Legge 107, il Premier Conte non vuole stravolgere o superare la Buona Scuola

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di Martina Gaudino, Oggiscuola, 8.6.2018

– “In materia di Buona Scuola abbiamo ragionato con tanti stakeholders, ci sono criticita’ su cui vogliamo intervenire”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nella sua replica alla Camera per il voto di fiducia al governo, chiarendo che il Governo Lega-M5S non intende procedere con uno stravolgimento della 107.

“Di ieri le prime dichiarazioni di Conte, il neo premier pentastellato, che durante la sua replica alla Camera in occasione del voto di fiducia al Governo chiarisce che non c’e’ alcuna intenzione di stravolgere o superare la legge 107/2015 ma solo di intervenire su qualche criticita’- dichiara Francesca Picci, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Studenti-Clamorosi passi indietro sia rispetto a quanto sostenuto dai 5S e dalla Lega durante la campagna elettorale sia rispetto al contenuto del Contratto di Governo che paventava, seppur in maniera vaga, il superamento della 107”. “Sin dall’inizio di questo nuovo mandato pare non ci siano i giusti presupposti ne’ per abrogare la Buona Scuola ne’ per affrontare i nodi piu’ problematici del sistema di istruzione- continua Picci- il silenzio dilagante su questioni dirimenti come la dispersione scolastica, il definanziamento ormai ventennale della Scuola pubblica ed il rapporto tra formazione e lavoro nello strumento dell’alternanza Scuola-lavoro, non e’ accettabile dalle studentesse e dagli studenti del Paese”. “Vogliamo l’abolizione della Legge 107 e l’elaborazione di una legge nazionale sul diritto allo studio che abbatta le barriere d’accesso alla formazione, per un modello di Scuola libero da logiche aziendali e meritocratiche che deve passare anche per la ridefinizione del sistema didattico e di valutazione” – conclude l’Unione degli Studenti- Pretendiamo seri provvedimenti sull’attuale modello di alternanza Scuola-lavoro ed investimenti reali sulla qualita’ della formazione. E’ davvero finito il tempo delle chiacchere e noi non staremo fermi a guardare”.

Le parole pronunciate dal premier Conte alla Camera sulla Scuola “stridono con una campagna elettorale in cui l’abrogazione della cosiddetta ‘Buona Scuola’ era stato uno dei cavalli di battaglia dei partiti che oggi sono al governo. Anche noi crediamo che la

‘Buona Scuola’ non vada stravolta, ma totalmente abolita! Insieme a tutte le sue folli deleghe che entreranno in vigore a tutti gli effetti dal prossimo anno scolastico: riduzione orari ai professionali, revisione delle assegnazioni del sostegno agli studenti con disabilita’, nuovo esame di stato con valutazione delle prove invalsi e dell’alternanza Scuola lavoro, riforma del sistema Scuola 0-6”. A sostenerlo e’ l’Unione sindacale di base della Scuola (Usb). “Tutta la legge renziana che andava a curare la supplentite con la perversione dei posti di potenziamento che hanno determinato una mobilita’ impazzita sul territorio nazionale a causa di un algoritmo errato e che ha avuto come unico risultato la creazione di un pezzo di corpo docenti burocratizzato o, peggio, addetto al tappabuchismo. E’ questa la legge ‘Buona Scuola’ che il nuovo governo Lega- Movimento 5 stelle non vuole abolire? E’ questo un governo del cambiamento? Un governo che con qualche modifica non intende in alcun modo cambiare l’impianto politico della riforma voluta dal PD di Renzi e dall’Europa?”.

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Legge 107, il Premier Conte non vuole stravolgere o superare la Buona Scuola ultima modifica: 2018-06-09T06:13:37+00:00 da Gilda Venezia

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