Pensioni Quota 100, Conte: “Ecco quando partirà”

Affaritaliani, 19.12.2018

– Pensioni quota 100 news. Quota 41, Ape Social e Opzione donna: cosa cambia.

Manovra, Pensioni quota 100. Conte: Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi previsti

“Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi che avevamo previsto”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte riferendo nell’Aula del Senato sulla manovra economica. Quota 100 pensioni dovrebbe dunque partire a febbraio, con le varie finestre di uscita dal lavoro di cui tanto si è già detto e scritto.

MANOVRA, PENSIONI: CONTE, CONTRIBUTO SU PENSIONI D’ORO E’ MISURA DI EQUITA’

In manovra è previsto il “contenimento delle spese pensionistiche” e “si interviene sulle pensioni d’oro con un contributo temporaneo e progressivo per scaglioni di reddito, una misura di equità sociale da cui abbiamo ricavato maggiori risorse”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, nell’informativa al Senato sulla manovra.

Pensioni Quota 100, Brambilla: “Un ritorno al passato per l’Italia. Ecco perché”. Pensioni news

Quota 100 pensioni e la riforma pensionistica in generale non piace ad Alberto Brambilla, presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali. ‘La riforma delle pensioni così come è impostata è un ritorno a un passato che francamente auspicavo non ci fosse”, ha spiegato l’economista ed esperto di previdenza, Alberto Brambilla, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. E spiega cosa non gli piace della riforma delle pensioni e quota 100. ”Sia il divieto di cumulo sia le finestre – ha aggiunto Brambilla – sono cose che abbiamo già visto negli anni passati, ci abbiamo messo dieci anni per eliminarli. La riforma Monti-Fornero ha bloccato tante persone. Oggi abbiamo persone che hanno raggiunto quota 108 che sono bloccate, alcuni anche da 5 anni. Se si fosse dovuta destrutturare la riforma Monti-Fornero, sapendo che le domande il prossimo anno saranno 300 mila, io avrei prima mandato in pensione quelli che hanno raggiunto quota 106-107-108 poi tre mesi dopo quelli con quota 105 ma senza imporre il divieto di cumulo e senza imporre finestre, facendo uno sviluppo organico. La legge però non è ancora scritta, la stiamo aspettando”.

Pensioni d’oro: taglio finanzierà opzione donna. 

Il Governo Lega-M5S ha trovato la quadra sul taglio delle pensioni d’oro, tanto caro ai 5 Stelle. Secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe restare il taglio fino al 40%. Il taglio alle pensioni d’oro finanzierà l’opzione donna. Al momento può essere attivata solo dalle lavoratrici con 57 anni di età (lavoratrici dipendenti) o 58 anni di età (autonome) e 35 anni di contributi (entrambi maturati entro il 31 dicembre 2015). Con la proroga sarà possibile maturare i requisiti almeno fino al 2018 o entro una finestra successiva disposta dalla norma. Potrebbero accedere a opzione donna le lavoratrici nate entro il 31 dicembre del 1959 se dipendenti e entro il 31 dicembre 1958 se autonome (ovviamente sempre con 35 anni di contributi). L’assegno pensionistico di opzione donna arriverà dopo 12 mesi (dalla maturazione dei requisiti) per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratrici autonome e per le lavoratrici “miste”.

Pensioni, QUOTA 100 LIGHT solo per 350mila persone. Tagli. 

Quota 100 pensioni light: la riforma delle pensioni avrà la sua tanto nominata quota 100, ma sarà meno dirompente delle previsioni. La platea potenziale secondo le prime stime sarà di 350mila persone, di cui 160mila statali. Si abbasserebbe dunque la platea di chi potrà accedere alla pensione anticipata. Lo riporta Repubblica, secondo cui non tutti potranno scendere quota 100.

Pensioni, QUOTA 100 LIGHT solo per 350mila persone. Le altre opzioni pensionistiche. 

