Riforma “Buona scuola” slitta al 2016/17? No, vi spieghiamo meccanismo immissioni e supplenze

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di Nino Sabella,  Orizzonte Scuola  20.8.2015.

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La Riforma della Scuola è entrata ormai nel vivo, almeno per quanto riguarda le Fasi B e C del piano straordinario di immissioni in ruolo.

Scaduto il termine di presentazione delle domande di partecipazione al piano straordinario il 14/08/15, si attendono adesso le nomine in ruolo dei docenti iscritti nelle G.M. e dei precari iscritti nelle GaE.

La fase B, nell’ambito della quale saranno attribuiti i circa 18.000 posti in organico di diritto residuati a livello nazionale dopo le fasi 0 e A, dovrebbe concludersi entro il 15 Settembre.

La fase C, invece, nell’ambito della quale saranno attribuiti i 55.000 posti dell’organico del potenziamento, dovrebbe concludersi a Novembre.

La proposta di nomina, che arriverà tramite la piattaforma Istanze On line, dovrà essere accettata o meno entro 10 giorni dalla ricezione.
Sia in caso di rifiuto che in caso di mancata rinuncia o accettazione non si sarà assunti e si verrà espulsi da tutte le graduatorie in cui si è iscritti.

Il MIUR, a seguito delle polemiche scaturite dal prevedibile trasferimento massiccio e in tempi brevi di molti precari storici dal Sud al Nord Italia, al fine di venire incontro alle loro  esigenze – come ha affermato oggi all’ANSA il sottosegretario Faraone –  ha integrato la nota sulle supplenze del 10 Agosto 2015 con un’altra nota (dell’11 Agosto  2015), con la quale ha comunicato agli USR di dover concludere le nomine a tempo determinato entro l’8 settembre.

Svolgendo prima le procedure di incarico a tempo determinato e poi le nomine in ruolo della Fase B, si darà ai docenti, che avranno un incarico di supplenza annuale o sino al termine delle attività didattiche nella provincia d’iscrizione in GaE, la possibilità di prendere servizio in ruolo nella provincia e nella sede assegnata dall’USR di destinazione al termine della supplenza, così come detta il comma 99 della legge 107/2015. Lo stesso vale per i docenti che saranno assunti in Fase C.

Successivamente, i neo assunti potranno partecipare al piano di mobilità straordinaria a livello nazione che potrebbe permettere loro di avvicinarsi a casa.

La decorrenza giuridica del contratto a tempo indeterminato sarà il 01/09/2015 come si legge nel comma 98 della legge 107/2015, quella economica conseguirà, invece, alla presa di servizio nella sede assegnata, così come detta il comma 99 della prima citata Legge.

I docenti che non saranno destinatari di supplenze annuali o sino al termine delle attività didattiche dovranno prendere servizio al termine della relativa Fase di assunzione (comma 99 L. 107/2015).

Il fatto che l’effettiva presa di servizio in ruolo, da parte di numerosi docenti precari, avverrà nell’anno scolastico 2016/2017 potrebbe indurre a pensare ad un sorta di rinvio della Riforma per i precari. In realtà, i precari avranno la decorrenza giuridica del contratto al 01/09/2015 e il vantaggio di organizzare un trasferimento molto sofferto, in quanto tantissimi insegnanti dovranno separarsi dalla famiglia o trasferirsi con la stessa abbandonando il luogo in cui negli anni si sono costruite cose importanti. Allo stesso tempo lavoreranno con le supplenze al 30/06. o anche al 31/08  come si può leggere nella nota del MIUR n. 1548 del 20/08/2015.

Riforma “Buona scuola” slitta al 2016/17? No, vi spieghiamo meccanismo immissioni e supplenze ultima modifica: 2015-08-21T06:17:15+00:00 da Gilda Venezia

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