Mobilità 2017 – Arriva la deroga, sospiro di sollievo per i docenti?

informazione_logo2

Informazione Scuola, 14.12.2016

– Il governo apre ad alcune modifiche che accontentano parzialmente i docenti –

prof20a

Una delle storture meno gradite introdotte dalla legge 107/15, alias buona scuola è la chiamata diretta legata anche alla mobilità.

I docenti che faranno domanda di mobilità 2017 – secondo la 107/15 – non la farebbero su scuola così come avveniva in passato, ma su ambito e poi parteciperebbero alla chiamata diretta così come hanno fatto i neoassunti.

Nell’ultimo confronto fra MIUR e le OO.SS si è giunto ad un accordo o meglio ad una deroga alla mobilità 2017 : anche per la prossima mobilità i docenti di ruolo nella domanda di trasferimento potranno scegliere la sede, quindi non parteciperanno alla cosiddetta chiamata diretta.

La deroga alla legeg 107/15 sarà applicabile ad una sola condizione: le nuove sedi devono essere ubicate nella stessa provincia di titolarità dove i docenti stanno lavorando attualmente.

Deroga accolta positivamente dai docenti, ma certamente si tratta di un “panicello caldo” e nulla più e che peraltro  accontenta solo una piccola percentuale dei docenti di ruolo.

La parziale apertura dell’ex governo alla deroga alla mobilità 2017 è avvenuta a causa dell’esito del voto referendario e dai grossolani errori dell’algoritmo che ha “giocato” con la vita dei lavoratori e che sta generando parecchi contenziosi dove spesso a soccombere è proprio il MIUR.

Per i docenti “immobilizzati” si tratta di una parziale apertura e chiedono la revisione della legge 107/15 o il superamento della stessa attraverso il nuovo contratto di categoria dove governo e sindacati si misureranno a breve.

.

Mobilità 2017 – Arriva la deroga, sospiro di sollievo per i docenti? ultima modifica: 2016-12-15T05:02:36+00:00 da Gilda Venezia

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl