Coronavirus, nuove disposizioni operative del Miur. La nota

di Andrea Carlino, La Tecnica della scuola, 8.3.2020

– Il Miur ha appena emanato le istruzioni operative in seguito al Dpcm dell’8 marzo 2020 promulgato dalla Presidenza del Consiglio.

Ecco il documento (scarica il PDF)

Con la nota n.279 dell’8 marzo, il Miur fornisce le prime indicazioni essenziali per l’applicazione del decreto della presidenza del consiglio emanato in nottata.

Per quanto attiene il personale fuori dalle sedi di servizio nelle aree indicate dall’articolo 1 del DPCM 8 marzo 2020, si rinvia a quanto disposto all’articolo 1, c. 1 lettera a) del DPCM 8 marzo 2020, il quale autorizza “gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative”.

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Non esiste, infatti, alcun divieto di ingresso e/o uscita dalle aree indicate dall’articolo 1 del DPCM. Recarsi sul posto di lavoro costituisce esigenza di servizio, da comprovarsi anche con una semplice dichiarazione resa in caso di controllo.

Per quanto concerne il personale docente, la presenza nelle istituzioni scolastiche è strettamente correlata alle eventuali esigenze connesse alla attività didattica a distanza. Allo stesso modo si adottano le stesse misure per quei profili Ata la cui prestazione non è esercitabile a distanza.

Nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione sono sospese tutte le riunioni degli organi collegiali in presenza fino al 3 aprile 2020.

Si raccomanda di valutare attentamente l’opportunità di mantenere impegni collegiali precedentemente calendarizzati, riducendo allo stretto necessario gli incontri organizzati in via telematica, al fine di lasciare ai docenti il maggior tempo possibile per lo sviluppo della didattica a distanza.

Per quanto concerne, invece, le supplenze brevi e temporanee del personale docente, il Miur sottolinea l’atipicità della “sospensione delle attività didattiche in presenza” e la contestuale attivazione di forme di didattica a distanza, che vedono già l’impegno del personale docente con supplenza breve e temporanea.

Nel caso di assenze dei docenti titolari nel corso della sospensione delle attività didattiche in presenza, dunque, i dirigenti scolastici si avvalgono dei supplenti, compatibilmente con quanto previsto dalla normativa vigente, al fine di garantire la didattica a distanza.

Didattica a distanza, gli ulteriori chiarimenti del Miur

Nella nota, il Miur specifica che la semplice trasmissione di materiali è una iniziativa didattica da abbandonarsi progressivamente “in quanto non assimilabile alla didattica a distanza” pur ritenendo utile qualsiasi iniziativa utile di per sé: registrazione delle lezioni, utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza, presso l’istituzione scolastica, presso il domicilio o altre strutture.

“Si consiglia comunque di evitare, soprattutto nella scuola primaria, la mera trasmissione di compiti ed esercitazioni, quando non accompagnata da una qualche forma di azione didattica o anche semplicemente di contatto a distanza. Va, peraltro, esercitata una necessaria attività di programmazione, al fine di evitare sovrapposizioni tra l’erogazione a distanza, nella forma delle “classi virtuali”, tra le diverse discipline e di evitare sovrapposizioni.

Comunicato stampa Ministero Interni su spostamenti

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Coronavirus, nuove disposizioni operative del Miur. La nota ultima modifica: 2020-03-08T21:19:37+01:00 da Gilda Venezia

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