Educare i genitori. Io, prof, propongo corsi obbligatori per la formazione di mamme e papà

di Marco Gaudino, Scuola e Docenti, 4.3.2019

– Oggi viviamo in una società dove un poco tutti hanno perso il senso del saper ragionar pensando.

Il ruolo della scuola è alla deriva perché sta venendo a mancare il senso logico delle figure genitoriali nell’educazione dei propri figli.
Sembra scontato quello che scriverò, ma intanto non si realizza più da diverso tempo.

La scuola era e dovrebbe ancora essere un organo di Stato idoneo a guidare i giovani e le famiglie nella costruzione di una vita professionale e lavorativa dei futuri cittadini Italiani. Dovrebbe farlo attraverso la categoria professionale preparata per fare ciò e ossia i docenti.

L’obiettivo principale della scuola dovrebbe essere quello di dare ai ragazzi delle competenze graduali atte a scoprire quali possono essere le loro inclinazioni nella costruzione di un futuro professionale e lavorativo. Un futuro legato alla dignità comportamentale di un vivere civile. Eppure spesso o troppo spesso questo non accade e non è accaduto.

Perché?

Quanti genitori rispetto ad un andamento didattico e comportamentale non felice dei propri figli si schierano contro la scuola e il personale docente?
La confusione delle masse genitoriali. Mamme e papà non vedono la scuola come organo di formazione per il futuro lavorativo ed educativo dei propri figli. La riducono a un luogo di bocciature o promozione dei loro amati pargoletti è oggi più che mai indice di allarme per il futuro della nostra nazione.

Nel cuore di ogni docente che si rispetti è cara la formazione dei propri discenti

Il docente non va a scuola per individuare alunni da bocciare ma persone da formare indirizzandole verso un futuro roseo!
Credo che questo sfugga sia al popolo che vede i docenti come quelli che hanno troppe ferie annue, soprattutto ai genitori che non riescono e non sono riusciti a capire che dietro un figlio bocciato poteva esserci un momento di maturazione e di crescita per il ragazzo stesso; facendo addirittura diventare la bocciatura di un discente indice di un insuccesso della classe docente!

E allora come intervenire su questi gravosi problemi della società Italiana?

Lo Stato spende capitali per la formazione dei docenti, ma siamo sicuri che debbano essere i docenti ad essere formati e non anche i genitori degli alunni? Forse i genitori dovrebbero ben comprendere a cosa serve la scuola e quale dovrebbe essere il suo ruolo sociale.
Onestamente credo che dei corsi di formazione per le famiglie dei discenti debbano essere attivati nelle scuole di ogni ordine e grado. Dovrebbero essere anche a frequenza obbligatoria. Sono fermamente convinto anche che i dirigenti debbano schierarsi a favore dei ragazzi.
Schierarsi a favore dei ragazzi dovrebbe voler dire non temere di perdere utenza nella propria scuola, ma aiutare gli studenti a tornare tali ed a non essere di intralcio per il futuro della loro esistenza.

Aiutare i giovani dovrebbe voler significare far ritorno all’uso della ragione. Quella stessa ragione che portava i cittadini a vedere la scuola pubblica italiana un luogo fondamentale per la formazione delle persone nell’orientamento dell’esistenza futura. Sia di professionisti preparati che di uomini civili e democratici.

Se questi concetti sfuggono oggi alla popolazione, nonché ai genitori contemporanei forse sarebbe il caso di formarli.
Giovani sprovveduti, bulli, poco inclini al sacrificio e allo studio serio, sono il frutto di una società malata a cui l’educazione delle famiglie e di una scuola equilibrata deve dar risposta concreta.
Formiamo i genitori a creare nei propri figli i giusti requisiti atti a far rispettare la scuola pubblica nei valori che si pone di infondere alle giovani leve italiane.

I docenti sono e devono restare gli anelli di congiunzione tra stato e società nel garantire la formazione di persone, professionisti e cittadini idonei a rendere giustizia alla nostra nazione, sempre meno in grado di fronteggiare le esigenze Europee.

E allora… che ci sia una sola parola d’ordine per arrivare a cambiare le sorti della nostra nazione: educare i genitori!

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Educare i genitori. Io, prof, propongo corsi obbligatori per la formazione di mamme e papà ultima modifica: 2019-03-05T06:28:21+02:00 da Gilda Venezia
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