No green pass? Rapporto di lavoro sospeso e niente stipendio a partire dal quinto giorno di assenza

Green pass obbligatorio, Bianchi: piano di screening per tutta la popolazione scolastica.

Gilda Venezia

In attesa di conoscere il testo ufficiale del decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri ci si può basare solo sulle dichiarazioni rese dai rappresentanti del Governo intervenuti alla conferenza stampa.

Per quanto riguarda la questione delle sanzioni legate all’eventuale mancanza di green pass da parte del personale della scuola ci sono fino a questo momento i chiarimenti forniti dal ministro Bianchi ad un paio di domande formulate dai giornalisti presenti alla conferenza.

In realtà – ha detto in sintesi il Ministro – il Governo ha previsto un green pass e non una vaccinazione obbligatoria.
Per chi non vuole o non può vaccinarsi – ha aggiunto Bianchi – ci sarà l’invito a fare il tampone; per chi poi non vuole neppure sottoporsi al tampone è prevista una cosa molto chiara.
E qui Patrizio Bianchi ha fatto riferimento ad un punto specifico del decreto che prevede che la mancata osservanza delle disposizioni è considerata  assenza ingiustificata.
Si sarebbe potuta anche prevedere l’interruzione del rapporto di lavoro – ha spiegato ancora il Ministro –  ma il Governo ha deciso di limitarsi a stabilire che a partire dal quinti giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso e non è dovuto lo stipendio o altra forma di compenso.


Come sarà gestita l’operazione non è ancora chiaro anche se Bianchi ha fatto intendere che la responsabilità di controlli e sanzioni sarà a carico dei dirigenti scolastici.
Il Ministro, però, ha anche annunciato che già a partire da domani le istituzioni scolastiche riceveranno indicazioni in merito.

Durante la conferenza stampa, in diretta dalla Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, il ministro Bianchi è intervenuto per annunciare le ultime novità sul rientro in classe a settembre e sul green pass obbligatorio.

Bianchi, in merito all’inizio del nuovo anno scolastico in sicurezza, ha affermato che la scuola riaprirà regolarmente a settembre e che verrà chiusa solo in casi eccezionali. Il ministro ha ribadito l’uso obbligatorio delle mascherine per tutti, tranne che per i bambini al di sotto di 6 anni e per chi svolge attività fisica all’aperto e il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

Inoltre, aggiunge il ministro, “sarà messo in atto un piano di screening della popolazione scolastica per garantire la sicurezza di tutti, il commissario Figliuolo sta lavorando a questo. Rivolgo un appello a tutte le famiglie di proseguire nella vaccinazione anche dei ragazzi. Dobbiamo tornare tutti a vivere la scuola in presenza”.

Per quanto riguarda la quarantena, Bianchi riferisce che nel caso in cui ci sia una persona positiva, in accordo con le indicazioni del Cts, i vaccinati dovranno rimanere in quarantena per 7 giorni, invece che 10.

Durante le domande da parte dei media, il ministro ha confermato che i docenti che non avranno il Green Pass saranno sospesi e non riceveranno lo stipendio dopo 5 giorni di assenza. Bianchi ha sottolineato che si tratta di sospensione e non di licenziamento.

Si conferma, infine, che per i ragazzi dai 12 ai 18 anni sarà previsto il prezzo dei tamponi rapidi a 8 euro.

Tutte le regole del Green Pass

Ecco dove sarà necessario esibire la certificazione verde per accedere:

RISTORANTI E BAR: il certificato servirà per le consumazioni al tavolo al chiuso in ristoranti e bar, dove non sarà invece necessario per il servizio al bancone. I titolari o i gestori dei servizi e delle attività per le quali serve il certificato sono tenuti a verificare che l’accesso ai predetti servizi avvenga nel rispetto delle prescrizioni.

CINEMA E TEATRI: in zona gialla si entrerà con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1.000 a un massimo di 2.500 e al chiuso da 500 a 1.000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5.000 persone e al chiuso di 2.500 persone.

SPORT: in zona bianca per gli eventi e le competizioni sportive la capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25% e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

Inoltre, è importante sottolineare che l’obbligo di avere il green pass non si applica a tutti coloro che hanno meno di 12 anni – per i quali non è autorizzata la vaccinazione – e “ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del ministero della Salute”.

Sanzioni

E’ prevista per chi viola il regolamento o non effettua i controlli una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

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No green pass? Rapporto di lavoro sospeso e niente stipendio a partire dal quinto giorno di assenza ultima modifica: 2021-08-06T04:32:28+02:00 da Gilda Venezia
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