Nuovo concorso straordinario, come prepararsi e cosa studiare?

di Luigi Rovelli, Scuola in Forma, 22.10.2021.

Concorso straordinario, come prepararsi per la prova disciplinare? In cosa consisterà? Prova a risposta multipla o a risposta aperta?

Gilda Venezia

Nuovo concorso straordinario quello disposto dal Decreto Sostegni Bis, da svolgersi entro il prossimo 31 dicembre: per il momento, però, il Ministero dell’Istruzione non ha ancora comunicato nulla di ufficiale in proposito, soprattutto per quanto riguarda lo svolgimento della prova. Sono molti i docenti che, in relazione alla nuova procedura concorsuale, si stanno chiedendo come prepararsi e quali materie studiare.

Concorso straordinario, cosa studiare?

Per ora si sa poco o nulla in merito al nuovo concorso straordinario. Il Decreto Sostegni Bis si è limitato ad indicare quanto segue:

‘In via straordinaria, per un numero di posti pari a quelli vacanti e disponibili per l’anno scolastico 2021/2022 che residuano dalle immissioni in ruolo effettuate ai sensi dei commi 1, 2, 3 e 4, salvi i posti di cui ai concorsi per il personale docente banditi con i decreti del Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’istruzione nn. 498 e 499 del 21 aprile 2020, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale , 4a serie speciale, n. 34 del 28 aprile 2020, è bandita una procedura concorsuale straordinaria per regione e classe di concorso riservata ai docenti non compresi tra quelli di cui al comma 4 che abbiano svolto, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, un servizio nelle istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni anche non consecutivi negli ultimi cinque anni scolastici, valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.’

Inoltre, ‘le graduatorie di merito regionali sono predisposte sulla base dei titoli posseduti e del punteggio conseguito in una prova disciplinare da tenere entro il 31 dicembre 2021, le cui caratteristiche sono definite con decreto del Ministro dell’istruzione.’

Prova disciplinare: a risposta multipla o a risposta aperta?

Ciò che si sa, al momento, in attesa della pubblicazione del Decreto da parte del Ministero dell’Istruzione, è che i candidati saranno chiamati ad affrontare una prova disciplinare. Pertanto, per prepararsi al concorso, è consigliabile studiare in maniera approfondita la propria disciplina, seguendo le indicazioni contenute nell’allegato A dei concorsi ordinari.

Alla luce delle recenti modifiche apportate nello svolgimento delle procedure concorsuali, resta l’incertezza in merito alla struttura della prova. Potrebbe trattarsi di una prova a risposta multipla, come avvenuto nell’ultimo concorso Stem svoltosi la scorsa estate oppure una prova con risposta aperta come disposto nell’ultimo concorso straordinario 2020.

Il tutto lascia presupporre che possa trattarsi della prima ipotesi anche perché le tempistiche alquanto ristrette contrasterebbero con l’ipotesi della risposta aperta che comporterebbe tempi più lunghi nelle correzioni. Ricordiamo che l’obiettivo è quello di assumere i vincitori già dal 1° settembre 2022.

Ciò che appare certo è che i candidati non avranno molto tempo a disposizione tra l’uscita del bando ministeriale e l’effettiva data di svolgimento della prova disciplinare: quindi occorrerà tenersi pronti.

 

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Nuovo concorso straordinario, come prepararsi e cosa studiare? ultima modifica: 2021-10-23T05:47:35+02:00 da Gilda Venezia
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