Assunzioni fase C. Chi vigila sulle scelte delle scuole? I precari scrivono al Ministro: emani delle linee guida

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Orizzonte Scuola  18.9.2015.  

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I precari in attesa della fase C sono preoccupati per le mancate comunicazioni da parte del Ministero alle scuole su come gestire la fase del cosiddetto “potenziamento”, tanto che si teme possano esserci scuole refrattarie ad ampliare l’offerta formativa.

Innanzitutto è indubbio che le scuole non possano esimersi dalla richiesta di potenziamento, se non altro per quanto riguarda la classe di concorso del docente nominato collaboratore del Dirigente Scolastico.

Inoltre, risulta difficile credere che le scuole non vogliano cogliere l’occasione di ampliare la propria offerta formativa (anche qualora, molto squallidamente, il potenziamento venisse visto come la soluzione ai problemi di sostituzione dei colleghi assenti). Anzi, è una riflessione che merita molta attenzione, in quanto essa qualificherà la scuola anche nel PTOF per il triennio 2016/18.

Alcuni docenti precari, preoccupati per la scelte “alla cieca” di alcune scuole (ne stiamo parlando nel nostro forum News dai collegi docenti per il potenziamento fase C , si rivolgono al Ministro perchè renda note le procedure che porteranno alla costituzione della fase C, con estrema trasparenza e chiarezza.

LETTERA PER IL MINISTRO

Gentile Ministro Giannini i docenti che partecipano alla fase C del piano assunzioni attraverso questa lettera chiedono rassicurazioni e chiarimenti in merito alle immissioni di ruolo Fase C per ciò che concerne organizzazione e formulazione del fabbisogno di potenziamento.

Premesso che molte classi di concorso sono state enormemente deficitarie di cattedre residue in Fase B, a questo punto la nostra partecipazione al piano d’immissioni in ruolo si focalizza esclusivamente nella Fase C detta di POTENZIAMENTO. Citando le sue parole Ministro Giannini:

“Questo secondo blocco di assunzioni riguarda il cosiddetto organico per il potenziamento di alcuni settori come l’educazione musicale, artistica, alla cittadinanza, al rafforzamento delle lingue, anche in modalità Clil. Saranno assunzioni che deriveranno dal fabbisogno che le scuole ci comunicheranno tra la fine di settembre e inizio ottobre”.

Sinteticamente vorremmo che lei ministro rispondesse ai quesiti che qui di seguito andiamo a elencare.

  1. QUALI SONO LE MODALITA’ CON CUI LE SCUOLE DEVONO RICHIEDERE IL FAMOSO POTENZIAMENTO?
  2. IL MIUR HA EMANATO CIRCOLARI PER LE SCUOLE CHIARIFICATRICI SULLE MODALITA’ DI SCELTA DELLE AREE O MATERIE PER IL POTENZIAMENTO… LINEE GUIDA PER COSI DIRE?
  3. NEL CASO IN CUI ALCUNE MATERIE NON VERRANNO POTENZIATE IN FASE C IL MIUR STA PREDISPONENDO DEI CORRETTIVI?
  4. PER LE CLASSI DÌ CONCORSO CHE NON HANNO RICEVUTO NESSUNA NOMINA IN FASE B IL MIUR NE’ TERRA CONTO IN FASE DÌ POTENZIAMENTO VEDI A025/AO28… A019.
  5. IL MIUR STA PREDISPONENDO UN AZIONE DI VIGILANZA SULL’OPERATO DI PRESIDI E COLEGGI DOCENTI PER LA SCELTA DELLE AREE DI POTENZIAMENTO?

A questo punto noi le chiediamo Ministro di adoperarsi affinchè la logica propositiva della Buona Scuola non inciampi in un errata interpretazione da parte delle scuole circa l’individuazione delle cattedre di potenziamento, laddove invece sarebbe auspicabile e possibile coniugare esigenze del fabbisogno scolastico con percorsi di crescita culturale e formativa per i discenti. Ministro Giannini noi docenti fase c chiediamo a lei risposte chiare concrete e facilmente comprensibili, perchè abbiamo grande stima e fiducia in lei…..la prego non ci deluda.

DOCENTI FASE C

Assunzioni fase C. Chi vigila sulle scelte delle scuole? I precari scrivono al Ministro: emani delle linee guida ultima modifica: 2015-09-18T05:58:57+00:00 da Gilda Venezia

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