Per chi non può aderire a quota 100 pensioni ci saranno le altre 5 opzioni pensionistiche già note: pensione di anzianità (67 anni con almeno 20 anni di contributi pensionistici), quota 42 (ossia 42 anni e 10 mesi di contributi, che il governo Lega M5S vorrebbe trasformare in quota 41 per tutti nel 2022), Ape Sociale (63 anni se disoccupato o con malati da accudire), Opzione Donna, precoci e usuranti (41 anni di contributi).

Pensioni, QUOTA 100 LIGHT i paletti che tagliano la platea a 350mila persone.

Quota 100 sarà riservata a chi ha 62 anni più 38 di contributi, con il quotista che non potrà cumulare pensione e lavoro (massimo 5mila euro di reddito extrra all’anno). L’assegno pensionistico di quota 100sarà ridotto di circa un terzo a causa dei minori contirbuti versati (ma su questi numeri bisognerà essere più precisi più avanti quando la riforma sarà definita). Uscita da quota 100 scaglionata in finestre: chi matura i requisiti a gennaio potrà accedervi ad aprile o luglio (dipendente privato o pubblico). Chi a gennaio a maggio o agosto e così via. Questa tecniche delle finestre di quota 100, spiega Repubblica, viene usata dal governo per abbassare la spesa.

Pensioni, quota 100 e SVOLTA OPZIONE DONNA.

Non è solo quota 100 (pensioni anticipate con almeno 62 anni di età e 38 di contributi) a tenere banco. Ozione donna pensioni proseguirà. E i modi (continua)

Pensioni, quota 100 non parte subito per tutti: dipendenti privati ad aprile.

Pensioni, quota 100 parte da aprile. Ma per gli statali il pensionamento anticipato slitta di sei mesi e sarà da ottobre. Per tutti scatterà il divieto di (continua)

Pensioni quota 100 solo per tre anni poi quota 41. Il piano del governo.

Quota 100 pensioni dovrebbe avere una vita lunga tre anni e non solo. L’obiettivo finale del governo resta l’estensione di Quota 41 pensioni che (continua)

Pensioni quota 100, Durignon: parte subito e senza penalizzazioni.

Quota 100 pensoni “partira’ subito e senza penalizzazioni”. Lo spiega il sottosegretario al Lavoro, il leghista Claudio Durigon, intervistato dal Corriere della Sera. “per quota 100 nel 2019 – aggiunge –basteranno circa 4,7 miliardi, cioe’ 2 in meno di quanto abbiamo stanziato nel disegno di legge di Bilancio. Inoltre mandiamo a Bruxelles un messaggio importante”, cioe’ “che questa misura non e’ strutturale ma avra’ una durata triennale per svuotare il bacino dei lavoratori bloccati dalla riforma Fornero”.

Pensioni QUOTA 100 FINESTRE. Durignon: prime pensioni pagate ad aprile 2019.

Sulla possibilita’ di inserire clausole di salvaguardia in quota 100 pensioni per non spendere piu’ dei 4,7 miliardi, spiega, “stiamo verificando, ma non dovrebbero essere necessarie, perche’ col meccanismo delle ‘finestre’ (continua)

PENSIONI quota 100 e quota 104: scoppia il caos. E il governo … 

Alberto Brambilla, esperto previdenziale e consigliere economico di Palazzo Chigi rilancia quota 104 pensioni.  “Ci sono tanti bloccati con quota 100 al 31 dicembre 2018, mandiamo prima quelli che hanno più di 104 e mandiamo tutti gli altri nei prossimi 24 mesi. Bisogna contemperare la promessa elettorale di quota 100 con le risorse a disposizione”. Brambilla sottolinea che si tratta di una “proposta, ora la decisione è politica”. Le sue parole sollevano però un polverone. Passasse questa linea quota 100 pensioni (continua)

PENSIONI QUOTA 100. Finestre, Tfr e penalizzazioni: i paletti.

