TFA sostegno VI ciclo, cosa e come studiare?

di Lara Sardi, Scuola in Forma, 21.8.2021.

TFA sostegno VI ciclo, indicazioni su cosa e come studiare per il superamento delle prove selettive del 20, 23, 24 e 30 settembre.

Gilda Venezia

È in corso la pubblicazione dei bandi da parte delle Università per il TFA sostegno VI ciclo, prove preselettive nei giorni del 20, 23, 24 e 30 settembre 2021: sono disponibili tantissimi posti, 22mila con esattezza, per gli aspiranti che vogliono conseguire la specializzazione per le attività di Sostegno agli alunni con disabilità. Non insegnando una disciplina specifica, molti hanno confusione su cosa studiare e come prepararsi. Cerchiamo di fare chiarezza.

Cosa stabilisce il decreto sul TFA sostegno

Il docente di sostegno è una figura cardine del mondo scolastico essendo in primis un facilitatore del processo di apprendimento: necessita quindi di una preparazione particolare per conseguire competenze ben specifiche. L’allegato C del decreto 755 del 6/07/2021 precisa che le prove di accesso verteranno sulle seguenti competenze:

  • socio-psico-pedagogiche diverse in base al grado di scuola per cui si intende partecipare;
  • sull’intelligenza emotiva, basata sul riconoscimento e regolazione degli stati affettivi e delle emozioni;
  • su creatività e pensiero divergente, riguardanti la capacità di trovare ed applicare metodi innovativi relativi al linguaggio vernale e non verbale;
  • competenze organizzative, connessi all’organizzazione scolastica ed alle norme che regolano l’autonomia della scuola.

Cosa e come studiare per il TFA sostegno

In base alle competenze richieste dal decreto, gli aspiranti dovranno studiare ed approfondire i seguenti nuclei tematici:

  • Normativa scolastica sull’inclusione (competenze organizzative), tappe fondamentali: documento Falcucci; legge 517/1977; sentenza della C.C. n.215 (1987); la legge 104/1992 (legge quadro); le linee guide sull’integrazione scolastica del 2009; la legge 107/2015 e Decreti attuativi DLGS 66/2017 e DLGS/2019; legge 170/2010; legge 53/2003.
  • Normativa scolastica generale (competenze organizzative): conoscere gli organi scolastici e le relative funzioni; i soggetti extrascolastici che collaborano con la scuola nel processo di inclusione; i documenti scolastici come il PEI, PAI, RAV, PTOF ecc.
  • Misure educative e didattiche inclusive (competenze socio-psico-pedagogiche): occorre conoscere le metodologie didattiche più adatte per ogni Bisogno Educativo Speciale (ad. es. problem solving, cooperative learning, didattica laboratoriale, tutoring, compiti di realtà, uso delle TIC, ecc.).
  • Profilo del docente di sostegno (competenze socio-psico-pedagogiche ed organizzative): conoscere e comprendere i compiti, il ruolo, la figura del docente di sostegno, relativamente alla didattica che all’organizzazione scolastica.
  • Saper insegnare ad apprendere (competenze socio-psico-pedagogiche): saper adottare le strategie didattiche più efficaci per il raggiungimento degli obiettivi educativi e di apprendimento previsti dalle Indicazioni Nazionali.
  • Intelligenza emotiva, creatività, pensiero divergente: conoscere le teorie pedagogiche sull’intelligenza emotiva, la creatività, il pensiero divergente, le intelligenze multiple (ad es. Piaget, Gadner, Novak, Guilford, ecc).
  • Alleanza educativa (competenze socio-psico-pedagociche): saper costruire un’alleanza educativa costruttiva tra la scuola e la famiglia, quindi conoscere lo scenario in cui si opera.

L’importanza di una solida preparazione

Negli scorsi anni, le prove di accesso al TFA sostegno sono state molto selettive in alcune regioni considerato il gran numero di candidati. Occorre quindi un’ottima preparazione focalizzata all’acquisizione delle competenze richieste, tenuto conto della centralità che il docente di sostegno rivesteper l’inclusione all’interno del contesto scolastico. Nella scuola sono sempre di più i casi di alunni BES: questi necessitano di un supporto particolare per essere inclusi positivamente all’interno delle classi ed il docente di sostegno gioca un ruolo fondamentale.

Per le prove preselettive si veda l’art. 6 del

DECRETO 30 settembre 2011 – Criteri e modalita’ per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attivita’ di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto 10 settembre 2010, n. 249. (12A03796) (GU Serie Generale n.78 del 02-04-2012)

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TFA sostegno VI ciclo, cosa e come studiare? ultima modifica: 2021-08-21T10:29:56+02:00 da Gilda Venezia
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