Manca un collega, studenti smistati in altre classi. E la sicurezza?

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Orizzonte Scuola, 24.11.2018

– Sempre più spesso si verifica che, in caso di assenza di un docente, lo stesso non venga sostituito immediatamente con un supplente e che gli studenti della classe che rimane “scoperta” vengano distribuiti in piccolo gruppi nelle rimanenti classi. Ma che criticità ci sono dal punto di vista della sicurezza?

L’eccessivo affollamento delle classi ospitanti, talvolta già sovraccariche di allievi, è sicuramente quella più evidente, con conseguenze negative sia per la didattica sia per la vigilanza da parte del docente ospitante.

La seconda, non sempre così palese, è relativa alle difficoltà di gestione delle presenze in caso di evacuazione d’emergenza, dovuta anche alla scarsa conoscenza che il docente ospitante ha degli allievi temporaneamente ospitati.

Per non mettere a rischio la sicurezza degli alunni durante un’evacuazione in tali condizioni è opportuno adottare alcune regole, rispetto all’eventuale situazione di emergenza.

Già all’inizio dell’anno scolastico si può prevedere un metodo di smistamento valido fini alla fine delle lezioni, dove un gruppo di alunni di una determinata classe (per esempio 5 alunni della 3B) si sposteranno sempre nella classe 3D in caso di assenza del proprio docente, altri 5 in un’altra classe e così via. Ogni classe predisporrà dei moduli personalizzati in base al gruppo assegnato, in modo da velocizzare le operazioni di verifica delle presenze. Ovviamente in caso di diverse assenze di docenti contemporaneamente il metodo non sarebbe applicabile.

Le classi ospitanti devono essere necessariamente quelle meno numerose o quelle più ampie e dotate di più di una porta di uscita.

Nel caso in cui il numero degli allievi diventasse troppo alto per essere sostenibile si suggerisce di prevedere l’uso di spazi comuni (come palestre o auditorium) a vantaggio della sicurezza degli studenti anche se a discapito dell’attività didattica.

Nel caso in cui si dovesse effettuare un’evacuazione dell’edificio la classe, comprensiva degli allievi ospitati, seguirà le regole previste e una volta giunti al punto di raccolta il docente compilerà il modulo di evacuazione avendo cura di precisare la presenza degli “allievi ospiti”.

Il coordinatore dell’emergenza dovrà conoscere preventivamente la tipologia di smistamento effettuato per poter ricostruire le presenze sia delle classi regolarmente costituite ma anche di quella i cui allievi sono stati smistati.

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Manca un collega, studenti smistati in altre classi. E la sicurezza? ultima modifica: 2018-11-23T21:49:17+00:00 da Gilda Venezia

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