Quota 100 pensioni va avanti, ma vista la trattativa tra Governo e Ue sulla manovra ci potrebbero essere dei paletti. Intanto un breve riassunto: con quota 100 si va in pensione con 62 anni e 38 di contributi. E Il provvedimento a regime potrebbe interessare circa 430 mila lavoratori che vogliono lasciare lavoro. I paletti? Il primo, come sottolinea Repubblica, riguarda proprio l’età e le possibili penalizzazioni sull’assegno. Chi dribbla la legge Fornero per andare in pensione con Quota 100 potrebbe subire una decurtazione (si parla del 21-22% ma siamo ancora alle ipotesi). La Ragioneria dello Stato punta sul fatto che gli indecisi alla luce di un assegno  pensionistico ridotto scelgano di restare a al lavoro fino alla pensione di anzianità. Altro giallo: Quota 100 diventerà una misura strutturale o avrà natura temporanea? Nel secondo caso la cosa potrebbe spingere ad un esodo consistente verso la pensione. Il terzo paletto legato a quota 100 potrebbe essere il differimento del pagamento del Tfr per gli statali.  Un possibile deterrente per l’uscita anticipata. Paletto numero quattro: possibile il mantenimento del blocco delle rivalutazioni sugli assegni superiori a quattro volte il minimo. Con risparmio di un miliardo. I paletti su quota 100 permetterebbero un minore afflusso di lavoratori verso la pensione anticipata con conseguente risparmio per le casse dello Stato. E un forte aiuto nella trattativa tra il Governo Lega-M5S e l’Ue sulla manovra.

PENSIONI QUOTA 100, PREMIER CONTE TRATTA CON L’UE.

“Sulle pensioni c’è in corso una interlocuzione con Bruxelles. Abbiano detto più volte che la legge Fornero non è un totem. Stiano valutando in queste ore le relazioni e le simulazione dei tecnici per valutare l’impatto economico di quota 100“. Così il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, ai sindacati nel corso dell’incontro a palazzo Chigi sulla manovra.

Pensioni quota 100 e pensioni d’oro: Salvini contropiede su Di Maio.

Quota 100 pensioni vive giorni apparentemente più tranquilli. E ‘ Il taglio alle pensioni d’oro che porta qualche nube. Matteo Salvini spiega che “e’ nel contratto, ci sara'” ma “secondo me nella forma piu’ utile: un blocco degli aumenti per le pensioni non coperte dai contributi sopra i 5mila euro“. Il vicepremier e ministro dell’Interno lo ha detto a Milano, rispondendo alle domande dei cronisti a margine di un incontro nella sede di Assolombarda. Il modo in cui operare sulle pensioni d’oro sarà tema di dibattito in queste ore. “Mi sembra un segnale di giustizia e equita’ sociale”, ha considerato. A chi lo incalzava domandandogli se l’altro vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio sia d’accordo con questa posizione, ha replicato: “Di Maio la pensa cosi’, poi sulla forma con cui intervenire il dibattito e’ aperto”. Il taglio delle pensioni d’oro riguardera’ comunque “poche centinaia o migliaia di persone” ha precisato, quindi se le loro pensioni “non sono coperte dai contributi, sono soldi che devono tornare indietro” ha concluso.

Pensioni, Salvini: tagliare alte e vitalizi sono simboli di equità 

“Il taglio delle pensioni d’oro e dei vitalizi sono simboli di giustizia ed equita’ sociale”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a In Mezz’ora in piu’, su Rai 3.

Pensioni, Di Maio, “a febbraio pensioni minime e disabilità a 780 euro”.

Non solo quota 100 pensioni. “A febbraio la pensione minima verra’ alzata a 780 euro a tutti pensionati in difficolta’ e anche le pensioni di invalidita'” verranno portate “a 780”. Lo ha detto il vicepremier di Maio a margine del vertice a Palazzo Chigi.

