Classi pollaio: 22,5 milioni di euro per ridurre temporaneamente la numerosità in 387 scuole

tuttoscuola_logo14Tuttoscuola, 12.10.2021.

Gilda Venezia

Il Focus ministeriale sui “Principali dati della scuola in avvio dell’a.s. 2021-22”, curato dalla Direzione Generale per i sistemi informativi e la statistica Ufficio Gestione Patrimonio Informativo e Statistica, dedica uno spazio interessante alle “classi pollaio” (presentazione della tabella 13), un tema sviscerato in profondità con dati e analisi nel dossier di Tuttoscuola “Classi pollaio, ora basta!” scaricabile gratuitamente a questo link, ricco anche di proposte per superare il problema.

Il Mi precisa innanzitutto che sui posti individuati per ridurre le classi pollaio sono stati conferiti “incarichi di personale docente con contratto a tempo determinato, dalla data di presa di servizio fino al 30 dicembre 2021; avranno a disposizione complessivamente 22,441356 milioni, al fine di garantire la copertura di risorse umane per le istituzioni scolastiche che presentano almeno cinque classi con più di 26 alunni (per le scuole primarie e le scuole secondarie di I grado) e 27 alunni (per le scuole secondarie di II grado)”.

Come si vede, le scuole dell’infanzia, che pur hanno elevate situazioni di sezioni molto numerose, non sono nemmeno considerate.

Il Focus informa che “Gli uffici scolastici regionali … hanno provveduto con propri decreti a ripartire le risorse medesime fra le istituzioni scolastiche afferenti ai territori di competenza. Le scuole, tenuto conto delle proprie specifiche esigenze e dello stanziamento a disposizione, stanno procedendo all’attivazione degli incarichi. Non essendo noto a priori il numero di personale a tempo determinato che verrà contrattualizzato dalle istituzioni scolastiche, di seguito si riporta l’assegnazione delle risorse a disposizione su base regionale, ripartite in funzione dei criteri precedentemente illustrati”.

Dopo l’uscita del dossier di Tuttoscuola, ripreso dai principali media, il Ministero dell’istruzione ha evidenziato le misure messe in campo contro le classi pollaio. Tra queste, proprio questi 22,5 milioni.

Ma quante sono le scuole della secondaria di II grado che hanno almeno cinque classi con più di 27 studenti? Tuttoscuola lo ha verificato: gli istituti sono 307.

Le scuole secondarie di I grado con almeno cinque classi con più di 26 alunni ognuna sono 68, mentre le scuole primarie con almeno 5 classi tutte con più di 26 alunni sono 12. In tutto 387 scuole dalla primaria alle superiori.

E le scuole dell’infanzia, ignorate dal contributo per ridurne le eventuali classi pollaio, quante sono con almeno cinque sezioni oltre il limite?

Se il parametro limite è quello adottato per le secondarie di II grado (oltre 27 alunni), le sezioni che avrebbero avuto diritto al contributo sono 53; utilizzando il parametro delle scuole del primo ciclo (oltre 26 alunni) avrebbero avuto diritto al contributo 115 scuole.

Inspiegabile l’esclusione. Perché?

Resta aperto anche l’interrogativo sulla prosecuzione degli incarichi che dovrebbero essere a termine al 31 dicembre 2021.

E dopo? Le classi sdoppiate per evitare l’eccessiva numerosità ridiventeranno “pollaio”?

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Classi pollaio: 22,5 milioni di euro per ridurre temporaneamente la numerosità in 387 scuole ultima modifica: 2021-10-13T06:19:07+02:00 da Gilda Venezia
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