Gilda Venezia

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di Andrea Carlino, Orizzonte Scuola, 28.9.2026.

Da assegnare entro il termine d’orario delle lezioni, no sera o weekend.
Basta più test in classe nello stesso giorno. La nota del MI

Gilda Venezia

Con la nota n. 224621 del 28 settembre, inviata ai dirigenti scolastici delle istituzioni statali e ai coordinatori didattici delle scuole paritarie del primo ciclo, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara torna sul tema dei compiti a casa, delle verifiche in classe e dell’uso del registro elettronico.

Il Ministero fornisce ulteriori precisazioni rispetto alle indicazioni già diffuse con le note 5274 dell’11 luglio 2024 e 2443 del 28 aprile 2025.

Compiti a casa: basta assegnazioni serali e nei fine settimana

Il Ministero segnala “diversi casi di assegnazione dei compiti sul registro elettronico nel tardo pomeriggio o nelle ore serali”, con conseguenti difficoltà per gli alunni e i loro genitori, soprattutto quando i compiti devono essere svolti per il giorno successivo.

In altri casi, i compiti vengono assegnati anche durante il fine settimana, costringendo gli studenti a un accesso continuo al registro per verificare aggiornamenti o integrazioni, con ricadute sull’organizzazione della vita familiare e del tempo libero.

Per assicurare la valenza formativa ed educativa dei compiti, che devono rappresentare un’occasione di riflessione e rielaborazione personale, la nota sottolinea la necessità di “tempi distesi”, che non possono essere compressi da un carico eccessivo di consegne.

Da qui l’indicazione principale: i compiti devono essere assegnati entro il termine dell’orario delle lezioni, evitando interventi successivi.

In questo senso, l’uso del diario cartaceo — sia nel primo sia nel secondo ciclo di istruzione — viene indicato come strumento utile a superare questa consuetudine e ad abituare gli alunni a una crescente autonomia nella gestione dei propri impegni scolastici, senza dover ricorrere esclusivamente al registro elettronico.

I dirigenti scolastici sono pertanto invitati a vigilare sull’osservanza delle indicazioni e ad attivarsi per garantire l’uso del diario cartaceo insieme al registro elettronico.

Verifiche in classe: no alla concentrazione nello stesso giorno

Ferma restando l’autonomia didattica dei docenti, la nota richiama la necessità che i docenti di classe e i Consigli di classe pianifichino l’effettuazione delle prove di verifica, evitando la concentrazione di più prove nella medesima giornata scolastica.

Una pianificazione concordata collegialmente garantisce una distribuzione equilibrata dei carichi nell’arco della settimana, consentendo anche una migliore organizzazione del tempo da dedicare ai compiti pomeridiani, soprattutto in prossimità delle giornate festive.

I dirigenti sono quindi invitati a promuovere una riflessione con i Collegi dei docenti sull’assegnazione dei compiti e delle verifiche, ispirata a principi di ragionevolezza, equità e proporzionalità, e volta anche a favorire la disconnessione degli alunni dai dispositivi digitali.

Tale riflessione potrà portare alla condivisione, con gli organi collegiali, di opportune integrazioni del Patto educativo di corresponsabilità e del Regolamento di istituto.

Valditara: “Una scuola che insegni metodo, responsabilità e serenità”

“I compiti a casa sono uno strumento importante per consolidare quanto appreso in classe, favorire la riflessione personale e sviluppare l’autonomia degli studenti”, dichiara il Ministro Giuseppe Valditara. “Proprio per questo devono essere assegnati con equilibrio e con una corretta organizzazione dei tempi, evitando carichi eccessivi o comunicazioni all’ultimo momento che rischiano di comprometterne la funzione educativa. Vogliamo una scuola che insegni ai ragazzi a studiare con metodo, responsabilità e serenità, rispettando al tempo stesso i loro tempi e quelli delle famiglie”.

La Nota

Compiti a casa

  • I compiti devono essere assegnati entro il termine dell’orario delle lezioni, evitando interventi successivi
  • I compiti devono avere valenza formativa ed educativa, con tempi distesi per riflessione e rielaborazione personale
  • Uso del diario cartaceo (primo e secondo ciclo) accanto al registro elettronico, per favorire l’autonomia degli studenti
  • I dirigenti sono invitati a vigilare sull’osservanza delle indicazioni e a garantire l’uso del diario cartaceo

Verifiche in classe

  • Ferma restando l’autonomia didattica dei docenti, docenti di classe e Consigli di classe devono pianificare le prove
  • Obiettivo: evitare più verifiche nella stessa giornata
  • La pianificazione collegiale garantisce una distribuzione equilibrata nella settimana
  • Migliore organizzazione del tempo per i compiti pomeridiani, soprattutto in prossimità di giornate festive

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