Prove Invalsi 2018, per i docenti sono inutili

di Fabrizio De Angelis, La Tecnica della scuola  24.3.2018

In base alle prime rilevazioni, viene fuori un dato, non molto sorprendente a dire il vero, ovvero quello relativo all’utilità dei test. Ebbene, al momento i lettori sembrano proprio confermare l’opinione molto diffusa fra gli insegnanti, ovvero che tali prove sarebbero inutili, privi di senso, oltre al fatto che non andrebbero realmente a valutare la preparazione degli studenti.
Oltre ai primi dati della rilevazione, a sostegno di questa tesi ci sono diversi commenti sulla nostra pagina Facebook.

Ecco alcuni esempi: L’ INVALSI è la perdita di tempo più idiota che conosco. Non tiene conto dei diversi ritmi di apprendimento degli alunni ed è mortificante; Un fallimento; No. Prove Invalsi da eliminare!;

Questi sono solo alcuni commenti che mostrano la disaffezione degli insegnanti verso le prove Invalsi.

In attesa di sapere cosa ci dirà la rilevazione in merito alle dotazioni informatiche e la connettività ad internet, emerge quindi un generale giudizio negativo nei confronti dei test.

Inoltre, un fatto da non trascurare è quello relativo allo sconvolgimento della didattica, che per tutto il periodo dal 4 aprile per i successivi 15 giorni, subirà dei non indifferenti problemi, dovuti alle sostituzioni, alle sorveglianze.

Le date e le novità

Ricordiamo che le prove Invalsi 2018 si svolgeranno dal 4 al 21 aprile, secondo calendari specifici per ciascuna istituzione scolastica, che comprenderanno le prove nazionali di italiano, matematica e inglese, valide come prove Invalsi per la terza media.

Inoltre, ricordiamo che fra le novità più importanti per questo anno scolastico, c’è senza dubbio la somministrazione delle prove al PC, ovvero in modalità computer based. Infatti, i test si svolgeranno al computer, interamente on line e in più sessioni organizzate autonomamente dalle scuole.

Bisogna anche ricordare il nuovo rapporto tra le prove INVALSI e l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione. Infatti, è stata rafforzata la distinzione tra la valutazione interna, di piena ed esclusiva competenza della scuola, e la valutazione esterna che persegue finalità differenti e che, affinché sia tale, deve essere assegnata a un soggetto terzo rispetto alla scuola.

Pertanto, da quest’anno lo svolgimento delle prove INVALSI, ma non il loro esito, rappresenta per l’allievo uno dei requisiti di ammissione all’esame di Stato e il risultato di ciascun allievo nelle prove, espresso in livelli descrittivi, è riportato in un’apposita sezione della certificazione finale delle competenze.

La prova d’Inglese, articolata in una sezione rivolta alla comprensione della lettura e una alla comprensione dell’ascolto.

Tale prova d’Inglese sarà una prova bilivello: A1 e A2. In questo modo è possibile restituire gli esiti degli allievi nella certificazione delle competenze anche per coloro che non raggiungono il livello A2.

Come saranno le prove

Per quanto riguarda i contenuti della prova d’italiano e di matematica, essi saranno in perfetta continuità con quelli delle prove degli anni passati, mentre quelli della prova d’inglese sono in linea con quanto previsto dal Quadro comune europeo di riferimento delle lingue.

Per questo non potranno più avvenire nello stesso giorno e alla stessa ora e di conseguenza non potranno più essere uguali per tutti ma varieranno da studente a studente.

I quiz si comporranno di domande estratte da un vasto repertorio di quesiti tutti uguali per livello di difficoltà e struttura.

I tre avranno inoltre il 10 per cento di domande in meno rispetto alle edizioni precedenti (in cui il numero di domande cambiava ogni anno) e verrà concesso più tempo: 15 minuti in più. In altre parole, per risolvere i diversi item gli studenti avranno a disposizione 90 e non più 75 minuti.

Le prove Invalsi per la seconda classe delle superiori, Italiano e matematica, saranno proposte ed effettuate online, tramite computer.

Ecco un facile prontuario con tutte le informazioni utili (fonte Invalsi)

Simulazione delle prove 

ESEMPI INGLESE (clicca qui)

ESEMPI COMPUTER BASED (clicca qui)

Normativa

Scadenzario

Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario:

  • 3 maggio 2018: prova d’Inglese (V primaria);
  • 9 maggio 2018: prova di Italiano (II e V primaria) e prova di lettura (solo per le classi campione della II primaria);
  • 11 maggio 2018: prova di Matematica (II e V primaria);
  • in un arco di giorni indicati da INVALSI, le classi III della scuola secondaria di primo grado sostengono le prove di Italiano, Matematica e Inglese dal 04.04.2018 al 21.04.2018;
  • in un arco di giorni indicati da INVALSI, le classi II della scuola secondaria di secondo grado sostengono le prove di Italiano e Matematica, comprensive anche del questionario studente, dal 07.05.2018 al 19.05.2018

Tutte le date da avere in mente (clicca qui)

.

.

.

Prove Invalsi 2018, per i docenti sono inutili ultima modifica: 2018-03-24T21:14:17+01:00 da Gilda Venezia
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl