Nuovo Dpcm, il TESTO DEFINITIVO. Le misure per la scuola

La Tecnica della scuola, 4.11.2020.Gilda Venezia

In nottata il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm con le nuove misure anti covid-19.

IL TESTO DEFINITIVO IN PDF

ALLEGATI AL DPCM

Com’era già noto, le Regioni d’Italia sono state suddivise in tre fasce, corrispondenti a tre livelli di rischio: le zone rosse, le zone arancioni e quelli verdi.

Nuovo Dpcm: zone rosse, arancioni e verdi. Cosa sapere

Obbligo di mascherina per elementari e medie

La mascherina sarà obbligatoria nelle scuole elementari e medie, anche in condizioni di staticità, quindi bambini e ragazzini dovranno indossarla anche seduti al banco.

Restano comunque sempre esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

Attività in presenza per infanzia e primaria

L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, fatta eccezione per le Regioni ricomprese nella cd. zona rossa (scenario di massima gravità e livello di rischio alto) in cui le lezioni in presenza si svolgeranno fino alla classe prima della secondaria di I grado. La DaD diventa quindi al 100% per seconda e terza media, oltre per per i cinque anni delle superiori. Nella zona rossa, secondo le prime anticipazioni, dovrebbero rientrare sicuramente Lombardia, Piemonte e Calabria, e forse Alto Adige e Valle d’Aosta.

Limitazioni agli spostamenti

Nelle Regioni appartenenti all’area a rischio massimo sarà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita. Sarà consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

In tutta Italia è stato confermato il “coprifuoco” dalle 22 all 5, salvo motivate esigenze.

Il DPCM dovrebbe entrare in vigore giovedì 5 novembre ed avere efficacia fino al 3 dicembre.

Nelle regioni rosse in presenza fino alla prima media, il resto in DaD

Nelle cd. zone rosse, vale a dire le Regioni con scenario di massima gravità e livello di rischio alto, le lezioni in presenza si svolgeranno fino alla classe prima della secondaria di I grado. La DaD diventa quindi al 100% per seconda e terza media, oltre per per i cinque anni delle superiori.

Nella zona rossa, secondo le prime anticipazioni, dovrebbero rientrare sicuramente Lombardia, Piemonte e Calabria, e con probabilità anche Alto Adige e Valle d’Aosta.

Sempre in merito alle scuole, nelle zone cd. arancioni e verdi l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza.

Stop al concorso straordinario

Viene sospeso dal Dpcm, tra gli altri, anche il concorso straordinario per i docenti che hanno più di tre annualità di servizio.

Tuttavia, oggi le prove del concorso si stanno svolgendo regolarmente in quanto il Dpcm ha valore da domani al prossimo 3 dicembre.

Ai candidati – ha fatto sapere il ministero dell’Istruzione – arriveranno apposite comunicazioni. Le prove del concorso straordinario hanno, sin qui, riguardato quasi il sessanta per cento dei candidati; il tasso di partecipazione è stato oltre l’86 per cento.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Nuovo Dpcm, il TESTO DEFINITIVO. Le misure per la scuola ultima modifica: 2020-11-04T15:33:05+01:00 da Gilda Venezia
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com

GILDA VENEZIA - Associazione Professionale GILDA degli INSEGNANTI - Federazione Gilda Unams

webmaster: Fabio Barina



Sito realizzato da Venetian Navigator 2 srl