Perché gli insegnanti accettano incarichi aggiuntivi per compensi quasi nulli ?

RTS_logo2di Aldo Domenico Ficara, Regolarità e Trasparenza nella Scuola,  19.11.2017

– In alcuni documenti redatti nelle scuole si possono leggere passaggi del tipo: “L’incarico di coordinatore di specifiche attività progettuali è di norma affidato al docente referente del gruppo di lavoro che ha definito il progetto.
Per tutti gli incarichi che prevedono il conferimento di deleghe di compiti organizzativi e amministrativi di competenza del dirigente, questi provvede all’individuazione su base fiduciaria, in relazione al profilo di responsabilità per “culpa in eligendo”.
Relativamente alle Funzioni Strumentali, le stesse saranno individuate dal Collegio Docenti, come da normativa. I nominativi dei tutors dei docenti neo-assunti saranno indicati dal Collegio Docenti (DM 850/15). Le ore eccedenti cattedra verranno assegnate secondo normativa ministeriale”.

In particolare si vuole evidenziare il passo in cui si scrive “il conferimento di deleghe di compiti organizzativi e amministrativi di competenza del dirigente,  è su base fiduciaria, in relazione al profilo di responsabilità per “culpa in eligendo”.

Quindi la base fiduciaria determina che solo alcuni docenti riescono ad ottenere incarichi aggiuntivi e sono solo questi che lo fanno anche per compensi quasi nulli ( es. coordinatori di classe pagati a meno di 100 euro l’anno ), rendendo poco credibile qualsiasi rivendicazione retributiva

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Perché gli insegnanti accettano incarichi aggiuntivi per compensi quasi nulli ? ultima modifica: 2017-11-20T05:02:10+00:00 da Gilda Venezia

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