Decreto scuola approvato dal CdM: tutte le novità

di Teresa Maddonni, Money.it, 7.4.2020

– Decreto scuola approvato dal Consiglio dei Ministri: vediamo tutte le novità contenute nel testo ufficiale sul termine dell’anno scolastico, la Maturità 2020 e le altre misure annunciate dalla ministra Azzolina.

Il decreto scuola è stato approvatodal Consiglio dei Ministri con tutte le novità su Maturità 2020 e fine dell’anno scolastico. Il CdM si è riunito e ha approvato un primo pacchetto di misure per il mese di aprile al fine di fronteggiare l’emergenza coronavirus contenute in quello che è stato definito il decreto liquidità.

L’approvazione del decreto scuola fa chiarezza sulla prosecuzione dell’anno scolastico e non solo sulla Maturità 2020, ma anche sugli esami di terza media. Ancora novità sono introdotte per la didattica a distanza e reclutamento docenti per il prossimo anno.

Il decreto scuola al momento è visibile solo in un estratto presente sulle pagine web della Presidenza del Consiglio e del Miur. Vediamo quali sono le novità del decreto scuola approvato dal CdM ricordando che non appena avremo il testo ufficiale lo pubblicheremo di seguito.

Decreto scuola novità: cambia la Maturità 2020

Decreto scuola approvato: le novità riguardano il punto cruciale vale a dire la Maturità 2020. Vediamo come cambia nel testo ufficiale che non fa che confermare i due piani del Miur che alcune indiscrezioni e la bozza del decreto avevano anticipato.

I due scenari sono legati al rientro o meno a scuola il 18 maggio. Nel decreto scuola è previsto che:

  • se si rientra entro il 18 maggio e in presenza la Maturità 2020 si svolgerà con una commissione composta da soli insegnanti interni e un presidente esterno. In questo caso si prevede anche di modificare, per questo anno scolastico svolgimento delle prove e valutazionedell’Esame di Stato, con una prova di Italiano elaborata a livello nazionale dal Miur e una seconda prova affidata ai commissari interni e che terrà conto di quello che realmente la classe ha svolto e appreso nell’anno scolastico e quindi con la didattica a distanza. Inoltre è previsto un orale;
  • se non si rientra a scuola entro il 18 maggio e la Maturità non potrà essere svolta in presenza si prevedono scrutini in modalità telematicae un unico esame orale a distanza fermo restando la commissione interna con presidente esterno.

Tutti gli studenti saranno ammessi alla Maturità 2020, a tutti infatti, come ha precisato più volte la ministra verrà concesso di affrontare l’esame. Tuttavia l’esame dovrà essere superato con una votazione non inferiore a 60/100.

Vediamo ora quali sono le altre novità del decreto scuola in merito agli esami di terza media, ammissione agli anni successivi, docenti e didattica a distanza.

Decreto scuola: come cambia l’esame di terza media

Altra novità del decreto scuola riguarda l’esame di terza media. Prima di vedere cosa potrebbe accadere agli esami del 1° ciclo secondo la bozza del decreto ricordiamo che nello stesso vi è un passaggio fondamentale che riguarda gli alunni delle classi intermedie. In questo caso infatti si prevede che con una o più ordinanze che dovranno:

“definire la possibilità di articolare attività di recupero degli apprendimenti dell’anno scolastico 2019/2020, nel corso dell’anno scolastico successivo, a decorrere dal 1° settembre 2020. Tale attività, relativa agli alunni delle classi prime ed intermedie, rappresenterà ordinaria attività didattica per il personale scolastico e per gli alunni. ”.

Allo stesso tempo possono essere modificati in deroga per l’anno corrente le modalità di valutazione e ammissione all’anno successivo degli alunni della scuola secondaria fermo restando il recupero degli apprendimenti che abbiamo sopra citato. Questo sempre tenendo conto del rientro o meno a scuola entro il 18 maggio 2020.

Ed ecco che arriviamo al fatidico esame di terza media; la bozza del decreto scuola prevede che le prove dell’esame possano essere modificate o addirittura eliminate con “la sostituzione dell’Esame di Stato con la valutazione finale da parte del consiglio di classe”. In realtà nel testo definitivo, come da conferme precedenti della Azzolina, questa opzione sembra essere stata ampliata con l’elaborazione di una tesina da parte degli studenti. Infatti si legge che:

“sarà consentito sostituire l’intero esame con la valutazione finale da parte del consiglio di classe, integrando la stessa con la valutazione di uno specifico elaborato redatto dallo studente candidato all’esame. La definizione di contenuti e modalità di esecuzione di tale elaborato saranno definite nell’ordinanza stessa.”

Non solo gli esami di Stato del primo e secondo ciclo perché il testo del decreto scuola approvato prevede anche altre misure per la conclusione dell’anno scolastico corrente e avvio del successivo, gite, libri di testo e misure per i precari della scuola.

Le altre novità del decreto scuola

Tra le altre novità previste dal decreto scuola vi è anche la possibilità, con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme al Miur con il protrarsi dell’emergenza, di mettere in campo le seguenti misure:

  • definizione della data di inizio delle lezioni per l’anno scolastico 2020-2021 tenendo conto della necessità di recupero degli apprendimenti;
  • adattamento e modifica delle procedure di immissione in ruolo da concludersi comunque entro la data del 15 settembre 2020, “nonché delle procedure di utilizzazione, assegnazione provvisoria e attribuzione dei contratti a tempo determinato, anche in deroga al termine di conclusione delle stesse previsto dall’articolo 4, commi 1 e 2., del decreto-legge 3 luglio 2001, n.255, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto 2001 n.333.”
  • l’eventuale conferma, per l’anno scolastico 2020/2021, dei libri di testoadottati per il corrente anno scolastico, in deroga alle norme vigenti.

Inoltre il decreto scuola tra le tante novità prevede, contrariamente a quanto stabilito dal decreto salva-precari convertito nella legge 159/2019, che l’aggiornamento delle graduatorie di II e III fascia d’Istituto per il reclutamento dei supplenti non avverrà più nel 2020, ma nel prossimo anno. Questo ha creato non poco malcontento tra i precari della scuola.

Ancora la didattica a distanza diventa obbligatoria.

Il decreto conferma anche che per tutto l’anno scolastico 2019/2020 sono sospesi i viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, delle visite guidate e delle uscite didattiche, ma questo d’altronde lo si poteva immaginare.

Una buona notizia per gli insegnanti, nonostante l’amarezza dei precari, sono le assunzioni di 4.500 docenti presenti nelle Gae e idonei dei concorsi 2016 e 2018 che finalmente otterranno l’immissione in ruolo.

Alleghiamo di seguito la bozza del decreto scuola di Orizzonte Scuola, in attesa di poter inserire il testo ufficiale del decreto scuola.

Bozza decreto scuola COVID-19

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Decreto scuola approvato dal CdM: tutte le novità ultima modifica: 2020-04-08T06:12:01+02:00 da Gilda Venezia

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