Ripresa di settembre. Il documento del CTS

dalla Gilda degli insegnanti di Venezia, 30.5.2020

– Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione

delle misure contenitive nel settore scolastico –

Pubblichiamo in documento del CTS  approvato da Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento del contagio dal virus SARS-CoV-2 nell’ambito del settore scuola per gli istituti di ogni ordine e grado ai fini dell’apertura del prossimo anno scolastico.

Il documento è stato inviato nella giornata del 28 maggio al governo e Miur dal Cts e si pone il compito di definire il piano per il rientro a scuola a settembre in piena sicurezza.

Segue  quanto già stabilito dal ministro Lucia Azzolina per la Maturità 2020 che si terrà in presenza e su cui è già stato sottoscritto un accordo tra Miur, sindacati e ANP che però non è stato firmato dalla Gilda degli insegnanti.

Lo stesso CTS nei giorni scorsi ha pubblicato anche il protocollo per la riapertura dei centri estivi e nidi, quindi con bambini molto piccoli. Non va inoltre dimenticato che la viceministra Anna Ascani spinge per un’apertura delle scuole nell’ultimo giorno all’aperto.

Il documento fotografa prima la situazione della scuola italiana per indica le le azioni necessarie per una riapertura della scuola nel rispetto delle regole al fine di evitare eventuali contagi da COVID-19.  Su tuttte il divieto di assembramenti e l’utilizzo della mascherina.

Il Comitato riporta anche gli esempi che in Europa sono stati attuati per il rientro a scuola come spunto per ripartire.

Vediamo i punti principali delle linee guida per il rientro a scuola a settembre e come sarà.

Partenza a settembre.

Punti di partenza sono il divieto di presentarsi a scuola con una temperatura che sia superiore a 37.5 gradi corporei e il distanziamento fisico di almeno un metro che garantito con una riorganizzazione degli spazi interni alla scuola.
[Niente termoscanner? Quali le misure in caso di rilenamento della temperatura in classe superiore ai limiti stabiliti? Come ci si comporta con gli altri alunni]

Il Cts precisa riguardo che ci si affida alla responsabilità personale pertanto all’ingresso a scuola a partire da settembre non verrà misurata la temperatura ad alunni, docenti e personale scolastico in generale. Nel documento con le linee guida si legge che:

  • dovranno essere adottati tutti i possibili accorgimenti organizzativi nel differenziare l’ingresso e l’uscita degli studenti mediante uno scaglionamento orario che in considerazione delle caratteristiche strutturali e di sicurezza dell’edificio scolastico renda disponibili tutte le vie di accesso, al fine di differenziare e ridurre il carico e il rischio di assembramento;
  • si dovrà porre in atto ogni misura organizzativa finalizzata alla prevenzione di assembramenti di persone, sia che siano studenti che personale della scuola, negli spazi scolastici comuni (corridoi, spazi comuni, bagni, sala insegnanti, etc.);
  • dovrà essere ridotta al minimo la presenza di genitori o loro delegati nei locali della scuola se non strettamente necessari (es. entrata /uscita scuola dell’infanzia);
  • dovrà essere limitato l’utilizzo dei locali della scuola esclusivamente alla realizzazione di attività didattiche.

In merito già il Miur aveva ipotizzato un orario di ingresso scaglionato per esempio di 15 minuti. Gli spazi interni dovranno essere riorganizzati e pertanto i banchi dovranno essere a una distanza di almeno un metro.

Occorrerà indossare la mascherina (anche se alcune Regioni stanno già pensando di adottare soluzioni meno restrittivo proprio nell’uso dei DPI) e tutti dovranno adottare delle misure igieniche adeguate. Gli spazi scolastici, già prima del rientro a settembre, dovranno essere sanificati.

La pulizia dei locali sarà quotidiana e dovranno essere posti in più punti della scuola i dispenser di disinfettante. Le linee guida del CTS poi, si soffermano anche sulla scuola dell’infanzia e i bambini che dovranno rientrare a settembre e per i quali il mantenimento del distanziamento fisico risulta più difficile.

Scuola a settembre: le linee guida per i più piccoli

Nel documento del Comitato c’è anche come sarà la scuola a settembre per i più piccoli con delle specifiche linee guida per l’infanzia. Precisiamo che per i bambini al di sotto dei sei anni non vi sarà l’obbligo di indossare la mascherina.
A riguardo il CTS chiarisce che:

“Non essendo sempre possibile garantire il distanziamento fisico dall’alunno, potrà essere previsto per il personale l’utilizzo di ulteriori dispositivi (es. guanti in nitrile e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose) oltre la consueta mascherina chirurgica.”

  • a pulizia assidua delle superfici;
  • il lavaggio frequente delle mani;
  • criteri di riduzione del numero degli alunni contemporaneamente presenti in classe.

A tal proposito conclude il Comitato nelle linee guida per il rientro a scuola a settembre dei bambini di nido e infanzia:

“Relativamente alla numerosità del gruppo classe, trattandosi per caratteristiche evolutive e metodologie didattiche di un contesto dinamico, è opportuno prevedere un affollamento ulteriormente ridotto rispetto ai criteri applicati nel contesto di classi di ordine superiore.”

[Anche se non si capisce come… Forse sarebbe pi serio indicare un rapporto numerico di docenti/bambini, un’indicazione delle misure spaziali e delle dimensioni degli arredi]

Alleghiamo di seguito il documento con le linee guida del Cts come riportato dal Miur.

 

Ripresa di settembre. Il documento del CTS ultima modifica: 2020-05-30T06:27:48+02:00 da Gilda Venezia
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