I sindacati contro il bonus da 500 euro: «Non accettiamo elemosine»

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di Orsola Riva,  Il Corriere della Sera  16.9.2015.  

Di Meglio (Gilda): «Altro che aggiornamento professionale.
Somiglia alla lex frumentaria dell’Antica Roma che distribuiva frumento a basso prezzo»

pane1Aggiornamento professionale o «captatio benevolentiae»? Non è piaciuto ai sindacati l’annuncio a sorpresa, fatto dal ministro Giannini martedì sera alla radio, che il bonus previsto dalla Buona scuola per l’acquisto di libri e biglietti di concerti e mostre arriverà direttamente in busta paga a ottobre. Non c’era tempo per bandire la gara d’appalto per la carta digitale prevista originariamente dalla Legge 107, ha spiegato il ministero. Per non tradire le promesse fatte, solo per quest’anno si procederà presumibilmente via bonifico bancario. Così, a busta chiusa. Una elargizione munifica che, secondo Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda, ricorda «la lex frumentaria in vigore nell’antica Roma, che stabiliva la distribuzione di frumento a basso prezzo». Le ragioni della contrarietà del leader sindacale sono evidenti: non è necessario essere maliziosi per sospettare che il versamento di 500 euro sulla fiducia, senza giustificativi che ne dimostrino l’uso per l’effettivo acquisto di libri o biglietti di musei, non abbia più niente a che fare con l’idea originaria di una carta per l’aggiornamento professionale. Finendo per somigliare semmai a un bonus pensato per addolcire gli animi dei prof in rotta di collisione con il Ministero sulla Buona Scuola. Unauna tantum con cui il governo bypassa i sindacati e le sedi deputate per la contrattazione collettiva. Oltretutto – fa notare Di Meglio – non essendo più legati all’aggiornamento professionale i 500 euro potrebbero essere soggetti a tassazione e finirebbero per ridursi di un terzo. «Ci auguriamo – conclude il leader della Gilda – che non si pensi di risolvere il contratto (bloccato da 7 anni, ndr) con l’elargizione di 15/20 euro mensili, tanto per svilire ulteriormente il ruolo della contrattazione».

I sindacati contro il bonus da 500 euro: «Non accettiamo elemosine» ultima modifica: 2015-09-17T04:47:43+00:00 da Gilda Venezia

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