Coronavirus, il Governo vuole “chiudere” la Lombardia e 11 province: niente scuola fino al 3 aprile

di Alessandro Giuliani, La Tecnica della scuola, 8.3.2020

Manca l’ufficialità: sanzioni e deroghe

La bozza, che ribadiamo non è ancora ufficiale, prevede che per “contrastare e contenere il diffondersi del Coronavirus” il Governo disponga di “evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita” nella Regione Lombardia e in 11 province di Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Marche.

Sono previste “specifiche sanzioni in caso di mancato rispetto”: chi non dovesse rispettare i limiti imposti agli spostamenti, potrebbe rischiare l’arresto fino a 3 mesi e fino a 206 euro di ammenda.

Il testo prevede anche delle deroghe al blocco, ma sarebbero accettate solo per “indifferibili esigente lavorative o situazioni di emergenza”.

In generale, si “raccomanda di limitare la mobilità al di fuori dei propri luoghi di dimora abituale ai casi strettamente necessari”.

Scuole chiuse fino al 3 aprile. E tanto altro.

Nell’intera zona “rossa”, la chiusura delle scuole sarebbe inoltre prorogata sino a venerdì 3 aprile compreso (anche se nella bozza in nostro possesso si parla di “sospensione” e non di chiusura).

Fino a quella data, sull’intero territorio nazionale, prosegue la bozza, “sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati”.

Sempre secondo la bozza di testo del Dpcm, bar e ristoranti potranno rimanere aperti se riusciranno a garantire la distanza di un metro tra una persona e l’altra.

Verranno confermati gli eventi sportivi solo a porte chiuse. Mentre nelle stesse zone rimarranno “chiusi gli impianti nei comprensori sciistici”.

Chiusi anche i musei. L’accesso ai centri commerciali sarà possibile solo dal lunedì al venerdì. Stop ai concorsi pubblici.

“Sono sospese – si legge ancora nella bozza – le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi”.

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Coronavirus, il Governo vuole “chiudere” la Lombardia e 11 province: niente scuola fino al 3 aprile ultima modifica: 2020-03-08T02:57:59+01:00 da Gilda Venezia
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