Il direttore di Wired su Twitter: “Altro che Buona Scuola, ci vorrebbe la riforma ‘Buoni Genitori’”

di Andrea Carlino, La Tecnica della scuola, 8.2.2018– Il rapporto tra scuola e genitori è sempre più problematico. I tempi passano e non sempre la comunicazione tra i docenti e le famiglie è ottimale. Purtroppo capitano sempre più spesso degli episodi in cui i genitori degli alunni fanno delle richieste assurde o chiedono spiegazioni sull’operato dei docenti.

La scorsa settimana è finita su tutti i giornali il ricorso al Tar presentato da due genitori dopo che il figlio aveva preso 9 all’esame di terza media. Per loro, invece, il loro pargolo meritava di più: dieci, il voto massimo.

Sono tanti, però, i casi in cui i genitori scendono in campo, quasi come dei sindacalisti a chiedere conto sull’operato di chi educa i propri figli.

 L’ultimo caso è “denunciato” dal direttore di Wired Italia, Federico Ferrazza, su Twitter. Il giornalista, con un tweet sul proprio profilo ufficiale, racconta: “La maestra di inglese di Figlio 2 ha scritto una mail di risposta a tutti i genitori, spiegando perché il voto massimo della verifica non è stato dato 10, ma 9. Una mail di risposta perché preceduta da molte proteste. Ci vorrebbe la riforma Buoni Genitori, altro che Buona Scuola”.

Ricordate cosa aveva scritto l’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Scrosati, a dicembre sempre su Twitter? Il dirigente della tv satellitare se la prendeva con un altro problema della contemporaneità: i gruppi whatsapp dei genitori. Secondo Scrosati le chat collettive hanno fatto più danni alla scuola italiana di 20 riforme fallite.

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Il direttore di Wired su Twitter: “Altro che Buona Scuola, ci vorrebbe la riforma ‘Buoni Genitori’” ultima modifica: 2018-02-09T04:30:49+00:00 da Gilda Venezia

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