L. Azzolina,”Mi sono sentita dire che la scuola non fa audience”

dal blog di Gianfranco Scialpi, 29.9.2019

– L. Azzolina (M5s), esempio di “cuore docente”conferma che per i massmedia (e non solo) la scuola non fa audience! Noi insegnanti lo sappiamo ogni giorno. Fa male comunque avere la conferma.

L. Azzolina (M5s) “il cuore docente”

Lucia Azzolina, insegnante e dal 1 settembre 2019 Dirigente scolastica, deputato e sottosegretario all’Istruzione. Ho scelto di iniziare con il requisito di docente. Pur divenuta parlamentare, il suo “essere insegnante”  trapela dalle sue interviste. L’aula rimane sempre sullo sfondo dei suoi interventi. Gli allievi e gli studenti non sono trasparenti, accessori. Non fanno mai tappezzeria! Non parla mai di scuola senza citare la sua ragion d’essere: i ragazzi che chiedono educazione (U. Galimberti)! Quindi non un passaggio diretto di conoscenze tra l’insegnante e l’allievo che propone l’immagine di “un docente che parla a qualcuno e non con qualcuno” (N. Chomsky 2019).
L’0n. Azzolina, però, non si è fermata alle parole. E’ la prima firma di una proposta di legge per superare l’affollamento delle classi, ricevendo le solite bacchettate sulle compatibilità economiche da FI (Aprea) e dal PD (Ascani).

L. Azzolina “La scuola non fa audience!”

Qualche giorno fa il sottosegretario ha partecipato alla trasmissione Omnibus (La7). Interessante questo passaggio: “Sono felice che finalmente si parli dell’istruzione e della scuola, dell’università e della ricerca. Io ne ho fatto una battaglia personale nel senso che, per anni, anche in diverse trasmissioni televisive, io avevo detto ‘parliamo di scuola, riportiamo al centro del dibattito nazionale la scuola. A volte mi è stato detto: La scuola non fa audience“

Brevi considerazioni

La conclusione di questo passaggio certifica un sentire diffuso: la scuola non è interessante! E per questo non buca lo schermo! Nulla di nuovo sotto il sole! Noi insegnanti lo sperimentiamo ogni giorno. La scuola diventa interessante solo quando diventa un bancomat (Gelmini docet), un centro di accoglienza e custodia dei ragazzi (scuole aperte d’estate) oppure occorre punire gli insegnanti ( e non solo) fortunati (tre mesi di ferie durante l’estate…)  con la decurtazione per i primi dieci giorni per permessi salute (decreto Brunetta)…
Questo disinteresse per la scuola denota anche l’abbandono del futuro del nostro Paese a beneficio dell’ iper-attenzione al presente, al “qui ed ora”, che chiude ad ogni pro-getto( M. Heidegger).

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L. Azzolina,”Mi sono sentita dire che la scuola non fa audience” ultima modifica: 2019-09-30T05:16:53+02:00 da Gilda Venezia
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