Cittadinanzattiva: in un anno 35 crolli, tenere alta l’attenzione sulla sicurezza

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di Eugenio Bruno e Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 19.11.2021.

XIX Giornata nazionale della sicurezza a scuola: una Smart box e tre «video-pillole» per rilanciare la prevenzione. Indagine anche sul benessere in classe in epoca Covid 19.

La necessità di adeguare le scuole dal punto di vista della sicurezza strutturale resta una emergenza per il nostro Paese, così come occorre continuare a tenere alta l’attenzione e l’informazione sulla prevenzione dei rischi, ben oltre la pandemia. I dati parlano chiaro: più della metà degli istituti scolastici è privo del certificato di agibilità statica (54%) e di quello di prevenzione incendi (59%); il 39% è senza collaudo statico. Inoltre sono 17.343, pari al 43% del totale, le scuole in zone ad elevata sismicità e 1.983 (4,9%) si trovano in una zona soggetta a vincoli idrogeologici. Il 18% circa è da considerarsi un istituto vetusto (con più di 50 anni) e questo dato si concentra soprattutto in Piemonte e Liguria dove ben 4 edifici su 10 sono vetusti. Trentacinque gli episodi di crolli che si sono verificati a scuola fra settembre 2020 ed agosto 2021, circa tre al mese. E in due settimane, fra fine ottobre e l’11 novembre, ben 6 casi di crolli. 17 mila sono le classi con più di 25 alunni, problema concentrato soprattutto negli istituti superiori dove Il 7% delle classi è in sovrannumero. I fondi ci sono ma i criteri, i progetti e i tempi per spenderli non sono ancora noti.

Seimila scuole ricevono i materiali sulla sicurezza scolastica

Nelle scuole l’impegno da tempo è al massimo per arginare il Covid. Ma si continua anche a fare prevenzione ed informazione sulla sicurezza scolastica e sui rischi naturali del proprio territorio? Di questo si è parlato il 18 novembre nel corso dell’evento presso il Liceo Kennedy di Roma promosso da Cittadinanzattiva per celebrare la XIX Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole. Per l’occasione è stata presentata la Smart box della sicurezza, prodotta da Cittadinanzattiva, con materiali utili e scaricabili gratuitamente (opuscoli, poster, video tutorial) per conoscere e fronteggiare i rischi naturali presenti sui territori e in ambito scolastico, rivolta a docenti, studenti e famiglie; presentate anche tre videopillole, con gli studenti come attori protagonisti, per avere maggiore consapevolezza dei rischi in generale, per conoscere il piano di emergenza della propria scuola e quello comunale di protezione civile. Da oggi i materiali saranno online a disposizione di tutti.

Studenti al primo posto

«Con la Giornata puntiamo da sempre al protagonismo degli studenti perché possano vivere in ambienti scolastici sicuri ed adeguati alle loro esigenze ed essere i primi informatori presso la comunità e le famiglie rispetto ai corretti comportamenti da attuare di fronte ai rischi del territorio in cui vivono», dichiara Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. «Alle istituzioni chiediamo di non abbassare la guardia di fronte alla necessità di avere scuole sicure da un punto di vista strutturale ma anche di tenere alta l’attenzione sulla prevenzione dai rischi naturali, come terremoto e alluvione. Le prove di emergenza possono essere fatte, anche rispettando le disposizioni anti-Covid e non esistono deroghe a queste misure di protezione». «Imparare in sicurezza, nel rispetto delle norme anti-Covid19, all’interno di edifici sicuri e in territori dotati di una pianificazione di protezione civile testata ed efficace, è un diritto di tutti», ha sottolineato Titti Postiglione, vice capo del Dipartimento della Protezione civile. «Contribuire a far sì che ragazzi e ragazze facciano propria la cultura della prevenzione, significa permettere loro di essere cittadini consapevoli, informati e impegnati in prima persona nella riduzione del rischio: non in futuro, quando saranno adulti, ma da subito, proprio a partire dagli spazi che vivono quotidianamente».

A scuola in epoca Covid

Nel corso dell’evento, inoltre, Cittadinanzattiva, Anp e Dipartimento della Protezione civile hanno lanciato l’indagine “Sicurezza, qualità, benessere a scuola in epoca Covid 19”, rivolta ai dirigenti scolastici degli istituti di ogni ordine e grado, per fotografare i mutamenti relativi all’attuazione del decreto legislativo 81/2008 relativo alla sicurezza dei luoghi di lavoro ivi compresa la scuola, per fronteggiare l’emergenza pandemica e raccogliere e condividere le buone pratiche. «Si tratta di un primo momento di lavoro comune di Anp, Cittadinanzattiva e Dipartimento della Protezione civile, che hanno da sempre a cuore la sicurezza degli edifici scolastici. L’iniziativa che lanciamo vuole anche essere un’occasione di riflessione sull’impatto che l’emergenza ha avuto sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e sull’accentuata attenzione a questo tema. Ci sono tanti edifici scolastici da mettere in sicurezza, tante scuole da ristrutturare per metterle al passo con le nuove esigenze didattiche», dichiara il presidente della Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola), Antonello Giannelli. «Per utilizzare al meglio gli stanziamenti del Pnrr – aggiunge – dobbiamo ascoltare, e la ricerca va in questa direzione, chi la scuola la vive e la gestisce ogni giorno. Vogliamo anche valorizzare un altro importante aspetto: l’emergenza ha spinto le scuole a mettere in atto molte buone pratiche. Noi chiederemo ai Dirigenti scolastici di condividerle per farle diventare patrimonio di tutta la comunità scolastica». Le domande della Survey riguardano i cambiamenti intervenuti sull’organigramma degli addetti preposti alla sicurezza e sui ruoli degli studenti per l’evacuazione; le prove di evacuazione rispetto ai diversi tipo di rischio e le aree di raccolta; le attività informative/formative rivolte a studenti e famiglie sulla sicurezza interna e sanitaria; la situazione attuale degli spazi didattici interni comuni e il ricorso a spazi esterni alla scuola; i nuovi arredi acquistati e lo smaltimento dei vecchi; le voci di utilizzo e le fonti dei finanziamenti a disposizione delle scuole; le buone pratiche realizzate e le criticità riscontrate relativamente ai temi indicati.

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Cittadinanzattiva: in un anno 35 crolli, tenere alta l’attenzione sulla sicurezza ultima modifica: 2021-11-19T06:25:26+01:00 da Gilda Venezia
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