Pensioni, Di Maio, in Senato taglio pensioni d’oro da 25% a 40%.

“Il taglio delle pensioni d’oro entrera’ nella legge di bilancio al Senato la settimana prossima e quindi passiamo dal 25% al 40% di tagli sulle pensioni d’oro“. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a margine del vertice a Palazzo Chigi sulla manovra.

Manovra pensioni quota 100: Salvini, “nessun rinvio”. 

“Non mi risulta nessun rinvio su quota 100 per le pensioni”. A ribadirlo a “Radio anch’io” e’ il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il vicepresidente del Consiglio garantisce che la quota 100 pensioni partirà a inizio 2019. Il ministro dell’Interno smentisce l’ipotesi secondo cui l’avvio del superamento della legge Fornero in tema di pensioni possa essere rinviato, insieme al reddito di cittadinanza, a metà dell’anno prossimo. “Sono fantasie giornalistiche”, dice Salvinii intervistato da Giorgio Zanchini a Radio Anch’io, su Radio

Pensioni quota 100, Boeri: “Simulazioni Inps su pensioni? Siamo oltre quota 100”. 

Le simulazioni fatte dall’Inps sulle ipotesi di intervento in materia previdenziale sono ormai “oltre quota 100″. Risponde con una battuta il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ai giornalisti che gli chiedono se vi siano novita’ sul fronte pensioni. Ha spiegato Boeri: “Cominciano ad arrivare le carte”, “ci sono delle bozze” su cui non e’ possibile compiere valutazioni. Il presidente dell’Inps aspetta di vedere il testo definitivo per esprimersi: “Sono state formulate tantissime proposte – ha dichiarato Boeri a margine di una iniziativa Inps – vediamo quali saranno gli esiti”

PENSIONI QUOTA 100 SI’. APE SOCIALE ADDIO. QUOTA 41 NON ORA.

Quota 100 pensioni avanti a tutta. Poi verrà ‘pensionata da quota 41 fra tre anni. Addio invece all’Ape Sociale. Contrariamente alle voci dei giorni scorsi non sarà prorogata di un anno. Bocciato l’emendamento Pd. Il motivo lo ha spiegato il sottosegretario Garavaglia. “Il governo svolgerà un’analisi organica delle misure in materia pensionistica, prefigurando il rischio che la misura dell’Ape sociale possa sovrapporsi a quella di quota 100, il che comporterebbe uno spreco di risorse“. L’emendamento Pd per prolungare l’Ape Sociale era stato per rendere strutturale la misura di welfare che consentiva di arrivare alla pensione a determinate categorie di lavoratori: caregiver, disoccupati, disabili, lavori gravosi. A proposito dell’APE SOCIALE nel periodo novembre 2017-luglio 2018, il numero di domande per l’anticipo pensionistico sociale (Ape Sociale) presentate dai lavoratori disoccupati è di 57.572 pari al 65,8% del totale. Le domande accolte sono 21.009, pari al 24% diquelle presentate. In pratica, meno di una domanda su quattro. E’ quanto emerge dal Rendiconto sociale 2017 dell’Inps, presentato questamattina a Roma dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (Civ) dell’Istituto.

Pensioni quota 100 e quota 41: i tempi. 

L’ipotesi più probabile è quella di Quota 100 è che vada avanti per tre anni, fino al 2021, sostituita poi dalla pensione anticipata con 41 anni di contributi (che consentirà di andare in pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età), con ogni probabilità attraverso emendamenti alla Legge di Bilancio.

PENSIONI QUOTA 100, Durignon chiarisce sui paletti.

