Si va verso un inizio delle lezioni anticipato a settembre?

di Guido Ferrari, InfoDocenti.it, 18.2.2021.

Gilda Venezia

Nel discorso di Draghi al Senato è stata data grande importanza alla Scuola, posta tra le priorità del governo, queste le parole del neo primoministro: “La diffusione del Covid ha provocato ferite profonde nelle nostre comunità, non solo sul piano sanitario ed economico, ma anche su quello culturale ed educativo. Le ragazze e i ragazzi hanno avuto, soprattutto quelli nelle scuole secondarie di secondo grado, il servizio scolastico attraverso la Didattica a Distanza che, pur garantendo la continuità del servizio, non può non creare disagi ed evidenziare diseguaglianze … Un dato chiarisce meglio la dinamica attuale: a fronte di 1.696.300 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, nella prima settimana di febbraio solo 1.039.372 studenti (il 61,2% del totale) ha avuto assicurato il servizio attraverso la Didattica a Distanza. Non solo dobbiamo tornare rapidamente a un orario scolastico normale, anche distribuendolo su diverse fasce orarie, ma dobbiamo fare il possibile, con le modalità più adatte, per recuperare le ore di didattica in presenza perse lo scorso anno, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno in cui la didattica a distanza ha incontrato maggiori difficoltà.  Occorre rivedere il disegno del percorso scolastico annuale. Allineare il calendario scolastico alle esigenze derivanti dall’esperienza vissuta dall’inizio della pandemia. Il ritorno a scuola deve avvenire in sicurezza”.

Nei giorni passati si era proposto di prolungare le lezioni a fine giugno, idea però che non è piaciuta praticamente a nessuno, per vari motivi, tra i quali quello legato alla tempistica degli esami di maturità e di terza media. Anche tra gli insegnanti e i sindacati c’è stato malcontento di fronte ad un eventuale prolungamento dell’a.s..

In queste ore si starebbe prospettando l’idea, per il prossimo anno scolastico, di iniziare le lezioni dai primissimi giorni di settembre, così da avere qualche giorno in più di lezione in presenza. La difficoltà maggiore però è quella di ogni anno, la mancanza di insegnanti, che dovranno essere reclutati dalle graduatorie dei precari, ma anche da quelle del concorso straordinario che è stato sospeso a causa della pandemia. Il reclutamento dei docenti infatti sarà il primo nodo da sciogliere per il nuovo ministro dell’istruzione. Quest’anno infatti c’è stata un’esplosione del precariato con più di 200.000 supplenze.

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Si va verso un inizio delle lezioni anticipato a settembre? ultima modifica: 2021-02-18T09:08:56+01:00 da Gilda Venezia
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