Valditara e la scuola della fuffa e della propaganda: il bonus gite

Gilda Veneziainviato da Orazio Alberti, 21.3.2024.

Il Ministro dimentica che sarebbe almeno opportuno riconoscere
il lavoro aggiuntivo dei docenti accompagnatori dei viaggi di istruzione.

Gilda Venezia

Il Ministro Valditara ha emanato una nuova direttiva per ampliare la platea delle famiglie che possono ottenere il cosiddetto “bonus gite” di 150 € per consentire ai genitori delle allieve e allievi di favorire la partecipazione ai viaggi di istruzione organizzati dalle scuole. Il limite ISEE è aumentato da 5.000 a 15.000 euro per nucleo familiare. In tal senso sono stanziati 50 milioni di euro, gran parte dei quali finanziati da precedenti risparmi ottenuti dal basso numero di partecipanti nell’anno passato. Si immagina pertanto un nucleo familiare che avrebbe circa un reddito diretto e indiretto di circa 1.000 euro mensili.

Tralasciando il fatto che è già difficile sopravvivere per una famiglia con simili cifre, a meno che non si lavori in nero, quello che sembra paradossale è l’attenzione rivolta dal Ministero alle famiglie e al diritto (sacrosanto) di partecipare alle attività didattiche della scuola frequentata dai figli unicamente per attività come quelle dei viaggi di istruzione. Intanto sui vari “bonus libri di testo” e “bonus iscrizioni” a favore delle famiglie meno abbienti si resta impigliati nella giungla delle norme regionali, diverse da territorio a territorio dimenticando che per la scuola dell’obbligo dovrebbe essere del tutto gratuita secondo il dettato costituzionale (l’obbligo di istruzione è fissato ora ai primi due anni della secondaria di secondo grado).

Per quanto riguarda i viaggi di istruzione organizzati dalle scuole il Ministro dimentica che sarebbe almeno opportuno riconoscere il lavoro aggiuntivo dei docenti accompagnatori.

La finanziaria 2006 e la legge 78/2010 hanno abolito i compensi a cui avevano diritto i docenti che accompagnavano gli alunni nei viaggi in Italia e all’estero. Pertanto i docenti accompagnatori sono ancora pagati con il FIS (Fondo delle Istituzioni Scolastiche) del tutto insufficiente a riconoscere il lavoro effettivo a loro carico. Un docente accompagnatore deve progettare gli itinerari culturali e ambientali oggetto del viaggio di istruzione, essere in servizio di fatto in servizio attivo per h24  per tutta la durata del viaggio di istruzione con responsabilità civili, penali e amministrative a suo carico per tutto quello che può accadere.

I docenti si accollano quindi volontariamente oneri e responsabilità poco o per nulla riconosciute a livello ministeriale. Oltre a promettere soldi alle famiglie sarebbe stato opportuno che il Ministro si ricordasse della situazione difficile che interessa la figura dei docenti accompagnatori.
Dopo tutte le dichiarazioni di facciata sull’importanza del ruolo e della funzione dei docenti sarebbe stata una occasione per ricordarsi di loro.

Gianni Scarpa

Valditara e la scuola della fuffa e della propaganda: il bonus gite ultima modifica: 2024-03-21T06:54:45+01:00 da
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl