Tra i lavori gravosi c’è anche quello di maestra

Pasquale Almirante, La Tecnica della scuola  3.11.2017

– Se è un lavoro gravoso, stressante si potrebbe pure andare prima in pensione, considerato che a 67 anni svolgere mansioni di un certo tipo è impossibile se non addirittura poco onorevole per una società dell’Occidente europeo.

Nuovo tavolo coi sindacati
E allora il Governo, dopo l’incontro coi sindacati, ha aperto un tavolo proprio per esaminare le posizioni di questi 11 mestieri “gravosi”, già individuati in occasione del lancio dell’Ape social, l’anticipo pensionistico.
In questa lista, che comunque potrebbe essere rivista, come spiega Ansa-Economia, c’è pure il lavoro di insegnante, ma solo quello di maestra di asilo nido e scuola dell’infanzia.
Ed è in ogni caso un passo avanti perché si incomincia a capire che il lavoro del docente, in un modo o nell’altro, è usurante e che non si può stare, fino a una certa età, a lavorare in un’aula con fino a 30 bambini.

Ecco allora la lista delle attuali fasce deboli che potrebbero vedersi stoppata l’età a 67 anni e sette mesi.

  1. Addetti alla concia di pelli e pellicce
  2. Addetti ai servizi di pulizia
  3. Addetti spostamento merci, magazzinieri e facchini
  4. Camionisti o conducenti di mezzi pesanti
  5. Macchinisti e personale viaggiante
  6. Gruisti o chi giuda macchinari di perforazione nei cantieri
  7. Infermieri o ostetriche che operano su turni
  8. Maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia
  9. Operai edili
  10. Operatori ecologici
  11. Personale che accudisce i non autosufficienti (badanti)

.

.

Tra i lavori gravosi c’è anche quello di maestra ultima modifica: 2017-11-03T14:10:41+01:00 da Gilda Venezia
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl