Concorsi Stem, tre in meno di un anno basteranno a riempire i buchi di matematica e fisica?

di Orsola RivaIl Corriere della sera, 7.3.2021.

Dopo il flop di quello estivo, in partenza sia un nuovo concorso ordinario per circa 1.700 posti , sia l’ennesima procedura super facilitata per i precari (circa 4000 mila posti) che, secondo l’ipotesi dei sindacati, potrebbe essere solo orale.

Gilda Venezia

C’è tempo fino al 16 marzo per presentare domanda per il nuovo concorso ordinario per le discipline Stem (Science, technology, engineering e mathematics) deciso dal governo dopo il clamoroso fallimento del precedente concorso svoltosi in fretta e furia quest’estate. Dei seimila e passa posti che avrebbero dovuto essere riempiti già l’autunno scorso (in anticipo su tutte le altre materie, le cui prove si svolgeranno a partire dal 14 marzo in vista dell’assunzione a settembre 2022), solo quelli delle medie sono stati tutti coperti, mentre alle superiori i prof di matematica, fisica e informatica entrati di ruolo sono pochissimi.
Colpa del fatto che mentre per insegnare alle medie può bastare la laurea in scienze naturali o in biologia, per licei e istituti tecnici è richiesta una laurea specifica in matematica, fisica o ingegneria informatica: tutti titoli facilmente spendibili nel privato, dove le prospettive di guadagno e carriera sono molto migliori che a scuola.

Corsa senza ostacoli

Risultato: quasi metà dei posti in palio sono rimasti scoperti. Di qui la decisione di bandire un nuovo concorso e – per evitare il flop del precedente – di riaprire i termini delle iscrizioni (che per tutte le altre classi di concorso, da italiano a ginnastica, si sono chiuse a luglio 2020) in modo da cercare di attirare un maggior numero di candidati rispetto alla scorsa tornata. Il piatto in palio però è meno ricco del previsto: a fronte dei 6.633 posti residui dichiarati dal Ministero del’Istruzione dopo la tornata di assunzioni dello scorso autunno, a questo concorso ne sono destinati appena dei 1.685: duecento per le medie, tutti gli altri per le superiori. E gli altri quattromila a chi andranno? Facile. All’ennesimo concorso straordinario per precari di lungo corso (cioè con almeno tre anni di servizio nelle scuole pubbliche, di cui solo uno però nella classe di concorso specifica) che in base al decreto Milleproroghe si svolgerà entro il 15 di giugno (più una piccola parte agli idonei del concorso dell’estate scorsa). Finora non si sa molto, di questa ennesima scorciatoia rispetto al concorso standard che, in base alla legge Brunetta, avrebbe dovuto diventare l’unica via d’accesso al ruolo, perché più snello rispetto ai vecchi maxi concorsi. Ma visto il pessimo risultato della tornata di luglio – nonostante la formula light, senza prova preselettiva: solo uno scritto a crocette più l’orale – entro l’estate si darà il via a un nuovo concorso straordinario le cui modalità verranno definite successivamente con un decreto ministeriale ma che, secondo le indiscrezioni dei sindacati, potrebbe essere ulteriormente facilitata, cioè solo orale, in modo da essere «più abbordabile rispetto al quiz o a uno scritto» (così spiega la Cgil).

.
.
.
.
.
.
Concorsi Stem, tre in meno di un anno basteranno a riempire i buchi di matematica e fisica? ultima modifica: 2022-03-07T21:41:00+01:00 da
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl