Il prof le sequestra il cellulare, ragazza in gita a Venezia si getta dal primo piano

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Repubblica, 13.4.2019

– La studentessa francese, 12 anni, è ricoverata in ospedale, ma non è grave. L’insegnante aveva requisito i telefonini per punizione per il troppo chiasso nelle stanze.

Una studentessa francese di 12 anni in gita a Venezia si è lanciata dal primo piano dell’hotel nel quale alloggiava, dopo che il professore aveva sequestrato i cellulari di tutta la classe come punizione per il troppo rumore fatto nelle camere.

L’episodio è avvenuto giovedì scorso ma è stato reso noto oggi dai Carabinieri, intervenuti sul posto. La giovane è ricoverata in ospedale con alcune fratture ed escoriazioni, ma le sue condizioni vengono giudicate non gravi.

Secondo la testimonianza delle due compagne di stanza, la ragazzina, che pare abbia problemi di instabilità emotiva, dopo il rimprovero del professore, un dialogo concitato e il ritiro del cellulare si è chiusa in bagno, ha aperto la finestra e si è lanciata nel vuoto. Oggi sono arrivati i genitori ad assisterla e domani sarà sentita dagli investigatori.

Secondo quanto riporta La Nuova Venezia le prime indagini escludono responsabilità degli adulti su quanto accaduto. È di oggi l’appello del Papa che, parlando agli studenti di un liceo romano ha detto ai ragazzi “Liberatevi dalla dipendenza del telefonino”. Il pontefice ha definito il cellulare “una droga”.

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Il prof le sequestra il cellulare, ragazza in gita a Venezia si getta dal primo piano ultima modifica: 2019-04-14T05:23:58+02:00 da Gilda Venezia
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