La norma su quota 100 pensioni “va secondo i piani, non c’è nessun paletto che sposti in avanti quota 100. Chi avrà 62 anni di età e 38 di contributi l’anno prossimo potrà andare in pensione”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon, a margine della presentazione del Rendiconto sociale 2017 del Civ Inps. “Non vogliamo penalizzare nessuno, andiamo avanti – ha chiarito – per la nostra strada. E’ una manovra intelligente e vogliamo svuotare il bacino che si è formato negli ultimi 7 anni”. “Sul reddito di cittadinanza – ha aggiunto – l’Inps deve avere un ruolo come tutti gli altri soggetti”.

Pensioni quota 100 diventa quota 104? Ecco la verità. Riforma

“Il prossimo anno potrà lasciare il lavoro chi ha compiuto 62 anni di età e versato contributi per almeno 38 anni. La Quota 100, appunto”. Parola di Claudio Durigon, il sottosegretario al lavoro che ha in mano il dossier sulla riforma Quota 100 pensioni. Lo ha detto in un’intervista a Il Messaggero. Quando andrà concretamente in pensione con quota 100 il primo lavoratore? “Dipende se è un dipendente pubblico o privato. Per i privati chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre del 2018, riceverà la prima pensione ad aprile del prossimo anno. Per i dipendenti privati abbiamo previsto infatti delle finestre trimestrali di uscita. Il dipendente pubblico a ottobre. Per i dipendenti pubblici, oltre alla finestra trimestrale, stiamo ragionando su un preavviso di sei mesi per consentire al ministro della Funzione pubblica, Giulia Bongiorno, di svolgere i concorsi pubblici necessari a sostituire il personale che lascerà il lavoro. Vanno evitate carenze di lavoratori nella Pubblica amministrazione”. Durignon a Il Messaggero ha anche specificato che la platea degli aventi diritto al ritiro con Quota 100 pensioni sarà di circa 350 mila persone nl 2019.

Pensioni quota 100 diventa quota 104? Salvini smentisce. “Bufala”.

Quota 100 pensioni con una modifica in extremis? I primi che potranno lasciare il lavoro in anticipo sono quei lavoratori che al 31 dicembre 2018 hanno maturato 40 anni di contributi con 64 anni di età. La proposta è del professor Alberto Brambilla, direttore del centro studi di Itinerari Previdenziali e tecnico vicino alla Lega. Secondo quanto riporta Il Corriere l’idea è di ridurre i costi del nuovo sistema previdenziale che va a superare la legge Fornero. “La prima necessità è risolvere i problemi della legge Fornero. Fatto questo chiarimento — spiega Brambilla — ci sono due elementi pratici di cui tenere conto: nel prossimo mese di gennaio l’Inps non può ricevere in un sol colpo quasi 300 mila nuove domande di pensionamento, l’altro punto è che un meccanismo del liberi tutti costerebbe più di 7 miliardi di euro”.  Con il nuovo schema di quota 100 pensioni i primi a lasciare il lavoro saranno coloro che hanno maturato i requisiti al 31 dicembre 2018 da almeno due anni. Poi ecco le uscite di tutti coloro che hanno raggiunto i limiti fissati da Quota 100 pensioni da più di 18 mesi e meno di 24. Quindi avanti per scaglioni. In sintesi secondo questa logica Quota 100 pensioni non si tocca, ma il sistema previdenziale nuovo potrebbe essere chiamato “Quota 104” dato che chi va via ha maturato i requisiti da almeno due anni. Secondo Brambilla la platea delle prime uscite potrebbe arrivare a circa 250mila unità. Salvini però boccia come “bufala” questa quota 104 pensioni. Ai microfoni di Rtl 102.5 spiega: “Quota 100 è 62 anni di età e 38 di contributi senza penalizzazioni. Questo l’impegno preso e lo porterò fino in fondo”. Anche il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon giura: “Quota 100, 62 e 38, rimane come era. Non c’è nessun taglio”. Adesso bisogna attendere il testo per capire nel dettaglio quali saranno le procedure per l’uscita dal lavoro.

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Pensioni Quota 100, Conte: “Ecco quando partirà” ultima modifica: 2018-12-20T05:43:34+01:00 da
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