degli insegnanti preoccupati per le condizioni di sicurezza della scuola considerata troppo ‘aperta’, poco sicura, con una caffetteria riservata agli adulti, non controllata. Il Dagens Nyheter sostiene che gli studenti devono passarci per raggiungere le classi, la mensa o le altre parti dell’edificio. Secondo quanto riporta il Gotesborg Posten, la scuola, ieri, avrebbe anche ricevuto una minaccia che non è stata però presa sul serio. Ma la polizia nega.


