Scuola: quando e come riapre

di Teresa Maddonni, Money.it, 5.12.2020.

Novità per la scuola che apre in presenza a partire dal 7 gennaio 2021 con il rientro dalle vacanze natalizie come previsto dal tradizionale calendario scolastico 2020-2021. Il DPCM in vigore da oggi stabilisce anche come.

Gilda Venezia

Sulla scuola si è giunti a una decisione sul quando e come riaprire e il premier Conte nella conferenza stampa di ieri presentando le misure del nuovo DPCM ha dichiarato che il rientro in classe per i ragazzi delle scuole superiori attualmente in didattica a distanza sarà il 7 gennaio 2021.

Se inizialmente si prospettava un rientro in presenza già a dicembre, dopo il tira e molla con le Regioni alla fine la data è stata decisa.

Il nuovo testo del decreto spiega anche come sarà il rientro laddove attualmente la didattica a distanza è prevista al 100 per cento per i ragazzi dal primo all’ultimo anno della secondaria di secondo grado.

Il governo ha deciso sentendo il parere del Comitato tecnico scientifico e non a caso due giorni fa il coordinatore del Cts Agostino Miozzo ha conferito proprio sull’apertura della scuola in Commissione cultura della Camera.

Vediamo nel dettaglio come e quando riapre la scuola e cosa ha detto in merito il premier Conte durante la conferenza stampa nella serata di ieri.

Scuola, quando riapre: la data

La data di apertura della scuola in presenza è ufficialmente quella del 7 gennaio 2021 come previsto ordinariamente dal calendario scolastico 2020-2021 che le Regioni hanno deliberato prima del rientro in classe a settembre.

Inizialmente la data pensata, almeno secondo le prime voci in merito, era quella del 9 dicembre cui ha fatto seguito l’idea di riaprire il 14 dicembre quasi a ridosso delle vacanze natalizie.

Ora finalmente la decisione definitiva per riaprire in presenza a partire dal 7 gennaio, con l’accordo finalmente trovato tra governo e Regioni. Le Regioni infatti hanno sempre spinto per un rientro a scuola in presenza a partire proprio dal giorno successivo all’Epifania.

Intanto da lunedì 30 novembre sono rientrati in presenza anche i ragazzi delle classi seconde e terze delle medie di alcune ex zone rosse come Lombardia e Calabria, sebbene alcuni presidenti di Regione, come Alberto Cirio in Piemonte, abbiano deciso di prolungare la chiusura.

A essersi espresso sulla questione dell’apertura della scuola, poco prima della decisione finale, è stato Agostino Miozzo del Cts in audizione alla Commissione Cultura della Camera due giorni fa.

“Il Cts si è sempre espresso in maniera unitaria sulla necessità del rientro a scuola ed è l’obiettivo per le prossime settimane, ma di farlo in sicurezza e in modo duraturo.”

Miozzo ha evidenziato i rischi di un danno psicologico della scuola chiusa per i ragazzi che però raccomanda debba essere bilanciato con il rischio reale dei contagi e ha aggiunto:

“I dati recenti ci dicono che la scuola non è a rischio zero. È difficile tuttavia differenziare l’eventuale contagio di un giovane dentro o fuori la scuola e su questo c’è unanime convinzione a livello internazionale. Il problema dei trasporti è evidente, abbiamo suggerito di differenziare entrate e uscite. Abbiamo chiesto di potenziare screening e tamponi rapidi e continuiamo a dare questi suggerimenti.”

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Dpcm del 3 dicembre 2020. Il testo ufficiale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato il 3 dicembre, valido dal 4 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021.

 

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Scuola: quando e come riapre ultima modifica: 2020-12-06T05:39:09+01:00 da Gilda Venezia
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