In pensione di corsa con la quota 100: potrebbe essere a scadenza

Today, 27.10.2018

– In pensione in anticipo? La “Quota 100” rischia di essere a scadenza, lo dicono i numeri –

Andare in pensione con la quota 100 potrebbe essere un’opportunità da poter cogliere per pochi anni, o forse solo per il 2019. Ecco tutto quello che sappiamo sulla riforma delle pensioni alla luce delle ultime novità. E lo spiega anche l’ex ministro Elsa Fornero

Una riforma delle pensioni “a tempo determinato”: si torna a parlare di una quota 100 a tempo. Non bastavano i richiami dell’Europa sulla manovra, gli avvertimenti del presidente dell’Inps Boeri, le riflessioni dell’agenzia di rating Moody’s che valutava come “temporanei” gli intenti di introdurre meccanisimi di flessibilità nel sistema previdenziale. Ora torna a dare consigli al governo anche l’ex ministro Fornero, estensore della riforma che – inserita nel Salva Italia – contribuì a calmare i mercati durante la crisi del debito sovrano del 2011.

“Secondo me una quota 100 a tempo indeterminato, cioè mantenuta nel tempo è molto difficile da realizzare perché i costi sarebbero eccessivi, Tito Boeri presidente dell’Inps ha parlato di 120 miliardi. Anche senza arrivare a cifre di questo tipo che sono molto impegnative io credo che non ci siano le condizioni finanziarie”. Lo ha detto l’ex ministro Elsa Fornero, parlando con i giornalisti a Firenze a margine della festa del quotidiano “Il Foglio” in corso a Palazzo Vecchio.

A ben ricordare anche l’attuale ministro dell’economia Giovanni Tria in audizione in Parlamento ha spiegato che la riforma delle pensioni sarà adottata in forma sperimentale

“Per me però – spiega ancora l’ex ministro Fornero – il problema prima ancora delle condizioni finanziarie è ciò che questo vuol dire: vuol dire comunque spendere a debito risorse su pensioni e quindi sulla generazione più o meno anziana e sottrarle ad altri usi che sono più finalizzati alla crescita“.

“Comprendo il desiderio di molte persone di andare in pensione e capisco che questo possa essere ricercato e forse avrebbero già dovuto farlo anche prima, una volta allentati i vincoli finanziari, quello di cercare per alcuni di favorire una vita di uscita, come è stato fatto con l’Ape sociale, queste cose sono praticabili ed anche doverose; fare la quota 100 soltanto per sbandierare lo scalpo Fornero mi sembra che non corrisponda ad una scelta saggia per il Paese”.

Pensioni, tutte le ultime notizie

“Io vedo che gli unici a non essere preoccupati dei conti pubblici sembrano i nostri governanti, almeno non tutti; alcuni sono preoccupati anche se poi non mi sembra che agiscano di conseguenza dando solo rassicurazioni: ‘Se le cose andranno diversamente, correggeremo’. La cosa poco credibile di questo correggeremo è dire ‘taglieremo la spesa’. Tagliare la spesa pubblica è un processo che chiede tempo perché in effetti quello che la riforma delle pensioni aveva fatto era tagliare un po’ di spesa pubblica. Adesso la stanno aumentando e quindi è difficile credere se le cose non andranno come previsto, che dicano ‘taglieremo la spesa pubblica’. “E’ molto difficile che questo sarà fatto”.

Tutti i dubbi che pesano sulla manovra

L’ex ministro del Lavoro, Elsa Fornero ha parlato anche del problema dei conti pubblici e dell’intento espresso dal governo di tagliare la spesa pubblica se l’Italia non vedrà la crescita che M5s e Lega si propongono.

“Tagliare la spesa pubblica – spiega Fornero – è un processo che chiede tempo perché in effetti quello che la riforma delle pensioni aveva fatto era tagliare un po’ di spesa pubblica. Adesso la stanno aumentando e quindi è difficile credere se le cose non andranno come previsto, che dicano ‘taglieremo la spesa pubblica’. “

“Se questo non avviene è chiaro che noi andiamo incontro ad un’instabilità finanziaria. Dopo che hanno accusato il nostro governo in mille mode di salvare le banche, hanno detto ‘salveremo le banche senza toccare i soldi degli italiani’. Forse dovrebbero aggiungere ‘senza toccare i soldi degli italiani di oggi’, di nuovo mettendo tutto a debito”.

“Ad un certo punto le generazioni giovani che già se ne vanno via – ha concluso Fornero – si ribelleranno”

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In pensione di corsa con la quota 100: potrebbe essere a scadenza ultima modifica: 2018-10-27T22:08:28+00:00 da Gilda Venezia

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