La Buona Scuola. Le scuole possono rifutare il potenziamento? Per il Miur, no. Come procedere

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Orizzonte Scuola,  22.9.2015.  

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Questa è stata una delle domande più ricorrenti negli ultimi giorni, da parte dei precari in attesa di essere assunti nella fase C del piano straordinario di immissioni in ruolo per l’a.s. 2015/16.

Noi avevamo risposto affermando che le scuole non avrebbero potuto esimersi dal richiederne un minimo (il posto del collaboratore del D.S.), ma la nota del 21 settembre 2015 del Miur non lascia scampo alle scuole, che riceveranno dai 3 agli 8 insegnanti in più.

Innanzitutto dovrà arrivare nelle scuole il docente che assumerà le ore del Collaboratore del Dirigente (il supplente infatti in questo momento ha una nomina fino all’avente diritto). A questo proposito il Miur ha messo a disposizione una scheda specifica, in cui ogni scuola dovrà indicare la classe di concorso richiesta e il numero delle ore dell’esonero.

Nei casi residuali in cui sia stato esonerato un docente appartenente a classe di concorso per la quale non è previsto l’organico di potenziamento (IRC, infanzia), il corrente posto di organico di potenziamento non verrà assegnato alla scuola per il presente anno scolastico. Il supplente nominato fino all’avente diritto avrà la proroga del contratto fino al 30 giugno.

L’altra scheda che le istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo dovranno compilare è la scheda relativa ai campi di potenziamento (6 per il primo ciclo, 7 per il secondo).

Il Miur, nella circolare diramata, è categorico: “Le istituzioni scolastiche autonome si attiveranno nell’immediato per definire le proposte di fabbisogno per poi inserirle al SIDI, tramite l’apposita funzione che verrà messa a disposizione dal 10 al 15 ottobre 2015, individuando in ordine di preferenza tutti i campi di potenziamento corrispondenti alle aree previste dal comma 7 della legge n. 107/2015”.

Si evince pertanto che i campi di potenziamento, come già classificati dal Miur, dovranno essere elencati tutti. Alle scuole decidere se dare priorità al potenziamento umanistico o a quello motorio.

In ogni caso, non è assicurato che l’USR potrà rispettare le priorità richieste dalle singole istituzioni scolastiche, in quanto dovrà fare i conti con le classi di concorso ancora residue tra le domande presentate entro il 14 agosto 2015.

Nè è detto che le attese della scuola di una classe di concorso potrà corrispondere a quanto effettivamente individuato dall’USR. Un esempio: quali classi di concorso potranno afferire al campo di potenziamento laboratoriale? Ne potremmo citare almeno una quindicina, e non è detto che siano tutte di matrice “scientifica”, tutt’altro.

L’impressione, in definitiva, è che le scelte delle scuole non saranno veramente “autonome” , ma che in questo primo anno di realizzazione della riforma il processo sarà guidato dal Miur, attraverso gli USR, per centrare l’obiettivo relativo alle immissioni in ruolo. Con il PTOF triennale (2016/18) le scuole potranno invece delineare meglio la loro offerta formativa, dando ad essa un’impronta originale.

Il sostegno. Ci viene chiesto se le scuole dovranno inviare anche la richiesta di posti di sostegno. Nella circolare diramata dal Miur non è stato predisposto un modello apposito, per cui la risposta è negativa. Le indicazioni Miur per il sostegno ( i posti a livello regionale sono già stati stabiliti nella tabella 1 allegata alla legge 107/2015).

La circolare afferma che entro il 22 ottobre gli USR adotteranno il decreto di ripartizione dei posti comuni della scuola secondaria per classi di concorso, nonchè di ripartizione dei posti di sostegno previsti nella medesima tabella per gradi di istruzione e, relativamente alla scuola secondaria di II grado, per aree disciplinari.

Dunque, sarà un lavoro tecnico affidato agli USR.

Conclusione. Il Miur non prende in considerazione che le scuole possano non aderire al piano di potenziamento previsto dalla legge. Vedremo quali saranno le risposte da parte delle scuole, che in ogni caso hanno tutto l’interesse a proporre un’offerta formativa di qualità.

La circolare Miur sul potenziamento

Lo speciale FASE C immissioni in ruolo

La Buona Scuola. Le scuole possono rifutare il potenziamento? Per il Miur, no. Come procedere ultima modifica: 2015-09-22T14:45:54+00:00 da Gilda Venezia

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