Covid scuola, ordinanze regionali dopo il DPCM 24 ottobre

di Lara La Gatta,  La Tecnica della scuola, 30.10.2020.

[AGGIORNATO]

Gilda Venezia

Il DPCM 24 ottobre ha previsto l’innalzamento al 75% della Didattica Digitale Integrale.

Infatti, l’art. 1, comma 9, lett. s) così dispone:

s) fermo restandoche l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i  servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività,modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9,00. Allo scopo di garantire la proporzionalità e l’adeguatezza delle misure adottate è promosso lo svolgimento periodico delle riunioni di coordinamento regionale e locale previste nel Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021 (cd. “Piano scuola”), adottato con D.M. 26 giugno 2020, n. 39, condiviso e approvato da Regioni ed enti locali, con parere reso dalla Conferenza Unificata nella seduta del 26 giugno 2020, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo n. 281 del 1997.

Facendo seguito all’entrata in vigore del DPCM, le Regioni hanno pubblicato le ordinanze, in alcuni casi più restrittive, per i territori di competenza.

Facciamo il punto, riservandoci di aggiornare la notizia quando saranno pubblicate le nuove ordinanze.

VENETO

A decorrere dal 28 ottobre e fino al 24 novembre 2020 gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, adottano la didattica digitale integrata complementare alla didattica in presenza per gli studenti dei percorsi di studio e per gli iscritti ai percorsi di secondo livello dell’istruzione degli adulti, con criteri di rotazione fra le classi o fra gli studenti all’interno delle classi. In ogni caso deve essere assicurato il ricorso alla didattica digitale integrata per non meno del 75% degli studenti.

Per gli istituti è raccomandata l’applicazione dell’attività didattica in presenza prioritariamente nelle classi prime.

Ordinanza n. 145

ABRUZZO

A decorrere dal 28 ottobre 2020 è disposta la sospensione delle attività scolastiche secondarie di secondo grado in presenza, rimettendo in capo alle Autorità Scolastiche la rimodulazione delle stesse, con ricorso alla didattica digitale a distanza e prevedendo che la didattica in presenza continui ad essere effettuata a vantaggio degli alunni a vario titolo portatori di disabilità ovvero in ragione di riconosciuta condizione di necessità.

Ordinanza n. 92

BOLZANO

Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, nelle scuole del secondo ciclo, l’insegnamento in presenza e la didattica a distanza si alternano: fino al massimo del 50% del numero di studenti frequenta la didattica in presenza presso la rispettiva scuola. Questo modello viene adottato obbligatoriamente a decorrere da mercoledì 28/10/2020.

Ordinanza n. 49

CALABRIA

Si dispone dal 26 ottobre 2020 la sospensione delle attività didattiche in presenza, nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con ricorso alla didattica a distanza fino a tutto il 13 novembre 2020, rimettendo in capo alle Autorità Scolastiche la rimodulazione delle stesse; successivamente, dal 14 al 24 novembre 2020, a seguito dell’analisi dei dati epidemiologici, si valuterà la possibilità di consentire la didattica digitale integrata nella misura non inferiore al 75% delle attività. Restano in capo alle Autorità Scolastiche gli adeguati controlli atti a verificare l’effettiva presenza degli studenti presso il proprio domicilio/residenza per tutto l’arco delle giornate di lezione; è consentita, sulla base delle singole organizzazioni, per gli studenti con disabilità, la didattica digitale integrata presso gli Istituti scolastici, alla presenza dei rispettivi insegnati di sostegno. Le Autorità Scolastiche dispongano misure affinché altre tipologie di accessi verso i plessi, siano contingentati.

Ordinanza n. 80

CAMPANIA

Dal 2 e fino al 14 novembre 2020, su tutto il territorio regionale, fatta eccezione per l’attività amministrativa e fermo restando l’obbligo di effettuare le riunioni da remoto, è sospesa l’attività in presenza nelle scuole dell’infanzia.

Inoltre, sempre fino al  14 novembre  2020, su tutto il territorio campano, è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto.

Ordinanza n. 86

EMILIA ROMAGNA

Entro 2 giorni dalla data di entrata in vigore dell’ordinanza gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, adottano, la didattica digitale integrata complementare alla didattica in presenza per gli studenti dei percorsi di studio e per gli iscritti ai percorsi di secondo livello dell’istruzione degli adulti, con criteri di rotazione fra le classi o fra gli studenti all’interno delle classi per non meno del 75% delle attività, garantendo il diritto alla didattica in presenza agli alunni con disabilità certificata.

È raccomandata l’applicazione dell’attività didattica in presenza prioritariamente nelle classi prime e quinte.

