Decreto scuola: Modifiche ed emendamenti del governo in via di approvazione

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di Linda Tramontano, Professionisti Scuola Network, 14.11.2019

– L’ansia sale dei tanti precari e aspiranti docenti che in questi giorni stanno seguendo tutte le possibili indiscrezioni sugli emendamenti del  decreto scuola che il 25 novembre sarà in discussione in Aula alla Camera, nel frattempo ieri sera L’On. Lucia Azzolina, sottosegretario all’istruzione, tramite una diretta su fb, in anteprima ha fornito delle indicazioni, riguardo al Decreto Legge n. 116 del 29/10/2019 contenente “Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti” (c.d. Decreto scuola). L’onorevole come aveva già preannunciato, ha reso noto degli emendamenti governativi su cui c’è già l’accordo della maggioranza e che andranno a modificare, in sede di conversione in Legge, alcuni aspetti previsti dall’art.1 del DL 116 del 29.10.2019.

Vediamo quali sono:

Concorso straordinario, vale l’anno scolastico 2019/20

Partecipazione con riserva per chi quest’anno concluderà il terzo anno di servizio in quanto poiché non è nota la data del bando del concorso, verrà conteggiato anche l’anno 2019/2020 (almeno 180 giorni di servizio anche non continuativi o servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini finali).

Concorso straordinario: ammessi con riserva gli specializzandi Tfa sostegno 2019

Un emendamento permetterà la partecipazione con riserva al concorso riservato su posto di sostegno anche ai docenti che stanno frequentando il quarto ciclo TFA sostegno e che erano stati esclusi in quanto era stato previsto il possesso del titolo di sostegno all’atto della presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Questo varrà sia per la partecipazione concorso riservato sia al concorso ordinario.

Docenti ingabbiati

I docenti di ruolo cosiddetti ingabbiati potranno partecipare alla procedura riservata con tre anni di servizio anche se non sono stati prestati  nella classe di concorso in cui intendono insegnare ma anche in altro ordine di scuola (es: infanzia\primaria) a patto però che  abbiano il titolo di studio necessario per accedere alla classe di concorso , nel caso fossero in possesso di un anno di servizio specifico nella classe di concorso della scuola secondaria potranno anche partecipare al concorso straordinario ai fini dell’immissione in ruolo.

Call veloce (chiamata lampo)

Anche i docenti presenti in Gae, oltre a quelli già previsti nel comma 17 del D.L. potranno partecipare a domanda alle immissioni in ruolo in un’altra regione (una sola a scelta dell’interessato), dove dopo le immissioni in ruolo avanzeranno posti per esaurimento delle graduatorie. In questo caso si formerà una graduatoria finalizzata solo alle assunzioni che cesserà di esistere una volta concluse le immissioni in ruolo.

Quota 100

In sede di conversione in legge del D.L. sarà previsto anche che i posti di Quota 100, non attribuiti nell’anno scolastico 2019/2020 a seguito dei ritardi dell’INPS a vagliare tutte le domande di pensionamento e quindi a comunicare i posti effettivamente rimasti vacanti, saranno attribuiti al 50% alle immissioni in ruolo e al 50% ai trasferimenti. Per quanto riguarda le immissioni in ruolo, i posti saranno ripartiti equamente tra fra GAE e GM2016.

Docenti corsi IeFP

Anche i docenti che hanno prestato servizio nei centri di formazione professionali, limitatamente ai corsi per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, potranno partecipare alla procedura abilitativa inserita all’interno del concorso straordinario.

Proroga Diplomati Magistrali

In virtù dell’intesa sottoscritta con i sindacati, saranno estese anche all’anno 2019/2020 le misure già previste per l’anno scolastico precedente dall’art. 4 comma 1 bis del D.L. 87/2018 (c.d. Decreto Dignità). Nel caso in cui la decisione giurisprudenziale (negativa) intervenga durante l’anno scolastico 2019/2020, il contratto in essere verrà convertito in contratto a tempo determinato fino al 30 giugno 2020, al fine di salvaguardare la continuità didattica e tutelare gli alunni, evitando in questo modo il susseguirsi di docenti temporanei durante l’anno.

L’onorevole Azzolina ha poi espresso la posizione del Movimento 5 Stelle nei confronti di alcune questioni:

Favorevole alla riapertura riapertura della terza fascia delle graduatorie d’istituto in modo da permettere ai neolaureati di inserirsi e placare il fenomeno MAD che ha reso il lavoro delle segreterie ancora più faticoso, dal momento che lavorano già tantissimo e sono anche sotto organico.

Trasformazione delle graduatorie d’istituto in graduatorie provinciali.

Limitativa la scelta delle 10 scuole (per infanzia e primaria) e 20 (per la secondaria).

Nella grande valigia del decreto c’è posto anche per:

Il Concorso infanzia/primaria che dovrà essere bandito;

GAE infanzia, le quali non hanno potuto usufruire d nessuna delle misure previste per gli altri ordini di scuola;

V Ciclo TFA sostegno;

Concorso ordinario: sarà bandito contestualmente al concorso straordinario.

Auspichiamo tutti che i buoni propositi diventino quanto prima esecutivi e che il tutto avvenga secondo i termini stabiliti.

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Decreto scuola: Modifiche ed emendamenti del governo in via di approvazione ultima modifica: 2019-11-15T05:28:52+01:00 da Gilda Venezia
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