Piano straordinario di assunzioni: quello che i media non dicono

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di Lucrezia Di Dio,  Orizzonte Scuola  20.8.2015.

16/09/2014 Roma, Senato, il presidente del Consiglio Matteo Renzi illustra il programma del governo dei Mille Giorni, nella foto Stefania Giannini, ministro dell'istruzione
Nonostante l’ottimismo mostrato dal Presidente del Consiglio sul piano straordinario di assunzioni della scuola, i sindacati  muovono molte critiche.

Ai microfoni di Radio Radicale Giuseppe Candido, sindacalista della scuola ed esponente radicale parla, appunto del piano di assunzioni evidenziando il fatto che venerdì 14 agosto si è chiusa la procedura on line per presentare le domande di partecipazione alle 2 fasi nazionali (B e C) del suddetto piano.

Dopo l’augurio di buon ferragosto di Renzi a quei precari che grazie alla legge 107/2015 (La Buona Scuola) hanno trascorso un ferragosto speciale  per i 71643 che grazie alla Buona scuola possono superare la condizione di precariato. Come se a superare il precariato, fa notare Candido, non avesse contribuito anche la sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha dichiarato illegittimo il protrarsi dei contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi (sentenza del 26 novembre 2014) su posti vacanti e disponibili. Grazie a questa sentenza, in mancanza di assunzioni su posti vacanti e del turn over, si sarebbe messo a rischio l’inizio del nuovo anno scolastico.

I media, fa notare ancora Candido, per non intralciare il lavoro del governo, non dicono nulla delle 2000 cattedre che rimarranno comunque scoperte nascondendo al tempo stesso il fatto che in gran numero delle domande presentate sono inutilizzabili per le assunzioni poiché presentate dai docenti di scuola dell’infanzia che non parteciperanno alla fase C del piano di assunzioni ( e per i quali sono a disposizione pochissimi posti anche nella fase B), I media, continua Candido, non fanno menzione neanche del fatto che tra le 71mila domande presentate ci sono anche quelle presentate in via cautelativa da coloro che potrebbero essere già stati assunti, non sapendolo, nella precedente fase A,  così come non si dice nulla dei molti precari abilitati esclusi a priori dalla possibilità di presentare la domanda perché non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Tutto ciò che dicono i mass media di regime, incalza il sindacalista, è quello che può soddisfare il premier e l’esecutivo tralasciando il fatto che dei 100mila precari, che avrebbero avuto il diritto di presentare la domanda perché inseriti nelle Gae, molti hanno rinunciato a presentare la domanda per paura di essere chiamati in una regione diversa dalla propria o forse perché le Gae continueranno a rimanere valide per le classi di concorso che non andranno esaurite.

I media non parlano neanche del fatto che con la fase C, quella del potenziamento, saranno assunti altri 55258 docenti che andranno a rafforzare l’offerta formativa ad anno scolastico iniziato (o nella peggiore delle ipotesi dall’anno scolastico 2016/2017).

I precari stabilizzati a settembre 2015 quindi, fa notare Candido, saranno soltanto 40 o 50mila, meno della metà dei 100mila promessi.

Il sindacalista sottolinea anche il fatto che il potenziamento della didattica, in questa ottica, non sarà basato sul reale fabbisogno delle scuole, ma sarà condotto nei limiti degli aventi diritto, quindi le scuole avranno bisogno esattamente dei docenti che hanno presentato domanda.

Piano straordinario di assunzioni: quello che i media non dicono ultima modifica: 2015-08-21T05:50:17+00:00 da Gilda Venezia

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