È inoltre fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina all’interno di tutte le classi della scuola primaria di secondo grado e della scuola secondaria di primo e secondo grado

Ordinanza n. 205

LIGURIA

Dal 27 ottobre le Istituzioni Scolastiche Secondarie di Secondo Grado, Statali e Paritarie,

adottano con il ricorso alle misure di flessibilità organizzativa, per una quota pari almeno al 75%, la didattica digitale integrata, in tutte le classi del ciclo in modalità alternata alla didattica in presenza.

Ordinanza n. 73

LOMBARDIA

Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative che erogano
percorsi di Istruzione e formazione professionale devono realizzare le proprie attività in modo da assicurare lo svolgimento delle lezioni mediante il ricorso alla didattica a distanza, con quote di attività laboratoriale in presenza, per l’intero gruppo classe, qualora siano già nelle condizioni di effettuarla.

Possono continuare ad essere svolte in presenza le sole attività laboratoriali, come individuate dai collegi dei docenti, e le attività didattiche individualizzate e personalizzate per gli studenti con bisogni educativi speciali, individuate in stretta collaborazione con le famiglie.

Agli altri istituti secondari di secondo grado è raccomandato di realizzare le
condizioni tecnico-organizzative nel più breve tempo possibile, per lo svolgimento della didattica a distanza.

Per lo svolgimento di tutte le attività in presenza, si raccomanda di organizzare e differenziare gli ingressi a scuola.

Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti dalla data del 27 ottobre 2020 e sono efficaci fino al 13 novembre 2020.

Ordinanza n. 624

MARCHE

Le istituzioni scolastiche secondarie di II grado adottano la DDI complementare alla didattica in presenza per il 75% delle attività, con una presenza giornaliera nell’ Istituto contenuto nel 25% del numero complessivo degli studenti.

La didattica in presenza è svolta in particolare con attenzione prioritaria agli alunni diversamente abili o con bisogni educativi speciali, agli alunni con difficoltà di collegamento alla rete digitale dal proprio domicilio.

NOTA USR

PIEMONTE

Dal 27 ottobre 2020 le Istituzioni Scolastiche Secondarie di Secondo Grado, Statali e Paritarie, devono adottare, con il ricorso alle misure di flessibilità organizzativa, per una quota non inferiore al 75%, la didattica digitale integrata in tutte le classi del ciclo in modalità alternata alla didattica in presenza, con l’esclusione delle classi prime di ogni tipologia di indirizzo e/o articolazione.

DPGR 119  che richiama il precedente DPGR n. 112

PUGLIA

Dal 30 ottobre sino al 24 novembre 2020:

  1. le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado (scuola primaria, scuola
    secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado) adottano la didattica digitale integrata riservando alle attività in presenza esclusivamente i laboratori (ove previsti dai rispettivi ordinamenti dal ciclo didattico) e la frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali.
  2. Le Istituzione Scolastiche di ogni ordine e grado devono comunicare, ogni lunedì della settimana, all’Ufficio Scolastico Regionale e al Dipartimento della Salute (scuola.salute@regione.puglia.it) il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza covid.

Ordinanza n. 407

SICILIA

Sono sospese le attività didattiche in presenza degli istituti scolastici secondari di secondo grado e paritari.

In relazione alle nuove disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020, nei limiti percentuali dell’autorizzato ricorso alla didattica in presenza, è attribuita facoltà ai dirigenti scolastici di attivare ogni azione per garantire i servizi scolastici agli studenti disabili o portatori di bisogni speciali ovvero per assicurare la continuità dell’azione formativa in caso di particolari e limitate situazioni di contesto, derivanti da motivate difficoltà di ordine tecnico-informatico e/o organizzativo.

Le competenti Istituzioni determinano le modalità di espletamento delle attività didattiche integrate e a distanza.

Circolare n. 24

TOSCANA

Fino al 24 novembre il ricorso alla didattica digitale integrata alle superiori dovrà essere pari al 75 per cento delle attività – la soglia minima prevista dal Dpcm del Governo – e il 25 per cento residuo di didattica in presenza, garantito giornalmente, dovrà rivolgersi in prevalenza ed ove possibile agli studenti delle prime e ultime classi, che si preparano all’esame di maturità o che si sono appena affacciati al nuovo percorso di studi, e all’attività di laboratorio, che da remoto risulterebbe assai più complicata.

Deve essere garantita l’effettiva inclusione scolastica agli alunni con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e altri bisogno educativi.

Ordinanza n. 99

TRENTO

Prosegue l’attività didattica in presenza per le scuole dell’infanzia, del primo e del secondo ciclo di istruzione. Possibilità per il secondo ciclo di istruzione, ovvero le superiori, qualora ricorrano situazioni critiche o di particolare rischio, di implementare la didattica a distanza.

Ordinanza n. 49

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Covid scuola, ordinanze regionali dopo il DPCM 24 ottobre ultima modifica: 2020-10-31T01:34:29+01:00 da Gilda Venezia
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