TFA sostegno, quali competenze deve avere il docente specializzato?

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La Tecnica della scuola  7.12.2016

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– Abbiamo già detto che il 1° dicembre il Miur ha pubblicato il D.M. 948 che riguarda i percorsi di formazione per la specializzazione sul sostegno.

Ma chi è il docente specializzato sul sostegno? Quali sono le competenze che deve possedere?

Per rispondere a questa domanda, proponiamo il testo del D.M. 30 settembre 2011, in cui è riportato l’identikit del docente specializzato, utile per tutti gli aspiranti tali.

Il docente specializzato per il sostegno è assegnato alla classe in cui e’ iscritto un alunno con disabilità; egli è contitolare della sezione e della classe in cui opera, partecipa alla programmazione educativa e didattica e alla elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di interclasse, dei consigli di classe e dei collegi dei docenti ai sensi dell’articolo 13, comma 6 della legge 5 febbraio 1992 n. 104.
Il docente specializzato si occupa delle attività educativo-didattiche attraverso le attività di sostegno alla classe al fine di favorire e promuovere il processo di integrazione degli alunni con disabilità.
Inoltre, offre la sua professionalità e competenza per apportare all’interno della classe un significativo contributo a supporto della collegiale azione educativo-didattica, secondo principi di corresponsabilità e di collegialità.

Quindi, il docente specializzato per il sostegno deve perciò possedere:

  • competenze teoriche e pratiche nel campo della pedagogia speciale;
  • competenze teoriche e pratiche nel campo della didattica speciale; – conoscenze psico-pedagogiche sulle tipologie delle disabilità;
  • competenze nell’ambito della pedagogia della relazione d’aiuto;
  • conoscenze e competenze sulle modalità di interazione e di relazione educativa con gli alunni della classe promuovendo relazioni pro-sociali fra gli stessi e fra questi e la comunità scolastica;
  • competenze educative delle dinamiche familiari e delle modalità di coinvolgimento e cooperazione con le famiglie;
  • approfondite conoscenze di natura teorica e operativa per l’approccio interdisciplinare allo studio dell’interazione corpo-mente, della psicomotricità, del comportamento e dell’apprendimento dell’essere umano;
  • approfondite conoscenze di natura teorica e operativa in relazione ai processi di comunicazione;
  • familiarità e competenza con prassi e metodologie simulative, osservative e sperimentali nell’ambito dell’educazione e della didattica speciale;
  • capacita’ di analizzare e comprendere i processi cognitivi a livello individuale e collettivo, in condizioni di disabilità e non;
  • competenze per co-ideare, co-monitorare e co-condurre progetti innovativi finalizzati a promuovere il processo di integrazione all’interno del contesto classe;
  • competenze didattiche speciali in ambito scientifico, umanistico e antropologico;
  • competenze didattiche negli approcci metacognitivi e cooperativi;
  • competenze didattiche speciali per le disabilita’ sensoriali e intellettive;
  • competenze psico-educativo per l’intervento nei disturbi relazionali e comportamentali;
  • competenze pedagogico-didattiche nella gestione integrata del gruppo classe;
  • competenze per monitorare e valutare gli interventi educativi e formativi;
  • conoscenze in ambito giuridico-normativo sull’integrazione scolastica e sui diritti umani;
  • competenze didattiche con le T.I.C.;
  • competenze di comunicazione e collaborazione con i colleghi e gli operatori dei servizi sociali e sanitari;
  • competenze pedagogico-didattiche per realizzare le forme più efficaci ed efficienti di individualizzazione e personalizzazione dei percorsi formativi;
  • competenza pedagogica nello sviluppo del PEI per il Progetto di Vita;
  • competenze didattiche finalizzate allo sviluppo delle abilità comunicative e linguistiche;
  • competenze di osservazione e valutazione dei vari aspetti del funzionamento umano secondo l’approccio ICF dell’OMS.

VIDEO GUIDA AL BANDO 

Per quanto riguarda i test preliminari e le prove scritte di accesso ai corsi TFA sostegno, sono predisposti al fine di garantire l’anonimato. Inoltre saranno calendarizzati in date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione, secondo quanto disposto dal MIUR con apposito decreto.

Il calendario delle prove scritte o pratiche sarà pubblicato dalle commissioni entro 10 giorni dalla pubblicazione dei risultati del test preliminare, mentre le prove orali non inizieranno prima dei sette giorni successivi alla data in cui il calendario è pubblicato.

Saranno ammessi in soprannumero, prioritariamente presso il medesimo Ateneo, i candidati risultati vincitori nelle selezioni dei precedenti corsi di specializzazione.

Ricordiamo che in attesa di altre eventuali indicazioni da parte del Miur, per il bando TFA sostegno valgono le norme stabilite dal D.M. 30 settembre 2011.

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TFA sostegno, quali competenze deve avere il docente specializzato? ultima modifica: 2016-12-07T12:19:22+01:00 da Gilda Venezia
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